Chitarra - masterclass

Visiting professor della classe di perfezionamento di chitarra di Alfonso Borghese

 

Il chitarrista compositore italiano Ganesh Del Vescovo, oggi considerato un “virtuoso” della chitarra, ha iniziato gli studi di chitarra come autodidatta. Un fortunato incontro con Alvaro Company (allievo di Andrès Segovia) lo ha portato al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, dove ha conseguito il diploma con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale “per la straordinaria capacità di caratterizzare gli stati d’animo delle opere eseguite”.

La sua attività di compositore si sviluppa di pari passo con lo studio dello strumento, muovendosi fra la sperimentazione di tecniche nuove sulla chitarra e la ricerca di una forma personale, stimolata anche dall’incontro con la musica classica indiana. Più che rifarsi agli aspetti più formali di questa tradizione, il suo approccio alla musica si avvicina allo spirito, all’esperienza estetica, e alla forza espressiva di questo universo musicale. Suona il sarod, antico strumento indiano a corde, e il tabla, per i quali ha composto vari brani. Questa ricerca musicale compositiva ha portato alla necessità di modificare la chitarra classica. Sono nati così due nuovi strumenti: la chitarra "chikari", con l'aggiunta di un cavalletto mobile e di due sottili corde di metallo con la funzione di bordone "flessibile"; e la "sarod guitar" o "chitarra sarod", un'unione fra la chitarra classica e il sarod, dove al manico classico è stato aggiunto mezzo manico in metallo, privo di tasti. Questo permette grande agilità nell'uso libero del glissato e un effetto sonoro suggestivo non temperato. Del Vescovo ha presentato questi strumenti e dimostrato le relative tecniche in varie manifestazioni e festival chitarristici. Ha inoltre tenuto numerosi workshops e seminari sulle particolari tecniche da lui sviluppate.

Numerosissime le pubblicazioni dei suoi lavori per Sinfonica Nuova Carish, tra cui composizioni per solo chitarra (Sei studi, Dodici Studi di transizione, Tre Reminiscenze per chitarra, Jasidih Express,Dieci Impromptus in forma di studi…) e brani cameristici (Three Dhuns, Sonatina giocosa…), spesso accompagnati dalla registrazione in cd realizzata dall’autore. Per Les Productions d’OZ (Canada) ha pubblicato Otto fantasie sopra melodie indiane. Le sue composizioni (spartiti, cd e dvd) sono spesso state recensite come le migliori pubblicazioni del momento ed sono adottate in molti conservatori e accademie musicali in Italia ed all’estero.

Recentemente la casa editrice Sinfonica ha pubblicato tre volumi di composizioni per chitarra sola del compositore che vanno a completare le opere già pubblicate. A ciascun volume è allegato un CD audio. Inoltre è stato da poco pubblicato: presso Guitart, un fascicolo monografico a lui dedicato dal titolo; “la chitarra senza confini” (manuale delle nuove possibilità tecniche della chitarra, per chitarristi e compositori).

Nel 2011 ha vinto il primo premio per la composizione al Festival Internazionale di “Claxica 2011” di Castel d’Aiano, Bologna con il pezzo per solo chitarra Schegge di luce. Nell’ottobre del 2016 ha vinto il primo premio all’undicesimo Concorso Internazionale di composizione per Chitarra Classica “Michele Pittaluga” (Alessandria) con il pezzo per due chitarre intitolato Improvviso e Ritmico.

Oltre alle proprie composizioni il suo repertorio concertistico include musiche appartenenti ai vari periodi della chitarra classica: rinascimentale, barocco, classico, romantico, moderno e contemporaneo. Ha anche sviluppato una propria tecnica di trascrizione di opere scritte per altri strumenti e quindi il suo repertorio annovera anche molte sue trascrizioni di autori quali Bach, Frescobaldi, Scarlatti, Mozart, Schubert, Debussy, Verdi.

La sua attività di concertista lo ha portato ad esibirsi in importanti società di concerto in Italia ed in Europa, (Francia, Spagna, Grecia, Austria, Svizzera). Nel 2012 ha tenuto dei concerti per rappresentare l’Italia alla Fiera Internazionale del Libro di Kolkata, India. Nella stessa tournée ha suonato a Delhi.

Da segnalare le esecuzioni in prima assoluta: di Alvaro Company Ballade a lui dedicata, Notturno, Il concerto catalano e Quattro pezzi in memoria; di Sylvano Bussotti Circo Minore; la prima esecuzione italiana di Le stagioni artificiali di Salvatore Sciarrino, nel 2015, per il 78° Maggio Musicale Fiorentino.

Attualmente Del Vescovo tiene corsi di chitarra e di perfezionamento alla Scuola di Musica di Sesto Fiorentino e al Centro Studi Musica & Arte, via Pietrapiana, Firenze.

Il poeta Mario Luzi ha scritto di lui: “Ho ascoltato più volte, a distanza di anni, Del Vescovo e mi è sembrato sempre di entrare nella sfera di emozione e di suggestione di un bel talento musicale. Una sfera particolare e tuttavia comunicativa e in certi momenti irradiante”.


Ottobre 2016