Accesso Scuola di Musica di Fiesole

È possibile agli esterni accedere ai locali della Scuola solo previo appuntamento con il personale che si abbia necessità di incontrare
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Un regalo per tutti voi che siete vicini alla nostra Scuola! Il calendario della Scuola di Musica di Fiesole vi aspetta alla Torraccia, dove è in distribuzione all’ingresso principale della Villa.

Un vero e proprio bagno di folla, per gli 80 appuntamenti musicali che hanno animato a Firenze e nel territorio metropolitano questa terza edizione di Strings City,

Un nuovo network europeo tra università ed istituti di alta formazione musicale propone un percorso triennale di perfezionamento, diffusione e approfondimento scientifico sulla viola da gamba.

Primo compleanno per CaMu, la Casa della Musica di Arezzo, che il 16 dicembre 2017 apriva alla città un nuovo spazio di vita musicale dedicato alla formazione, alla ricerca, alla produzione ed all’ascolto della musica, per grandi e piccini.

Quasi tutto pronto: mancano soltanto piccole rifiniture e finalmente la colonica adiacente alla Torraccia potrà ospitare una parte delle attività didattiche che ormai da molto tempo saturano gli spazi della Villa.

La Stagione Concertistica 2018-2019 degli Amici della Musica di Firenze è iniziata ormai a pieno ritmo, proponendo come di consueto artisti di grande notorietà ed ensemble prestigiosi.

Prende il via il 16 novembre Arezzo Classica, la stagione concertistica realizzata dal Comune di Arezzo e dalla Fondazione Guido d’Arezzo in collaborazione con CaMu - Casa della Musica. I

Il 4 novembre di cento anni fa si concludeva la tragedia della Prima Guerra mondiale: CaMu, la Casa della Musica di Arezzo, ospita dal 10 al 23 novembre un’interessante mostra di stampe d’arte e spartiti di quegli anni drammatici, frutto della paziente ricerca dell’aretino Carlo Pagliucci, che ha dedicato appassionate energie al collezionismo musicale, in particolare per quanto riguarda la musica popolare italiana tra XIX e XX secolo.

Il Dipartimento di Jazz e Improvvisazione della Scuola si lega al Pinocchio Jazz, in una collaborazione pensata per offrire agli allievi la possibilità di ascoltare dal vivo il meglio del jazz da tutto il mondo.

I giovani musicisti dell’Orchestra Galilei hanno fatto ritorno a Firenze, stanchi ma felici ed appagati dalla fantastica esperienza compiuta in Andalusia.
Sono stati ospiti del Conservatorio Profesional de Música de Osuna, la cui l’accoglienza è stata molto affettuosa, superando addirittura le attese della vigilia e soddisfacendo tutte le esigenze del gruppo.

Edoardo Rosadini guida i ragazzi dell’Orchestra Galilei in una festosa trasferta andalusa: è l’Encuentro Internacional de Musica y Juventud Ciudad de Osuna, con un fitto programma che prevede la partenza il 29 ottobre ed un primo concerto a Siviglia il giorno successivo.
Il 31 ottobre il gruppo –composto da 47 giovani musicisti seguiti dall’esperto staff fiesolano- si trasferirà ad Osuna, ridente cittadina a circa 90 km da Siviglia, dove i ragazzi frequenteranno le lezioni previste ed incontreranno i colleghi andalusi.

L’istituto dell’Enciclopedia Italiana di Scienze, Lettere ed Arti ha recentemente pubblicato i due volumi dedicati a Musica e Letteratura nell’ambito de Il contributo italiano alla storia del pensiero. Nel volume dedicato alla musica compare un saggio dal titolo “Insegnare, apprendere, diffondere”, di cui è autore Antonello Farulli. Pubblichiamo un suo intervento che delinea la genesi e le linee guida di questo contributo, nel quale la storia e gli orizzonti culturali e metodologici della Scuola rivestono un ruolo rilevante.

La Scuola amplia con un nuovo progetto l’attività di formazione musicale gratuita sul territorio fiorentino, avviando dal prossimo novembre un progetto orchestrale in collaborazione con l’Istituto Superiore Sassetti Peruzzi di Firenze.
Anche nella zona di Novoli sarà dunque possibile avvicinarsi alla musica entrando in un gruppo, composto da ragazzi delle prime due classi della scuola superiore (14-17 anni) cui potranno unirsi anche allievi esterni di pari età, che desiderino far parte di un’orchestra.
Il primo appuntamento è per mercoledì 24 ottobre, alle 11 presso la Sala Giglio della Chiesa di San Donato in Polverosa (via di Novoli 31), dove si terrà un incontro dimostrativo delle attività e verranno raccolte le prime adesioni.
Gli strumenti saranno messi a disposizione gratuitamente dalla Scuola.

Grande attesa tra i giovani musicisti dell’OGI per l’arrivo a Fiesole del celebre direttore d’orchestra, che sarà alla Scuola dal 25 al 27 ottobre. Daniele Gatti si è reso disponibile a dedicare tre giorni all’Orchestra Giovanile Italiana, per illuminare col suo magistero didattico due capolavori brahmsiani come le Variazioni su tema di Haydn op. 56a e la Seconda Sinfonia. Le Variazioni risalgono all’estate del 1873 e precedono la stesura delle Sinfonie, offrendo al tormentato compositore –desideroso di cimentarsi col genere principe della scrittura per orchestra, ma preoccupato dal confronto con la grande tradizione mitteleuropea- un campo d’azione nel quale concretare l'incontro fra linguaggio sinfonico e tecnica dell'elaborazione tematica. La Sinfonia in re maggiore op. 73, dopo il rovello compositivo della Prima, nasce nell’estate del 1877 e mostra un Brahms insolitamente sereno, la cui penna sembra fluire con scorrevole naturalezza.
Lavorare con Daniele Gatti su queste partiture sarà una straordinaria occasione di crescita per gli strumentisti dell’OGI, e la sua presenza a Fiesole una festa per tutta la Scuola, legata al Maestro da antico affetto e grata memoria: con grande generosità Daniele Gatti tenne alla Scuola per quattro anni (dal 2002 al 2006) un corso di direzione del quale si avvantaggiarono non solo le giovani bacchette, ma anche i ragazzi dell’Orchestra Galilei, impegnata nella partecipazione alle lezioni.
Il vincolo di affetto e stima si è recentemente rinsaldato, grazie al coinvolgimento dell’Orchestra Giovanile Italiana nel corso chigiano di Gatti, e così l’invito del nostro Direttore Artistico ha trovato accoglienza da parte del Maestro. Bentornato!

La mezzanotte del 20 ottobre è il termine ultimo per la presentazione della domanda di ammissione online alle selezioni dell’Orchestra Giovanile Italiana, che si svolgeranno presso la Scuola dal 29 ottobre al 3 novembre.
Un’occasione da non perdere, per quanti desiderano approfondire la preparazione strumentale ed imparare a lavorare in orchestra, vivendo anche entusiasmanti esperienze concertistiche: solo per citare le più recenti, negli ultimi mesi l’orchestra è stata ospite del Teatro del Maggio con Kolja Blacher, del Teatro Romano di Fiesole per la Festa europea della Musica con Ezio Bosso, del Festival dei Due Mondi di Spoleto per l’inaugurazione con Minotauro di Silvia Colasanti e per la conclusione con Jeanne d’Arc au bûcher di Honegger.
In novembre l’OGI tornerà con Luciano Acocella all’Accademia Chigiana di Siena, dove nei mesi estivi ha preso parte al corso di direzione d’orchestra di Daniele Gatti e ha tenuto un concerto con Boris Belkin; in settembre aveva partecipato all’Alto Adige Festival con Julien Masmondet ed eseguito alla Sagra Musicale Umbra il War Requiem di Britten con Jonathan Webb. Un’intensa annata di lavoro, dunque, per i ragazzi dell’OGI, seguiti dai maestri che curano le file, dal preparatore Daniele Giorgi e dai docenti responsabili dei gruppi cameristici costituiti nel corso dell’anno in seno all’orchestra.
La modulistica è reperibile sul sito all’indirizzo http://www.scuolamusicafiesole.it/it/bando, mentre per informazioni è possibile chiamare il numero 055/5978539 oppure inviare una e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La Scuola è impegnata in un numero sempre maggiore di corsi, nell'intento di differenziare le tipologie didattiche offerte; a breve verranno inaugurati nuovi spazi dove sarà possibile sperimentare nuove iniziative, anche in collaborazione con importanti istituzioni musicali internazionali. Tutto questo fermento ci spinge a valutare la necessità di un restyling dell'immagine grafica della Scuola a partire da un nuovo logo, per il quale stiamo prendendo in esame tre diverse proposte che vorremmo sottoporre al gradimento di quanti visitano la pagina Facebook della Scuola.

