iscrizioni triennio jazz

Le iscrizioni al triennio jazz apriranno il 5 luglio

Iscrizioni ai corsi di base

Le iscrizioni ai corsi di base, ai corsi Accademici di I livello (trienni) saranno aperte dal 5 di giugno

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Il Duo Pernice in concerto

Informazioni aggiuntive

  • Data: Domenica, 10 Febbraio 2019
  • Ora: 11:00
  • Luogo: Auditorium Latini della Scuola di Musica di Fiesole – Via delle Fontanelle 26 Via delle Fontanelle, Fiesole (Firenze)

Un programma interessante e originale anima l’appuntamento di domenica 10 febbraio con i Momenti Musicali, grazie all’impegno della clarinettista Daniela Nocentini, brillante strumentista che oggi collabora con numerose compagini di alto livello, e di Giovanni Guastini, docente fiesolano e prezioso pianista collaboratore di molte classi della Scuola.
Da qualche tempo i due musicisti hanno stretto un sodalizio artistico col nome di Duo Pernice: l’immagine ornitologica ben si presta a suggerire un lauto banchetto musicale, che infatti si apre con il Gran duo concertant op. 48 di Carl Maria von Weber; pur strutturandosi nei canonici tre movimenti della sonata, questo lavoro evoca anche nel nome la sontuosità di una scrittura virtuosistica per entrambi gli strumenti e si distacca dall’abitudine del tempo (siamo all’inizio dell’Ottocento) di utilizzare il pianoforte nel semplice ruolo di accompagnamento.
I Quattro pezzi per clarinetto e pianoforte op. 5 di Alban Berg recano la dedica ad Arnold Schönberg: la composizione risale al 1913, e nemmeno vent’anni sono trascorsi da quando Brahms aveva scelto il clarinetto per i capolavori dell’estrema stagione creativa. La scrittura di Berg è sospesa tra accensioni liriche e rarefazioni sonore che spesso conducono al pianissimo, e ben si presta ad introdurci nel clima onirico dei Fünf Bruchstücke (Cinque frammenti) di Jörg Widmann, prolifico compositore di oggi, attivo anche nelle sale da concerto come clarinettista.
La conclusione non può che essere nel segno di Brahms, e della sua Sonata in fa minore op. 120 n. 1, il cui struggente lirismo, venato di malinconia, raggiunge vette espressive insuperate, esaltando il timbro scuro e dolce del clarinetto in simbiosi con una scrittura pianistica densa e pastosa.

In apertura il flauto di Sofia Ferrara Salute intona la celebre aria dal Don Giovanni “Là ci darem la mano”, cui seguono quattro virtuosistiche variazioni di Saverio Mercadante, che si unisce a tanti illustri compositori ottocenteschi nell’omaggiare il genio mozartiano.

Ingresso libero