Al termine del corso di pianoforte jazz gli studenti saranno in possesso delle conoscenze tecniche e delle competenze di base che consentiranno loro di suonare da soli, in piccole o medie formazioni e large ensemble, esprimendosi in un linguaggio personale ma anche consapevoli degli aspetti stilistici e formali relativi alla musica jazz.

 

A tal fine sarà dato particolare rilievo allo studio del repertorio più rappresentativo dello strumento – incluso quello d’insieme – e delle relative prassi esecutive. Tali obiettivi dovranno essere raggiunti anche favorendo lo sviluppo della capacità percettiva dell’udito e di memorizzazione e con l’acquisizione di specifiche conoscenze dei modelli organizzativi, compositivi ed analitici della musica e della loro interazione.

In particolare questo corso si propone di stimolare gli studenti a raggiungere uno sviluppo continuo ed efficace di competenze e abilità come la lettura a prima vista, la tecnica strumentale, suono, ritmo, tecniche di improvvisazione e di lettura in differenti generi e stili attraverso esercizi, studi, trascrizioni e analisi del repertorio per pianoforte in campo jazzistico e non.

PROGRAMMA DI AMMISSIONE AI CORSI DI STRUMENTO JAZZ

Piano di studio

Antonino Siringo, musicista poliedrico, cresciuto nell’ambito della musica colta contemporanea, ha sviluppato la sua naturale inclinazione alla sperimentazione linguistica attraverso il jazz e l’improvvisazione, estendendo il suo campo d’azione grazie a prestigiose collaborazioni.

Ha composto musiche per il coreografo Keith Ferrone e la danzatrice Marga Nativo per il Florence Dance Festival. Collabora con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e l’Orchestra Regionale Toscana per registrazioni e concerti in Italia e all’estero. Ha inciso la colonna sonora del film “Puccini e la fanciulla”, per la regia di Paolo Benvenuti, presentato alla LXV Mostra del Cinema di Venezia e, nel 2016, la colonna sonora del film algerino “Augustine”, presentato al 50° Cartagine Film Festival, diretto da Samir Seif, con le musiche di Salim Dada. Ha affiancato l'attrice Maria Cassi in vari spettacoli, tra cui "My Life with Men and Other Animals" per la regia di Peter Schneider, e nella realizzazione di due dischi. A suo nome il progetto su Lennie Tristano (2007) e "The Wondrous World of Tala" (2010) che esplora, in un linguaggio personale, aspetti della musica africana. Vincitore del premio Luca Flores nel 2008, ha registrato recentemente: "YekNur in Cosm(o)ethic Jazz" in piano solo (2015), “Smalldisc” con il percussionista Marcello Magliocchi (2015) pubblicati entrambi on line dall'etichetta Bootleg YN Space e “It Doesn’t Work in a Car” con il sassofonista Guy-Frank Pellerin (2018), pubblicato da Setola di Maiale.

Collaborazioni all’attivo con: Gilson Silveira, Mario Ancillotti, Claude Hauri, Maddalena Crippa, Eddy Gaulein-Stef, Lello Pareti, Jean-Michel Van Schouburg, Pat Moonchy, Roberto Del Piano, Nicola Guazzaloca, Matthias Boss, Maresuke Okamoto, Contemporartensemble, GAMO Ensemble.

È Coordinatore del Dipartimento di Musica Jazz e Tecniche di Improvvisazione, oltre che docente di pianoforte classico e jazz alla Scuola di Musica di Fiesole.