Ancora pochissimi giorni per iscriversi agli esami di ammissione ad un biennio/corso di perfezionamento in convenzione con il Conservatorio “G. Verdi” di Torino: i candidati dovranno presentare domanda entro la data di scadenza prevista per il corso di perfezionamento scelto.
Si tratta di una nuova, importante opportunità che si presenta ai giovani musicisti già in possesso del Diploma AFAM di I livello -oppure del Diploma del vecchio ordinamento- che desiderano approfittare dei corsi di perfezionamento della Scuola per frequentare il Biennio superiore. Sarà possibile attivare i Bienni soltanto nel caso in cui ci sia una corrispondenza tra i Corsi di Perfezionamento della Scuola e i piani di studi del Conservatorio di Torino.

Nello scorso luglio, alcuni Nuclei appartenenti al Sistema hanno costituito un gruppo di lavoro dal nome "Musica e Società", riprendendo il titolo di due importanti convegni organizzati dalla Scuola di Musica di Fiesole, il primo nel lontano 1969 ed il secondo nel 2010. Nel riproporre quel titolo, il gruppo di lavoro ha inteso esprimere il desiderio di un momento di riflessione e analisi per progettare un’azione condivisa tra soggetti che si occupano di educazione musicale in contesti socio-educativi complessi.

Un’altra affermazione premia il talento e l’impegno di Giovanna Carrillo Fantappié, allieva di Piero Di Giuseppe presso la Scuola. La chitarrista tredicenne ha appena ottenuto il 1° premio assoluto (nella categoria A, fino a 14 anni) del concorso 2nd Valle dei Laghi International Guitar Competition, tenutosi presso il Teatro di Calavino (Trento) il 23 settembre scorso.
Complimenti a Giovanna ed al suo maestro!

A due anni dalla scomparsa di Andrea Tacchi, indimenticabile musicista e spalla dell’Orchestra della Toscana, si rinnova il proposito di ricordarlo insieme, con una grande festa musicale organizzata dagli amici dell’ORT che si terrà domenica 30 settembre.
L’articolato programma inizia fin dal mattino e prevede la partecipazione affettuosa di tanti musicisti legati ad Andrea da profonda stima ed amicizia (tra gli altri anche Mario Brunello e Giuliano Carmignola), che si alterneranno tra il Cenacolo di Santa Croce ed il Teatro Verdi.
La Scuola partecipa alla festa con il Nucleo orchestrale delle Piagge e Musicasempre, il nuovo nucleo sorto ad Arezzo in collaborazione con la Scuola di musica Le 7 note.
Ad Antonello Farulli il compito di presentare il progetto didattico dei nuclei, mentre Marco Scicli dirigerà i piccoli musicisti sul palco del Verdi, intorno alle 18. Nell’occasione sarà anche allestito un punto per la raccolta di fondi a favore delle due orchestre.

La Fondazione Walton - Giardini La Mortella prosegue nell’impegno di sostenere con borse di studio i più meritevoli gruppi cameristici fiesolani: quest’anno ne beneficia il Quartetto Adorno, che sarà ospitato ad Ischia il 29 ed il 30 settembre per tenere due concerti presso la Sala Recite della Fondazione. In programma due importanti lavori beethoveniani, il Quartetto op. 18 n. 3 e il Quartetto op. 95, incorniciano il Quartetto op. 138 di Šostakovič; composto nel 1970 in un unico movimento in forma A-B-A, dà ampio spazio alla voce della viola, in omaggio al dedicatario Vadim Borisovsky, violista del celebre Quartetto Beethoven.
Un’impegnativa prova per il Quartetto Adorno, che frequenta l’Accademia Europea del Quartetto presso la Scuola e sta facendosi strada attraverso l’affermazione in prestigiosi concorsi internazionali, come il X Concorso Rimbotti (2018) ed il Premio Paolo Borciani 2017, nel quale ha fatto incetta di premi conquistando il Terzo Premio, il Premio del Pubblico e il Premio Speciale per la migliore esecuzione del brano contemporaneo di Silvia Colasanti.

Prosegue l’attività del Centro Documentazione Musicale della Toscana, promosso dalla Regione Toscana e dalla Scuola di Musica di Fiesole, allo scopo di offrire un supporto alle attività di gestione e di catalogazione della musica manoscritta e a stampa conservata sul territorio. Il CeDoMus -di cui è responsabile la nostra bibliotecaria Stefania Gitto- porta alla luce libri liturgico musicali, per la catalogazione dei quali sono necessarie competenze specifiche e trasversali. Per questo il Centro ha promosso uno specifico seminario, che è stato ospitato a fine agosto presso la Biblioteca Marucelliana e la Biblioteca Riccardiana e si è concluso con tre incontri di studio della liturgia cantata presso la Certosa del Galluzzo.
Il corso è stato tenuto dal professor Giacomo Baroffio, uno dei massimi studiosi del canto gregoriano, che ha anche curato l’allestimento di una mostra di libri liturgici dal titolo Culmen et fons: la liturgia e i suoi libri; i 30 preziosi codici medievali e rinascimentali esposti alla Biblioteca Riccardiana sono visibili fino al 14 settembre.

Fervono le attività di CaMu, dove il pianista Pietro De Maria tiene in questi giorni un’affollata masterclass (fino al 15 settembre).
Il pianista veneziano ha tenuto domenica sera un acclamato recital presso il Teatro Petrarca: 385 biglietti venduti ad un pubblico attento ed entusiasta, che al termine del concerto ha tributato un grande successo all'interprete, ricevendone in cambio ben tre bis.
A breve ripartiranno i progetti di avvicinamento alla musica dei bambini: Recicanto, il laboratorio sperimentale ideato da Silvia Martini e Silvia Vajente per bambini (6-13 anni) e familiari, che esplora quest’anno L’Orfeo di Claudio Monteverdi; MusicaMi, il percorso che cura lo sviluppo dell’attitudine musicale innata nel bambino da 0 a 6 anni, sotto l’esperta guida di Luana Gentile; il nucleo orchestrale Musicasempre, che offre 100 ore gratuite di lezione con i docenti fiesolani, in collaborazione con la Scuola di Musica Le 7 note.
Ciro Paduano nel mese di novembre terrà un seminario di body percussion, tecnica che si basa su un approccio alla musica che parte dal corpo, strumento che offre un'infinita possibilità di risuonare in modi diversi e di cui Paduano è pioniere e massimo esperto in Italia.
Al via anche i nuovi corsi superiori di Triennio di pianoforte, violino, violoncello, flauto e canto, con prestigiosi ed esperti docenti quali Riccardo Risaliti, Cristiano Rossi, Luca Provenzani, Elisa Boschi e Silvia Vajente.

Un'altra importante affermazione premia l'impegno ed il talento delle giovani arpiste Nora e Aran Spignoli Soria, allieve di Susanna Bertuccioli presso la Scuola: in formazione di duo hanno vinto il secondo premio al Concorso Internazionale “Suoni d’Arpa”, organizzato dall’Associazione Italiana dell’Arpa presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo tra il 1° e il 5 settembre.
Si tratta di uno dei più importanti concorsi di arpa a livello internazionale, cui erano iscritti quest'anno oltre 70 concorrenti, provenienti da una ventina di paesi.
Le due Selene -questo il nome del duo– hanno partecipato al concorso nella sezione senza limiti di età denominata duo con arpa obbligata, suonando di fronte ad una commissione di altissimo livello, composta da Catherine Michel, Natalia Shameyeva, Viktor Hartobanu, Emanula degli Esposti e Lorenzo Montez.
Complimenti alle giovanissime musiciste ed alla loro insegnante!

A 200 anni dalla nascita di Karl Marx la Germania celebra il grande filosofo in collaborazione con l’Inghilterra, dove Marx soggiornò dal 1849 alla morte. La composizione cameristica di Andrea Portera basata sui versi giovanili di Marx -contenuti nella raccolta che prende il nome di Wilde Lieder- ha ricevuto a Trier, città natale di Marx, il primo premio della giuria del Wilde Lieder Marx Music International Competition. Wild Rituals, questo il titolo dell’impegnativo lavoro di Portera, è stato eseguito in prima mondiale dal Birmingham Contemporary Music Group il 2 settembre scorso, presso il Kurfürstliche Palais di Trier, dopo un’intensa settimana di preparazione con l’autore.
Il premio è stato consegnato a Portera da Katarina Barley, Ministro della Giustizia e dei diritti dei consumatori della Repubblica Federale di Germania.

