“Una festa inevitabilmente diversa, ma comunque gioiosa e piena di significato innanzitutto per la tenacia con la quale si è deciso di non rinunciarvi, superando le mille complicazioni organizzative di questo periodo. Consapevoli che non fosse possibile dar conto delle innumerevoli attività della Scuola abbiamo puntato sugli ensemble, per far festa nello spirito più squisitamente fiesolano del suonare insieme. E siamo fiduciosi che l’anno prossimo la giornata sarà di nuovo piena della musica di tutti”.


Con queste parole il Direttore artistico Alexander Lonquich presenta la Festa della Musica 2021: dedicata a Piero Farulli nel centunesimo anno della nascita (dopo il doloroso annullamento dello scorso anno), la Festa è un’occasione per condividere i frutti del lavoro intenso di questo anno difficile, nel quale comunque la Scuola è sempre stata aperta, ed ha continuato a seguire i giovani (e diversamente giovani) musicisti alla Torraccia e nei vari decentramenti.
Il programma prevede brevi concerti all’aperto degli ensemble più grandi, ovvero delle tante formazioni in cui gli allievi crescono facendo musica insieme; si è dovuto invece rinunciare, per motivi di sicurezza, alle consuete e solitamente molto affollate postazioni interne.
Il pratone della Torraccia si prepara ad accogliere gli strumenti più “agili”, e così l’apertura è affidata alle compagini di giovanissimi, che segnano le tappe dei progressi strumentali con una programmazione specifica. Si parte con l'Orchestra Piccolissimi Musici diretta da Marina Raimondi (ore 10), cui seguono gli ensemble Crescendo (10:20) e Crescendo molto (10:40), rispettivamente guidati da Marco Scicli e Martina Chiarugi.
Alle 11 saranno in scena i più maturi musicisti di ÂME, l’Âmateur Music Ensemble con il loro concertatore Stefano Zanobini, per un’immersione nel mondo fiabesco di Ravel, e alle 11:15 toccherà ai fiati riuniti in Fiesole Harmonie ed in Quintetto, a cura di Fabiano Fiorenzani.
Alle 11:50 il nostro direttore artistico Alexander Lonquich guida l’Orchestra Galilei nella Serenata op. 22 di Antonín Dvořák, e la conclusione della matinée è nel segno del jazz, con voci femminili ed un ensemble strumentale impegnati nell’esecuzione di musiche di Piero Piccioni e George Gershwin, sotto la guida di Leonardo Pieri.
Nel pomeriggio la Festa prosegue dalle 17, con i Nuclei Orchestrali che la Scuola ha fondato in alcuni quartieri fiorentini: si parte con Isolotto Big Band e S-Bandiamo - due progetti didattici dedicati agli strumenti a fiato ed a percussione tipici della banda - riuniti sotto la guida di Giada Moretti; alle 17:20 tocca al Nucleo Orchestrale di Sorgane con Stefano Rimoldi, mentre alle 17:40 sarà in scena il Nucleo Orchestrale delle Piagge diretto da Marco Scicli.
Gran finale alle 18 con l’Orchestra dei Ragazzi diretta da Edoardo Rosadini: IV Samba dal Divertimento per orchestra di Leonard Bernstein e Serenata per archi e timpani Kv 239 di Mozart saranno una chiusura spumeggiante, per la Festa della rinascita.

 

Programma della giornata

 

Avvertenza: in caso di pioggia lo svolgimento della Festa non sarà purtroppo possibile, perché la Scuola non possiede uno spazio interno che sia idoneo alla realizzazione dei concerti orchestrali nel rispetto delle normative anticontagio.

La Festa della Musica 2021 si inserisce tra gli eventi celebrativi dedicati a Piero Farulli e posticipati a causa del Covid.
Il Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Centenario della nascita di Piero Farulli, presieduto da Gianni Letta, riunisce alcune fra le più illustri istituzioni musicali del nostro Paese (Accademia Musicale Chigiana, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Associazione Amici della Musica di Firenze, Associazione le Dimore del Quartetto, Conservatorio Luigi Cherubini, Fondazione Orchestra Regionale Toscana, Fondazione Scuola di Musica di Fiesole, Società del Quartetto di Milano, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e Associazione Piero Farulli ONLUS) oltre che istituzioni ed enti d’eccellenza del territorio toscano (Comune di Fiesole, Fondazione CR Firenze, LENS Laboratorio Europeo di Spettroscopia Non Lineare, Scuola Normale Superiore). Il progetto “Farulli 100” nasce per ricordare - in occasione dei cento anni dalla nascita - il dirompente messaggio culturale di un uomo che per anni ha operato gratuitamente all’interno delle istituzioni, convinto della capacità della grande musica di ispirare l’umanità, contribuendo a creare una società più solidale e armonica, lottando tutta la vita perché venisse insegnata e praticata attivamente nella Scuola fin dalla più tenera infanzia.

www.farulli100.com