Il corso accademico di canto rinascimentale e barocco permette il conseguimento del Diploma Accademico di I livello di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM), equivalente ad una laurea universitaria triennale.

 

Il piano di studi è strutturato al fine di preparare i giovani cantanti all’acquisizione di una matura consapevolezza artistica e filologica, comprensiva delle competenze relative alla scrittura ed alle prassi esecutive della musica antica, nonché dei modelli compositivi ed analitici del linguaggio musicale nei vari paesi europei in epoca rinascimentale e barocca.

Il percorso formativo si avvantaggia della possibilità di partecipare al programma Erasmus+, effettuando alcuni periodi di studio all’estero e approfittando della presenza alla Scuola di prestigiosi docenti stranieri, per i quali è attiva la stessa formula.

Durante il Triennio i cantanti acquisiscono progressivamente le competenze di livello superiore -comprese le tecniche di controllo posturale ed emozionale- necessarie per affrontare il repertorio vocale più rappresentativo, sia in campo solistico sia nella pratica d’insieme, che si concretizza nella partecipazione alle attività della Schola Cantorum “Francesco Landini”.

Numerose occasioni di performance permettono agli allievi dei corsi superiori di “testare” la preparazione nel corso di concerti pubblici, la partecipazione ai quali è considerata parte integrante del percorso.

Tra gli obiettivi formativi del corso superiore sono comprese le competenze relative all’ambito dell’improvvisazione, al settore dell’informatica musicale e ad una seconda lingua comunitaria.

PROSPETTIVE OCCUPAZIONALI

Il corso offre allo studente possibilità di impiego nei seguenti ambiti:
- Canto solista
- Canto in gruppi da camera e polifonici
- Canto per il teatro musicale

Il corso accademico di I livello di canto Rinascimentale e barocco è autorizzato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca con D.M. n.685 del 05/08/2013 (LINK) e con D.M. n. 685 del 09/08/2017 n.613 (LINK) e con D.M. 10.04.2018 n. 278 (LINK).