Il Coro Giovanile di Joan Yakkey varca i confini nazionali ed è ospite per concerti ed incontri presso alcune città polacche, dal 30 agosto al 3 settembre.
L’invito giunge da Krystyna Pilat, in occasione del 25° anniversario del suo ensemble Chor Cantata; si festeggiano anche i 600 anni dalla fondazione della città di Opole Lubelskie dove, nella Chiesa dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, avrà luogo il 30 agosto il primo concerto (ore 17). Subito dopo (ore 19.30), la Chiesa di S. Bartolomeo e S. Giovanni Battista di Kazimierz Dolny ospiterà il secondo concerto.
Il 2 settembre il Coro Giovanile sarà a Cracovia, dove parteciperà alla funzione religiosa delle 13 presso la Chiesa di Sant’Anna, e proseguirà nella stessa sede con un concerto di brani sacri; alle 17.00 sarà invece al Museo storico della città di Cracovia, per il secondo appuntamento pubblico.
Il 3 settembre l’ultima tappa, che prevede l’incontro con i giovani coristi della V classe del Liceo “August Witkowski”, guidati da Ewa Kieres.
Oltre a Joan Yakkey, preparatore e direttore della compagine corale fiesolana, saranno impegnati in questo viaggio il pianista Riccardo Foti e Francesca Cataoli, insostituibile assistente.

Tra i premi conquistati in questa primavera ci piace segnalare la vittoria del giovanissimo violoncellista Pietro Gandolfo, primo premio al V Concorso di esecuzione musicale Città di Firenze “Paolo Zuccotti”: un’affermazione davvero significativa perché, insieme all’impegno di Pietro, premia il percorso formativo che la Scuola porta avanti da alcuni anni alle Piagge col suo primo Nucleo orchestrale, di cui l’allievo fa parte da quattro anni.

La consapevolezza dell’importanza di una tale opportunità di crescita anima la famiglia del giovanissimo musicista che, elogiando il progetto e augurandosi che prosegua negli anni a venire, ci scrive: “Un sincero ringraziamento a tutti i Maestri che, instancabili, continuano le lezioni presso la scuola Duca D’Aosta di Brozzi”.

Bravi tutti!

Il 22 luglio scorso la X edizione del Concorso Rimbotti ha concluso la sessione estiva dell’Accademia Europea del Quartetto, un’intensa settimana di lezioni e concerti che ha coinvolto 11 gruppi in un percorso ricco di stimoli e opportunità di performance.
Destinato ai quartetti d’archi iscritti all’Accademia, il Concorso Rimbotti è intitolato all’ingegner Vittorio Emanuele, caro amico di Piero Farulli e Presidente della Scuola di Musica di Fiesole dal 1988 al 2000. A cadenza biennale dal 2003, il Premio ha individuato negli anni molti ensemble di elevata qualità, come il Quartetto Pavel Haas, il Quartetto Apollon Musagète e il Quartetto Lyskamm.
La giuria 2018, presieduta da Alain Meunier e composta da Sandro Cappelletto, Antonello Farulli e Andrea Nannoni, ha ascoltato i quattro complessi partecipanti, che erano il Quartetto Adorno (Italia), Cosmos Quartet (Spagna), Simply Quartet (Cina, Norvegia) ed Echos Quartet (Italia); il Premio -una borsa di studio offerta dalla famiglia Rimbotti ed alcuni concerti- è andato al Quartetto Adorno, una formazione che sta crescendo rapidamente e ha già ottenuto importanti affermazioni in competizioni internazionali di grande livello, come il Premio Borciani 2017.

Una pioggia di premi ha festeggiato la partecipazione degli allievi della Scuola al Concorso Crescendo di Firenze, a partire dal “Fiorino musicale” per i musicisti fiorentini, assegnato tra gli altri al piccolo pianista Lorenzo Gorgoni. Al violista Francesco Zecchi, oltre al primo premio, sono andati anche il Concerto premio per il miglior violista e il Premio speciale offerto da Riccardo Masi. Hanno ottenuto il primo premio anche Le Due Selene (le arpiste Aran e Nora Spignoli Soria), i violinisti Caterina Ayane Caiani, Daniele Dalpiaz, Angela Tempestini, Sebastian Zagame e la violoncellista Marina Margheri.
Premiati anche l’Ensemble Crescendo, la violinista Matilde Urbani e le violiste Simona Collu e Anna Avilia.

“L’esperienza urbana della bellezza” è il sottotitolo di questa iniziativa davvero speciale, ideata da Virgilio Sieni, che ne è direttore artistico, e finanziata dalla Fondazione CR Firenze, col supporto del MiBACT e della Regione Toscana. Collaborano al progetto la Scuola, il Maggio Musicale Fiorentino e Tempo Reale.
Con l’obiettivo di combattere il degrado con l’arte e la bellezza, centotrenta eventi animeranno i Quartieri 4 e 5 di Firenze da giugno a settembre, a partire dall’inaugurazione -29 e 30 giugno e 1 luglio- della restaurata PIAPalazzina Indiano Arte, nel parco delle Cascine: dopo un accurato restauro PIA sarà un luogo di sosta e contemplazione, uno spazio creativo, un laboratorio permanente d’incontro, attorno al quale sviluppare l’indagine sul rapporto tra natura, territorio e gesto, in una rinnovata prospettiva comune.
La partecipazione della Scuola si concretizza in una serie di interventi musicali, inseriti nelle azioni coreografiche, oppure semplicemente proposti all’ascolto en plein air.
Ne saranno protagonisti il 29 giugno l’ensemble di sax Alkanna Q5 e le giovani arpe Tobia Ravalli e Aran e Nora Spignoli Soria; il Trio Simsa (Claudia Bucchini, flauto, Alda Dalle Lucche, sax contralto, Giulia Fidenti, sax baritono) e la violinista Irene Santo parteciperanno al programma della giornata del 30 giugno; infine il Duo Arcoiris (Susanna Bertuccioli, arpa e Alessia Sordini, flauto), con la partecipazione straordinaria dell’arpista Eve Matin, sarà impegnato il 1° luglio, così come il giovane flautista Andrea Grassi.

Le telecamere della Rai hanno esplorato la Scuola per giorni, seguendo la settimana di lavoro dell’Orchestra Giovanile Italiana con Ezio Bosso per realizzare un reportage che il prossimo 30 giugno alle ore 23:30 occuperà un'intera puntata di TG2 Dossier, storico settimanale di approfondimento della testata, a cura di Maria Concetta Mattei.
Grazie alla generosa disponibilità dell’artista ed al suo desiderio di condividere con una platea più ampia le varie fasi della preparazione del concerto dello scorso 21 giugno, l’incursione nel laboratorio musicale permetterà di cogliere non solo le tappe del lavoro, ma anche le emozioni dei giovani protagonisti e del maestro Bosso.
TG2 Storie proporrà invece una parte del concerto al Teatro Romano, con la Quinta Sinfonia di Beethoven eseguita dall’OGI sotto la direzione di Ezio Bosso.

Altre importanti affermazioni per gli allievi della Scuola: al 36° Concorso Internazionale di Musica Città di Stresa il duo di arpe formato da Nora ed Aran Spignoli Soria e curato da Susanna Bertuccioli si è aggiudicato il primo premio per la musica da camera, mentre la violinista Felicia Neri, allieva di Leonardo Matucci, ha vinto primo premio assoluto e borsa di studio sia alla Rassegna nazionale musicale “Città di San Vincenzo” 2018 che al III Concorso Nazionale per studenti di scuole medie e licei a indirizzo musicale “Premio SilVer - Orchestra d’Archi Ferruccio Benvenuto Busoni 2018” di Vinci.

Il borgo natìo di uno dei più grandi geni della storia ospiterà l’attività estiva dell’Orchestra dei Ragazzi, che sarà a Caprese Michelangelo dal 23 al 28 luglio con l’infaticabile maestro preparatore ed energico direttore Edoardo Rosadini: nell’intensa settimana di lavoro, gli strumentisti fiesolani animeranno con i loro ensemble cameristici luoghi speciali come l’Eremo della Casella (Quartetto Dissimilis, 25 luglio), Piazza Garibaldi nel vicino comune di Chitignano (Quartetto Sine Tempore, 26 luglio) e l’Abbazia di S. Martino a Tifi (27 luglio), mentre il gran finale del 28 sarà al Castello di Caprese, con l’intera orchestra diretta da Rosadini in un programma vario, che spazia tra Mozart, Boccherini, Brahms, Verdi e Johann Strauss.

