L’OGI al Chigiana International Festival

Chigiana International Festival
Boris Belkin violino
Orchestra Giovanile Italiana
Luciano Acocella direttore

KARLHEINZ STOCKHAUSEN Kontra-Punkte
MAX BRUCH Fantasia scozzese op. 46
FELIX MENDELSSOHN Sinfonia n. 3 Scozzese

L’Orchestra Giovanile Italiana è protagonista di un concerto al Chigiana International Festival, la rassegna estiva della prestigiosa Accademia senese.
Si rinsalda così la collaborazione tra la Scuola e la Chigiana, che offre ai giovani strumentisti dell’OGI l’occasione di incontrare un violinista di grande fama ed esperienza come Boris Belkin (docente chigiano dal 1986), impegnato nel ruolo di solista nella Fantasia scozzese op. 46 di Max Bruch. Sorta di atipico concerto in quattro movimenti, collegati tra di loro e contraddistinti dall’inserimento di canti popolari scozzesi, la Fantasia è caratterizzata da una scrittura di smagliante virtuosismo per il violino e dall’impiego rilevante delle sonorità dell’arpa, particolarmente adatte secondo l’autore ad esprimere lo spirito delle melodie scozzesi. Dedicata al violinista Pablo de Sarasate, fu eseguita in prima assoluta da Joseph Joachim nel 1881.
A guidare l’OGI sarà Luciano Acocella, direttore di grande esperienza, che divide i suoi interessi tra i repertori sinfonico, lirico e contemporaneo; il concerto si apre infatti con Kontra-Punkte, tra le composizioni più note di Karlheinz Stockhausen, che negli anni ’50 formulava un linguaggio sonoro libero da ogni vincolo con la tradizione ed improntato a un radicale sperimentalismo. La conclusione è invece affidata alla scrittura di Felix Mendelssohn, con la celebre Sinfonia in la minore op. 56 “Scozzese” (1842) che rievoca atmosfere e impressioni di un viaggio giovanile in Scozia, dando unità narrativa ai quattro movimenti che si susseguono senza soluzione di continuità. La robusta orchestrazione e la complessità di scrittura saranno un ottimo banco di prova per tutte le sezioni dell’OGI.