«That respublica among the consortiers»

Così il filosofo inglese Roger North elogiava la polifonia perfettamente egualitaria tra le viole da gamba, pregevole proprio perché composta da parti paritetiche in cui l'apporto di ogni suonatore era d'uguale importanza. Alla «Giornata Italiana della Viola da Gamba» verrà fatta rinascere questa «Repubblica dei Consortieri».

Come funziona?
Alcuni maestri di viola da gamba proporranno brani per consort da suonare e studiare insieme, che verranno inviati preventivamente a tutti gli iscritti. La mattina del sabato 26, al momento della registrazione presso la portineria della Scuola, gli iscritti potranno scegliere su una scheda in quale dei brani proposti vorranno suonare e quale parte. Unico vincolo: nessuno si iscriva nel gruppo diretto dal proprio insegnante. La «Giornata» serve (anche) a conoscere scuole diverse. Nelle ore dedicate i gruppi così costituiti si troveranno a suonare e studiare i brani, sotto la guida del maestro.

Una sessione speciale della «Repubblica dei Consortieri» sarà guidata da Arianne Maurette.

Nello stesso orario apriranno inoltre le «Stanze della prima vista», per chi preferisce leggere musica diversa e senza guida.

Per partecipare
La «Repubblica dei Consortieri» è aperta gratuitamente a tutti i partecipanti della Giornata Italiana della Viola da Gamba.




Scadenza iscrizioni: 22 maggio 2018

Masterclass Hille Perl
Mostra mercato della viola da gamba
Concerti
La stanza della prima vista
La Repubblica dei Consortieri
Violista in 1 giorno
Dal cilindro
Microconcerti
Conferenze e incontri
26 e 27 maggio
Scuola Musica Fiesole
Iscrizioni V Giornata italiana della vio...