La Scuola sarà insignita del Premio internazionale Guido d’Arezzo, un riconoscimento con il quale dal 2016 la Fondazione Guido d’Arezzo premia ogni anno personaggi ed enti che si siano distinti in ambito musicale. "Per il pluriennale impegno nell'attività didattica, teso alla crescita di giovani musicisti e alla valorizzazione del grande patrimonio artistico italiano", recita la motivazione del premio, che sarà consegnato alla Scuola dalla Presidente della Fondazione Slavka Taskova Paoletti il prossimo 21 giugno, durante il Guido Day, Festa della Musica di Arezzo, in una cerimonia pubblica presso il Teatro Petrarca.
Nell’albo d’oro del Premio figurano tra gli altri l’Accademia Chigiana (2016) e la JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia (2017).

Con l’obiettivo di riconoscere e valorizzare le culture di provenienza dei “nuovi italiani”, il MiBACT ha promosso anche quest’anno il bando denominato MigrArti: Fondazione Toscana Spettacolo ha partecipato e vinto, in partnership con la Scuola e Oxfam Italia Intercultura, ottenendo le risorse per realizzare Un Coro di Storie. Il progetto unisce musica e teatro proponendo un percorso formativo condiviso, imperniato sul metodo musicale; le attività previste si svolgeranno tra giugno e luglio a Firenze, Prato, Arezzo, Piombino e Massa, con il coordinamento di Ennio Clari e la partecipazione di Irene Mambrini, Luna Michele, Diana Scaletti e Francesca Maestrini.

Lo scorso 16 aprile l’Orchestra Galilei ha voluto ricordare Idy Diene al Teatro Puccini con un concerto, il cui incasso è stato consegnato in questi giorni alla famiglia. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato o comunque contribuito con una donazione alla costituzione di questo piccolo fondo per i figli di Idy, assurdamente ucciso a Firenze lo scorso 5 marzo.

I giovani musicisti fiesolani si stanno facendo onore nelle numerose competizioni musicali di questa primavera. Sono davvero in molti a partecipare con successo ai concorsi, grazie all’accurata preparazione ad all’impegno con cui affrontano lo studio della musica: così ad esempio la giovanissima chitarrista Giovanna Carrillo Fantappiè, allieva di Piero Di Giuseppe, che ha ottenuto la gold medal al “Mercatali Prize” dell’Altamira Gorizia Guitar Competition.
Al 7° Concorso Musicale Nazionale “Città di Scandicci” hanno vinto il primo premio assoluto la violoncellista Marina Margheri e le violiniste Caterina Ayane Caiani, Angela Tempestini, Laura Vannini, Silvia Abatangelo e Felicia Neri.
Stesso risultato, al Concorso Musicale Città di Firenze “Paolo Zuccotti”, per Felicia Neri e Angela Tempestini, cui sono state assegnate anche due borse di studio offerte dal Lions Club Firenze/Scandicci.
Ancora un’affermazione per Caterina Ayane Caiani, che ha vinto il premio per la miglior esecuzione del brano del compositore toscano cui è intitolato il Concorso “Ciro Pinsuti” di Sinalunga.
Infine, al 4° Concorso Regionale Musicale di Grosseto, riservato ai giovani musicisti dai 15 ai 24 anni, il clarinettista Raul Jain è risultato vincitore della sezione fiati.

Nell’arco di una sola giornata, domenica 6 maggio, le varie “anime” della Scuola hanno riempito gli spazi del Teatro del Maggio. Nell’ambito della manifestazione Firenze dei bambini, che ospitava innumerevoli e pregevoli iniziative rivolte ai giovanissimi, la partecipazione della Scuola ha mostrato come sia possibile coinvolgere i bambini ed i ragazzi in progetti formativi di grande serietà ed efficacia, nello stesso tempo godibili come la fiaba Il fantasmino Faustino di Claudia Bucchini e gli ottoni A perdi-fiato di Fabiano Fiorenzani; il concerto dei piccoli musicisti dei nuclei orchestrali delle Piagge, di Sorgane e dell’Isolotto ha perfettamente espresso l’alto valore pedagogico e sociale dei progetti inclusivi che la Scuola cura, portando gratuitamente la musica nei quartieri periferici della città di Firenze grazie alla passione ed alla competenza dei docenti ed al sostegno della Fondazione CR Firenze. Il finale, insieme al coro di voci bianche della Scuola di Sesto Fiorentino, è stato un momento di intenso coinvolgimento per tutti. Grande partecipazione della città, con il piazzale antistante al teatro gremito di ascoltatori.
La giornata ha trovato la sua ideale conclusione nel concerto serale che ha visto protagonisti Kolja Blacher e l’Orchestra Giovanile Italiana, ospiti del Festival del Maggio Musicale Fiorentino. La serata ha offerto una testimonianza inequivocabile dell’eccellenza rappresentata dal progetto di formazione orchestrale che la Scuola cura da oltre trent’anni.

Sei un giovane cantante lirico, oppure un giovane pianista interessato al ruolo di maestro collaboratore? Potrai approfittare dell’iniziativa di formazione promossa congiuntamente dal Teatro Goldoni di Livorno, dal Teatro del Giglio di Lucca, dal Teatro Verdi di Pisa e dalla Scuola, nell’ambito del Progetto L.T.L. – OperaStudio.
Si tratta di un corso di perfezionamento finalizzato alla realizzazione dell’opera La Bohème di Giacomo Puccini, prevista nelle stagioni liriche 2018/2019 dei tre teatri.
Il corso si articola in tre stage, il primo dei quali si terrà presso la Scuola dal 24 al 28 settembre 2018, a cura dei docenti delle classi di canto, arte scenica, espressione corporea, dizione e recitazione della Scuola.

 

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Il 14 aprile scorso ci ha lasciato Milan Škampa: la triste notizia è giunta a Fiesole tramite la signora Jarmila, moglie del maestro, che ha voluto renderci partecipi di quanto avvenuto. Violista del Quartetto Smetana dal 1956 allo scioglimento del gruppo nel 1989, Škampa era nato a Praga nel 1928, in una famiglia di musicisti; per oltre 20 anni ha esercitato il suo magistero didattico presso la Scuola ed è stato tra i fondatori dell’Accademia Europea del Quartetto, grazie alla profonda amicizia che lo legava a Piero Farulli.
Esperto musicologo e ricercatore, ha chiarito numerosi problemi relativi alla genesi ed all’interpretazione dei quartetti di Leos Janáček; le sue accuratissime lezioni sul repertorio slavo hanno illuminato il percorso di numerosi ensemble fiesolani, tra cui il Quartetto Prometeo, il Quartetto di Torino ed il Quartetto di Fiesole.

La giornata inaugurale del LXXXI Maggio Musicale Fiorentino è il 5 maggio, e si apre con un tributo a Franco Zeffirelli, alle 15:30 presso la Fondazione Zeffirelli.
Alcuni strumentisti della Scuola partecipano alla prima esecuzione assoluta de Il giardino della bizzarria, che costituisce purtroppo un omaggio postumo al suo autore: il Festival aveva infatti commissionato questo lavoro a Daniele Lombardi, poliedrica figura di compositore ed artista visivo, scomparso poche settimane fa all’età di 72 anni.
Il concerto prosegue con musiche di Giacomo Puccini, eseguite dal Coro di voci bianche e dall’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino.

Una notizia di grande interesse per i docenti fiesolani: sono stati riaperti i termini di ammissione al Bando di mobilità relativo agli insegnanti. Chiunque desideri proporsi per un’esperienza di docenza presso una delle istituzioni partner del programma Erasmus+ può presentare domanda entro il 10 maggio.
Erasmus+ ha tra i suoi scopi l’approfondimento delle competenze, della conoscenza delle lingue e del sistema formativo dei vari paesi europei, e la creazione di relazioni con finalità didattico-artistiche con le istituzioni partner.
La mobilità oggetto del Bando si riferisce a progetti che dovranno essere realizzati entro il 30 aprile 2019.
Per le informazioni e il bando clicca qui

Due palcoscenici per l’Orchestra Giovanile Italiana, che il 5 maggio sarà ospite del Teatro Petrarca di Arezzo ed il 6 del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, insieme al celebre violinista tedesco Kolja Blacher, nella duplice veste di direttore e solista.
La data aretina è promossa dalla Casa della Musica, a sostegno di Calcit (Comitato Autonomo Lotta Contro I Tumori di Arezzo), mentre per il concerto di Firenze si rinnova l’ospitalità del prestigioso Festival del Maggio Musicale Fiorentino, negli ultimi anni costante e proficua occasione di crescita per gli strumentisti dell’Orchestra Giovanile Italiana.
La collaborazione degli Amici della Musica di Firenze si è rivelata preziosa per questo progetto concertistico, cui i ragazzi dell’OGI stanno lavorando intensamente con il maestro preparatore Daniele Giorgi.
In apertura il Divertimento per archi di Bartók, limpida partitura che unisce i temi popolari tanto cari all’autore alla più raffinata sapienza contrappuntistica; commissionato da Paul Sacher per l'Orchestra da camera di Basilea nel 1939, il Divertimento è tra gli ultimi lavori che precedono l’abbandono dell’Europa da parte del compositore, profondamente preoccupato per il precipitare della situazione politica nel vecchio continente.
Perfezione formale e grande respiro strumentale contraddistinguono il celebre Concerto in re maggiore op. 77 per violino, che si presenta nel 1878 come frutto maturo della penna di Johannes Brahms (e segna un’ulteriore tappa del sodalizio artistico col grande violinista Joachim), mentre la conclusione del concerto è affidata all’inarrivabile freschezza della Prima Sinfonia di Beethoven.
Per i giovani strumentisti dell’OGI sarà un privilegio collaborare con Kolja Blacher che, parallelamente ad una brillante carriera solistica e di spalla nelle orchestre più prestigiose d’Europa, si dedica da tempo alla direzione, guidando con successo importanti complessi orchestrali in tutto il mondo.

Biglietti concerto Teatro Petrarca di Arezzo
Biglietti concerto Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

Una nuova affermazione per la classe di Piero di Giuseppe: il dodicenne Federico Pavoni, recentissimo vincitore di una borsa di studio della Scuola, ha conquistato anche il 1° Premio, nella categoria C della sezione dedicata alla chitarra solista, al 9° Concorso Internazionale Giovani Musicisti "Antonio Salieri" di Legnago (Verona). Complimenti!

C’è tempo fino al 30 aprile, per iscriversi alla selezione interna con la quale saranno individuati i solisti per i concerti con le orchestre della Scuola, in programma per l’anno scolastico 2018-2019.
Il 31 maggio l’Auditorium Latini ospiterà le audizioni, alla presenza del Direttore Artistico Alain Meunier, del direttore dell’Orchestra dei Ragazzi Edoardo Rosadini e degli altri membri scelti per la commissione. Potranno partecipare gli strumentisti dei corsi preaccademici ed accademici, ai quali è richiesto di presentare uno o due tempi del concerto, scelto tenendo conto delle disponibilità di organico delle compagini fiesolane coinvolte, l’Orchestra dei Ragazzi e l’Orchestra Vincenzo Galilei.

“Travolgente successo e standing ovation per gli 82 teenager dell'Orchestra dei Ragazzi della Scuola…” scrive il quotidiano La Nazione all’indomani del concerto con cui sabato 24 marzo i Lions Club Firenze Ponte Vecchio, Fiesole e Firenze hanno festeggiato il Capodanno Fiorentino nella Chiesa dei SS. Michele e Gaetano, in via Tornabuoni a Firenze.
In apertura i saluti di Mariacarla Sinnati, Presidente del Lions Club Firenze Ponte Vecchio, di Giovanni Bettarini Assessore Urbanistica e politiche del territorio del Comune di Firenze, di Eugenio Giani Presidente del Consiglio regionale della Toscana e infine di Anna Ravoni, Sindaco di Fiesole e Presidente della nostra Scuola.
La celebrazione dell’antica tradizione toscana del Capodanno Fiorentino è stata l’occasione per ascoltare grande musica, grazie all’entusiasmo dei giovanissimi strumentisti fiesolani e del loro appassionato direttore Edoardo Rosadini. La serata era dedicata alla raccolta di fondi destinati a borse di studio per studenti meritevoli della Scuola: risultato pienamente raggiunto, poiché grazie alla generosità dei presenti –tra cui molti genitori dei musicisti- sono stati raccolti ben 4000 euro.
Un particolare ringraziamento a Don Federico Pozza, parroco della Chiesa dei SS. Michele e Gaetano, che ha collaborato alla migliore riuscita della manifestazione.

Ci siamo! Tre serate all’insegna dell’amore per il cinema, in una spumeggiante rivisitazione teatrale: personaggi celebri e storie immortali rivivono sulla scena grazie all’incontenibile talento di Maria Cassi, al Teatro della Compagnia dal 18 al 20 aprile (ore 21:00); uno spettacolo di parole, immagini e musica, con gli arrangiamenti e la direzione musicale di Antonino Siringo, Marco Poggiolesi alla chitarra e la partecipazione dell’Ensemble Jazz della Scuola.

Prodotto da Fondazione Sistema Toscana e Teatro del Sale, con la collaborazione della Scuola di Musica di Fiesole.
Progetto realizzato nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema

Biglietti: 18,00 € ridotto 15,00 €, ridotto under 25 12,00 €

La Scuola di Musica di Fiesole, socio fondatore del Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili e Infantili in Italia, apprende con profonde dolore la notizia della scomparsa di José Antonio Abreu, deceduto durante la notte a Caracas.

Nel 1975 Abreu è stato l’ideatore de El Sistema, un modello didattico musicale che ha cambiato la vita di milioni di bambini in Venezuela e nel resto del Mondo grazie alla sua rapida espansione. El Sistema ha messo la musica al centro della pedagogia, rivolgendosi a bambini e ragazzi provenienti da situazioni economiche e sociali disagiate. Attraverso la disciplina musicale Abreu ha donato una possibilità di riscatto a tutti quei giovani che altrimenti avrebbero conosciuto soltanto il degrado e la violenza dei barrios.

La Orchestra Sinfónica Nacional Infantil de Venezuela, uno dei pilastri costitutivi de El Sistema insieme alla Orchestra Sinfonica Simón Bolívar, ha fatto la sua prima comparsa in Europa e in Italia nel 1998 con una tournée iniziata presso la sede mondiale dell’Unesco di Parigi e che il 13 maggio toccò anche Firenze per volontà del Maestro Piero Farulli, fondatore della Scuola di Musica di Fiesole e grande estimatore di Abreu.

Il Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili e Infantili in Italia ha mosso i primi passi nel 2010, grazie ad un convegno che si è svolto alla Scuola di Musica di Fiesole ed al supporto del Maestro Claudio Abbado, che aveva collaborato con El Sistema in Venezuela e ne era rimasto profondamente colpito.

Da allora sono stati creati 77 nuclei orchestrali e coinvolti più di 15.000 bambini e ragazzi in 17 Regioni italiane. Nel 2012 la Scuola ha fondato a Firenze il Nucleo Orchestrale delle Piagge che l’anno successivo si è arricchito del progetto Mammamù mirato all’insegnamento degli strumenti a fiato. La Scuola ha ampliato la sua attività negli anni seguenti con il Nucleo Orchestrale di Sorgane e la recente Isolotto Big Band, realizzando una vera e propria rete nelle periferie della città di Firenze.

Domani, giovedì 22 marzo, dalle ore 9:00 alle ore 17:00 via delle Fontanelle rimarrà chiusa al traffico a causa di lavori per il ripristino della linea telefonica che risulta guasta dal 13 marzo scorso. Sarà garantito il transito pedonale e la Scuola effettuerà il regolare orario di apertura.

Per gli utenti esterni sono stati attivati dei numeri di telefonia mobile per ogni ufficio della Scuola:
Portineria 392/9594355
Segreteria Didattica 393/9745880
Segreteria di Sovrintendenza e Direzione Artistica 393/9745937
Produzione 392/9664516
Amministrazione 392/9594427
Segreteria generale 393/9343079
Ufficio stampa 393/9368616

Ci scusiamo per il disagio totalmente indipendente dalla nostra volontà.
La Scuola di Musica di Fiesole

In occasione del 250° anniversario della fondazione, l’Accademia Reale delle Belle Arti “San Carlos” di Valencia ha premiato Andrea Portera per l’opera Dogmatic Shapes.
L’Accademia Reale è un’Istituzione particolarmente prestigiosa, che vanta collaborazioni e ospiti di rilievo internazionale tra cui di recente Valerij Gergiev e l’Orchestra Mariinski.
Il brano Dogmatic Shapes, scelto tra ventinove composizioni provenienti da tutto il mondo, segue la traccia della ricerca antropologica che il compositore sta portando avanti in questo periodo, connessa al significato percettivo ed emozionale della musica.
Sulla stessa linea Portera si era mosso con Dragon-fly Emblem -premiato nel novembre scorso da Krzysztof Penderecki- e prosegue con Fulgido Emile!, altra opera sull’Intelligenza Emotiva (su testo della moglie Laura Artusio) che sarà eseguita a Firenze il prossimo 26 maggio.
Il premio dell’Accademia Reale di Valencia rappresenta un momento professionale di rilievo, e si aggiunge agli oltre 40 premi conferiti a Portera per i suoi meriti artistici. Altri prestigiosi riconoscimenti sono stati il premio della Fondazione Botin di Santander (2013), per l’opera “Rituali alle soglie dell’inconscio collettivo” e quello del Festival Internazionale di Samobor, dove nell’autunno 2017 i Solisti di Zagabria hanno eseguito la sua opera Water Rituals.
La produzione di Portera conta ad oggi 150 opere, e anche la più recente “Il lato sinistro delle Macchie di Rorschach”, scritta per la mano sinistra del pianista, prosegue l’instancabile ricerca del compositore fiesolano sull’inconscio.

Dieci anni fa un concerto dell’Orchestra dei Ragazzi incorniciava al Teatro Verdi il debutto dell’edizione fiorentina del Corriere della Sera; il prossimo 21 marzo il decennale del Corriere Fiorentino sarà festeggiato ancora in musica, e ancora dai nostri ragazzi, presso l’Auditorium della Camera di Commercio di Firenze, Lungarno Diaz (ingresso Piazza Mentana n. 1). Alle 18 il Quartetto Shaborùz (Angela Tempestini e Lorenzo Salvatori violini, Caterina Bernocco viola e Sarvin Asa violoncello) suonerà il Quartetto in do maggiore op. 54 n. 2 di Franz Joseph Haydn e il Quartetto in sol maggiore K.387 di Wolfgang Amadeus Mozart.

Il penultimo appuntamento del ciclo “Sulla scia dei giorni”, in programma sabato 17 marzo al Teatro Niccolini di Firenze, affronterà il tema “La Responsabilità e la Musica”.

Introdotto da Antonello Farulli, Responsabile del Dipartimento innovazione e ricerca della Scuola di Musica di Fiesole, l’incontro sarà condotto da Nicola Piovani, uno dei musicisti più noti e amati nel mondo, premio Oscar per la colonna sonora del film La Vita è Bella di Benigni. Una vita nel segno della musica, accompagnata da collaborazioni fondamentali: con Ennio Morricone, Manos Hadjidakis, Federico Fellini, Mario Monicelli, per i quali ha scritto alcuni dei brani che hanno segnato quarant’anni di cinema.
Attraverso questo nono incontro con la Responsabilità, Piovani ci racconterà la forza dirompente della Musica, il suo enorme potere di richiamo emotivo e mentale, che tocca l’anima.
Perché la musica è questo: musicisti in carne e ossa che suonano a un pubblico in carne e ossa e condividono un momento di magia più vero del vero, per sua natura irriproducibile.

La grande affluenza di pubblico della precedente edizione di “Sulla scia dei giorni”, declinata nei “Dialoghi sul Limite”, ha confermato l’interesse per una proposta culturale alta che stimola riflessioni su argomenti che interrogano l’uomo. Per questo motivo Fondazione CR Firenze e FILE -Fondazione Italiana di Leniterapia- si sono rese ambasciatrici di un nuovo ciclo dedicato ad un altro tema molto impegnativo, la Responsabilità, declinata in vari campi e raccontata da personalità di diversa estrazione e provenienza.
E quindi un’analisi della Responsabilità nei vari ambiti della vita personale e collettiva. Responsabilità sia come diritto per se stessi che come dovere verso l’altro ed il mondo che ci circonda.

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 055-5384348 – www.fondazionecrfirenze.it

Sabato 17 marzo ore 10:30
Teatro Niccolini - Via Ricasoli 3, Firenze FI
Ingresso libero, prenotazione obbligatoria

Dopo il grande successo dello scorso anno, l’Associazione L’Homme Armé organizza in collaborazione con la Scuola la seconda edizione di FloReMus, Corso Internazionale di Musica Rinascimentale (Florence International Renaissance Music Workshop). Il corso si terrà dal al 9 settembre 2018 nei locali della Scuola, e si rivolge a cantanti, strumentisti, gruppi e direttori che desiderino approfondire le competenze relative alla produzione musicale dello splendido periodo storico; sarà utile ed interessante anche per buoni praticanti di musica a livello amatoriale.
Tra le tante attività proposte, anche un corso per giovanissimi (tra gli 8 e i 12 anni – ma saranno accolte anche ragazze di poco più grandi), in cui si propone un viaggio multidisciplinare nel composito mondo della cultura del Rinascimento italiano. Partendo dai testi poetici dei brani tratti dal repertorio vocale sacro e profano dell’epoca (canti carnascialeschi, villanelle, laude, ecc.), se ne approfondiranno le tematiche, i personaggi e le storie.
Nello stesso periodo, in alcuni luoghi storicamente e artisticamente significativi di Firenze, L’Homme Armé organizza anche il Festival Internazionale “FloReMus. Rinascimento musicale a Firenze”, con concerti de L’Ensemble L’Homme Armé e di vari ospiti internazionali; il tutto accompagnato da conferenze interdisciplinari, che potranno trasformarsi in conferenze-spettacolo.
Per ulteriori informazioni consultare la pagina dedicata al corso sul sito de L’Homme Armé, scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure chiamare: +39 338 984 1799 (da lun. a ven. ore 10-13 / 14-19)
Modulo d’iscrizione

Scadenza iscrizioni: 30 giugno 2018

CITTÀ DI FIESOLE
Città Metropolitana di Firenze

ORDINANZA N. 32 del 28/02/2018


OGGETTO: Ordinanza contingibile ed urgente per chiusura strutture scolastiche a seguito di avverse condizioni meteorologiche.

il Sindaco

Viste le avverse condizioni meteorologiche delle ultime ore caratterizzate da rischio di precipitazioni nevose;

Visto il bollettino meteorologico del Centro Funzionale Settore Idrologico della Regione Toscana e il comunicato emesso il 28/2/2018 dalla Sala Operativa Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze;

Considerato che, in tali circostanze, debbano essere assunti provvedimenti idonei a prevenire e contrastare disagi, rischi e pericoli per la cittadinanza connessi alle sopra descritte condizioni meteorologiche, appare indispensabile la chiusura nel Comune di Fiesole dei nidi e delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, per l’intera giornata di giovedì 1° marzo 2018;

Visti l’art. 50 e 54 del D.Lgs. 18.08.2000, n. 267 e ss.mm.ii.;

ORDINA

1.La chiusura di tutti i nidi e di tutte le strutture scolastiche di ogni ordine e grado, pubbliche e private, presenti nel Comune di Fiesole per la giornata di giovedì 1° marzo 2018.

2. La comunicazione della presente ordinanza al Dirigente scolastico interessato e a tutti i cittadini, con le più ampie forme.

3. Di trasmettere altresì la presente ordinanza:
-alla Prefettura di Firenze, ai Vigili del Fuoco e alle Forze dell’Ordine;
-al Comando Polizia Municipale del Comune di Fiesole

Fiesole, 28/02/2018

il Sindaco
RAVONI ANNA

Documento informatico sottoscritto con firma digitale ai sensi dell'art. 24 D.Lgs. 7/3/2005, n. 82 e s.m.i. (CAD) il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa.

Il giovane violoncellista Leonardo Duca, allievo presso la Scuola della classe di Giovanni Gnocchi, ha partecipato con successo nei giorni scorsi a due impegnative audizioni: all’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia è stato il più giovane candidato idoneo, al 4° posto su 80 partecipanti, mentre alla Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna si è classificato al 2° posto. Entrambe le orchestre lo hanno già chiamato per le prossime produzioni…buon lavoro e complimenti!

Ultime repliche per il fortunato spettacolo ideato da Venti Lucenti per il Teatro del Maggio: sarà il nostro docente Edoardo Rosadini a guidare l’Ensemble WAM (formato da musicisti fiesolani) nell’esecuzione delle musiche di Mozart -adattate da Andrea Basevi- che contrappuntano la vicenda umana ed artistica di uno dei più grandi geni dell’umanità. Dopo il lungo ciclo di rappresentazioni del novembre scorso, una nuova serie di doppi spettacoli mattutini è stata programmata per il mese di febbraio: The W.A.M. game è in scena mercoledì 21, giovedì 22 e venerdì 23 febbraio, alle 10 ed alle 11.30 presso il Foyer di Galleria del Teatro del Maggio.

Per il secondo anno consecutivo il progetto Un coro di storie, presentato dalla Fondazione Toscana Spettacolo in collaborazione con la Scuola ed Oxfam Italia Intercultura, è tra i vincitori di MigrArti, iniziativa del Mibact nata lo scorso anno con l’obiettivo di consolidare il legame con i “nuovi italiani”, riconoscendo e valorizzando le loro culture di provenienza. Un coro di storie propone un percorso formativo imperniato sul metodo musicale, come veicolo aggregativo tra le diverse culture. Un team di operatori (musicisti, artisti, educatori e pedagoghi) coinvolgerà i ragazzi in attività di ascolto, canto, drammatizzazione e sonorizzazione, finalizzate a una performance conclusiva aperta al territorio.
L’edizione 2018 di Un coro di storie raggiungerà bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni che appartengono ad istituzioni scolastiche delle province di Arezzo, Firenze, Massa, Prato e Livorno, provenienti da comunità cinesi, bengalesi, nigeriane, ivoriane, guineane, colombiane, argentine, marocchine, albanesi, rumene, bosniache, moldave.
Il percorso educativo vedrà il coinvolgimento diretto dei bambini immigrati e non, dei gruppi parentali e degli educatori in un percorso formativo e pedagogico-musicale, che avrà come punto di partenza il patrimonio culturale delle comunità di provenienza.

La Scuola si apre alla festa della musica d’insieme, un appuntamento che da alcuni anni concentra, in due intense giornate, lezioni aperte ed esecuzioni dei tantissimi gruppi cameristici in cui crescono i giovani (e meno giovani) musicisti fiesolani.
Sabato 24 febbraio dalle 14:30 alle 19:30 le numerose proposte prevedono gli amatori, i cultori della musica antica, gli ensemble di chitarre, i Piccolissimi Musici, Fiesole Harmonie e i gruppi di fiati. Si terrà anche un significativo incontro tra le istituzioni musicali toscane, con il Carnevale degli Animali di Camille Saint-Saëns ad unire esecutori del Conservatorio “Cherubini” di Firenze, degli ISSM “Mascagni” di Livorno, “Boccherini” di Lucca e “Franci” di Siena e del Centro Studi Musica & Arte di Firenze ai giovani musicisti fiesolani.
La seconda giornata -domenica 25 febbraio dalle 10:00 alle 19:00- mette al centro (ore 14) la Lectio magistralis, per la quale i complessi cameristici potranno approfittare della grande esperienza di Mariana Sirbu, che si è resa disponibile anche ad ascoltare alcuni allievi violinisti. La Scuola accoglie con gratitudine la generosità della nota violinista romena, la cui intensa carriera concertistica comprende una multiforme attività cameristica, che l’ha vista impegnata negli anni con il Quartetto Academica, il Trio di Milano, i Musici ed il Quartetto Stradivari.
Il programma della giornata offre spazio principalmente ai gruppi di archi (con e senza pianoforte) ed alle voci, con la partecipazione degli allievi della nuova classe di canto della Casa della Musica di Arezzo, ed i cantori di Coro giovanile, Coro Polifonico e Giovani Madrigalisti.

Ingresso libero

È online il bando Erasmus+ 2018-2019: oltre alla mobilità degli studenti per studio e dei docenti per l’insegnamento, il nuovo bando si amplia a prevedere nuove tipologie, riguardo ai neo-laureati che intendano fare un’esperienza di tirocinio, ed anche ai docenti che vogliano aggiornare la loro formazione tramite corsi in Europa, in un periodo di mobilità compreso tra il 1° giugno 2018 ed il maggio 2020.
Oltre agli accordi già esistenti, la Scuola di Musica di Fiesole ne ha aggiunti di nuovi con istituzioni in Francia, Spagna, Danimarca, Norvegia, Olanda, Svezia, Estonia, Lituania, Irlanda, Austria e Germania. È inoltre possibile fare richiesta per un istituto diverso da quelli elencati, purché titolare di Carta ECHE.
Per scaricare l’elenco completo delle istituzioni partner clicca QUI
Per il bando ed il modulo di richiesta  clicca QUI

Le domande dovranno pervenire tramite e-mail o in formato cartaceo alla Segreteria Didattica entro il 23 febbraio 2018.

Segreteria Didattica
C/o Scuola di Musica di Fiesole
Via della Fontanelle, 24
50014 Fiesole

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Un recentissimo accordo con l’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi impegna la Scuola in un’attività di scambi culturali nell’area mediterranea, favorendo la condivisione delle conoscenze artistiche e delle più aggiornate metodologie didattiche a vantaggio dei giovani musicisti dell’altra riva del Mare nostrum.
Determinante, nel promuovere i termini dell’accordo, l’entusiasmo della Dottoressa Maria Vittoria Longhi, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Tunisi.
Le abbiamo rivolto alcune domande:

Qual è stata l’occasione per l’incontro con la Scuola di Musica di Fiesole?
L’occasione è stata inizialmente uno scambio di lettere, a partire da quella in cui il Sovrintendente Lorenzo Cinatti presentava la Scuola e l’Orchestra Giovanile Italiana per eventuali collaborazioni o partecipazioni a festival in Tunisia. Abbiamo accolto con entusiasmo questa proposta e successivamente incontrato il Sovrintendente, il Direttore Artistico e una delegazione della Scuola a Tunisi, e visitato insieme la nascente Cité de la Culture che, una volta conclusa, disporrà di ben tre teatri, di cui uno intitolato all’opera, con una capienza di circa 1200 posti.

Qual è la situazione formativa e scolastica in Tunisia, attualmente? E quali sono, a suo parere, gli aspetti che sarebbe opportuno incrementare?
In Tunisia esiste un grande interesse per la musica in generale, testimoniato da numerosi festival che coprono i vari generi musicali. In particolare, per quanto riguarda la musica classica e tradizionale, esiste un Istituto Superiore di Musica che forma da decenni giovani musicisti e cantanti. Inoltre per quanto riguarda la musica tradizionale è da segnalare il Centro di Musiche Arabe e Mediterranee, ubicato in uno dei più bei palazzi storici di tutta la Tunisia, il Palais Ennejma Ezzhara di Sidi Bou Said, conosciuto come Palais du Baron d’Erlanger, cui è appartenuto all’inizio del secolo scorso prima di divenire una istituzione pubblica.
A mio avviso sarebbe particolarmente interessante poter collaborare con queste istituzioni proprio in ambito formativo, ed in questo la Scuola di Musica di Fiesole potrebbe avere un ruolo importante. Si potrebbe pensare ad ampliare l’offerta formativa per favorire la partecipazione dei giovani sia attraverso l’istituzione di borse di studio, in modo da dare loro l’opportunità di confrontarsi con la realtà musicale italiana, sia realizzando masterclass e seminari in loco con formatori italiani. Sarebbe davvero auspicabile sostenere anche la formazione dei giovani musicisti dell’Orchestra nazionale, che proprio in questi anni si va definendo nella sua struttura di orchestra stabile.

Sono già attivi, in ambito musicale, spazi di intervento a cura dell’Istituto Italiano di Cultura?
Il nostro Istituto da anni è impegnato a favorire i contatti in Tunisia delle principali istituzioni italiane. Ci piace ricordare l’impegno costante a favore della conoscenza e della diffusione dell’opera in Tunisia, che ci ha consentito di realizzare spettacoli di successo con protagonisti giovani cantanti lirici tunisini, alcuni dei quali diventati nel tempo un punto di riferimento per questo genere musicale in tutta l’area. Naturalmente molto resta ancora da fare, ma va sottolineato che comunque esiste in Tunisia una certa passione e una tradizione per il belcanto, che andrebbe sostenuta e rilanciata. Infatti, fino all’indipendenza, l’opera italiana ha conosciuto un periodo d’oro a Tunisi, con compagnie di tutto rispetto. Ma anche successivamente, sebbene in maniera non continuativa, il Teatro Municipale di Tunisi ha continuato ad offrire ai melomani bellissime serate dedicate all’opera italiana, di cui ancora si favoleggia. Anche più recentemente il nostro Istituto ha realizzato “miracolose” riduzioni della Traviata nel 2012 e della Bohème nel 2013, con eccellenti giovani cantanti tunisini formati al locale Conservatorio sotto la guida dell’insegnante bulgara Hristina Hadjeva, che hanno suscitato grande entusiasmo nel pubblico. Il progetto di riportare l’opera italiana a Tunisi resta uno dei nostri desideri e dei nostri obiettivi, che speriamo di poter realizzare anche grazie alla collaborazione con la Scuola di Musica di Fiesole.

Il Museo del Bardo di Tunisi ospiterà un’importante mostra di antichità africane, che si aprirà il 18 marzo alla presenza di alcuni direttori dei musei italiani e toscani: i legami culturali fra Toscana e Tunisia si rafforzano in più direzioni…
Sicuramente i rapporti tra Toscana e Tunisia, storicamente già molto intensi, si sono ulteriormente rafforzati negli ultimi anni, grazie all’impegno della Regione e di varie altre istituzioni toscane in Tunisia. A titolo di esempio ricordiamo le iniziative in cui è stato coinvolto il nostro Istituto: il seminario sulla Costituzione tunisina a cura della professoressa Tania Groppi dell’Università di Siena e la bellissima serata con la partecipazione dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, al Festival Internazionale di Musica Sinfonica di El Jem nell’estate del 2016.

La partecipazione dei musicisti della Scuola all’inaugurazione della mostra è per noi motivo di grande orgoglio…
Anche noi siamo fieri ed orgogliosi di questa prestigiosa presenza italiana al Bardo in una data tanto significativa, convinti che questo sia solo l’inizio di una più ampia e fruttuosa collaborazione che speriamo possa coinvolgere anche i giovani talenti tunisini.

Grazie all’archeologia ed all’arte, la Tunisia si avvicina sempre di più all’Europa: qual è il ruolo dell’Istituto Italiano di Cultura in questo processo?
L’Istituto sostiene con impegno costante questo avvicinamento all’Europa e favorisce in ogni modo la collaborazione tra le due rive anche attraverso la valorizzazione delle comuni radici culturali, ben riconoscibili soprattutto nel settore del patrimonio archeologico. In quest’ambito sono intensi gli scambi con l’Istituto Nazionale del Patrimonio (INP) e con tutte le istituzioni del settore. Un esempio dell’importanza attribuita dal nostro Paese alla Tunisia è testimoniata dall’istituzione della Scuola Archeologica Italiana di Cartagine (SAIC) nel 2016. La Scuola è uno spazio di formazione e ricerca, un centro di riferimento per tutti gli archeologi che operano nell’area. Ricordiamo l’impegno del nostro Istituto all’interno della rete degli istituti culturali degli stati membri dell’Unione Europea (Eunic), che sostiene tra l’altro un importante progetto dedicato al rafforzamento delle associazioni culturali locali. Sottolineiamo inoltre che la Tunisia, dal 1° gennaio di quest’anno, è il primo Paese della sponda sud del Mediterraneo a beneficiare del Programma quadro dell’UE “Europa Creativa”, che mira a supportare le industrie creative e la diversità culturale.

Una importante iniziativa promossa dal MIBACT e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri mette a disposizione di coloro che hanno compiuto 18 anni nel 2017 un Bonus Cultura denominato 18app.
Si tratta di una somma pari a 500 euro, offerta come contributo alle spese dei giovani per le attività culturali: da quest’anno anche i corsi di musica sono compresi nel bonus, che sarà perciò utilizzabile presso la Scuola di Musica di Fiesole, oltre che per concerti, cinema, libri, musei, monumenti, teatro e danza, corsi di teatro e di lingua straniera.

C’è tempo fino al 30 giugno 2018 per registrarsi a 18app, e fino al 31 dicembre 2018 per utilizzare il Bonus Cultura.

Tutte le informazioni sono su https://www.18app.italia.it/
Coloro che desiderano utilizzare il bonus presso la Scuola devono proseguire in: https://www.18app.italia.it/BeneficiarioWeb/#/dove, completando la richiesta con le seguenti indicazioni:

Tipo di esercente: FISICO
Categoria: FORMAZIONE
Cerca: Scuola di Musica di Fiesole fondazione O.N.L.U.S.
Via delle Fontanelle, 24 nel comune di Fiesole

Sarà poi necessario comunicare alla Scuola il "codice buono", costituito da una stringa di 8 caratteri, tramite cui sarà possibile provvedere a convalidare il buono.

La Scuola festeggia un importante riconoscimento ricevuto dal compositore Fabio Vacchi, docente dei corsi di perfezionamento fiesolani. Il 26 gennaio scorso l'Accademia di Belle Arti di Brera ha conferito al Maestro Vacchi il Diploma honoris causa e lo ha nominato Socio Onorario, “per l’importante contributo dato allo sviluppo di un linguaggio musicale aggiornato alle più avanzate tendenze dell’estetica contemporanea e in particolare per il rilevante stimolo dato con il lavoro compositivo al dialogo tra la musica e i diversi linguaggi del cinema, delle arti visive e performative, del teatro e della letteratura”.
Il riconoscimento è stato attribuito al Maestro durante la cerimonia di inaugurazione dell’Anno accademico, che si è svolta nell'Aula magna dell'Accademia milanese con gli interventi della Presidente Livia Pomodoro e del professor Flavio Caroli, incaricato della laudatio ufficiale, al termine della quale il festeggiato ha tenuto la sua lectio magistralis.
Questa gratificazione giunge in un momento di grande attività per Fabio Vacchi, che ha recentemente terminato tra l’altro la stesura di una nuova Sonata per pianoforte, commissionata da Lugano Musica e dedicata ad Andrea Lucchesini, che la eseguirà in prima assoluta martedì 6 febbraio al LAC di Lugano.

Grazie al web, il compositore francese Laurent Méneret (1963) ha potuto ascoltare le esecuzioni dei suoi pezzi che i giovanissimi chitarristi del Quartetto Corde Gioiose hanno caricato sulla piattaforma YouTube. Dopo avere in più occasioni espresso il suo apprezzamento per l’ensemble fiesolano commentando i video, si è messo in contatto con Piero Di Giuseppe, che cura la preparazione del gruppo, e pochi giorni fa ha reso noto di aver dedicato al Quartetto Corde Gioiose la sua nuova composizione, dal titolo Moon Tango, pubblicata in questi giorni dalla prestigiosa casa editrice canadese Les Productions d'Oz. Un pensiero davvero gentile da parte sua, ed una grande soddisfazione per i bravi e appassionati chitarristi fiesolani!

Un bel progetto di divulgazione musicale destinato ai più piccoli coinvolge tra febbraio e marzo la nostra Scuola: i bambini dell’asilo nido Nadia e Caterina Nencioni di Fiesole incontreranno la musica attraverso la grande esperienza nelle attività didattico-animative di Mariagrazia Lovisolo, impegnata insieme a Irene Mambrini e Martina Daga nel raccontare una storia che, sotto la guida delle insegnanti fiesolane, sarà sonorizzata e drammatizzata dai piccolissimi ascoltatori.

Un bel progetto di valorizzazione del patrimonio musicale toscano, curato dal Centro di Documentazione Musicale della Toscana di cui è responsabile la nostra bibliotecaria Stefania Gitto, sarà presentato giovedì 25 gennaio 2018 alle ore 16:30 a Firenze, presso la Biblioteca della Toscana Pietro Leopoldo (piazza dell’Unità Italiana, 1).
Si tratta del progetto didattico e della mostra virtuale Note di Carta. Il suon che di dolcezza i sensi lega, che espone le musiche settecentesche del Fondo Venturi, conservato presso la Biblioteca comunale di Montecatini Terme.
La presentazione della mostra -on-line su piattaforma Movio- vuole essere spunto per una riflessione condivisa sulla realizzazione di progetti che uniscano attività di catalogazione e conservazione delle fonti storiche con l'uso delle nuove tecnologie all'interno di percorsi didattici e formativi, come ad esempio l’Alternanza Scuola-lavoro degli studenti liceali.
Illustrando le modalità progettuali e lavorative che hanno portato alla creazione di Note di Carta vedremo come le fonti musicali, integrandosi perfettamente con il resto del nostro patrimonio librario, archivistico e artistico, possano diventare un utile pretesto per promuovere la conoscenza della storia e della cultura del nostro Paese.
Un ringraziamento va alla Regione Toscana che, oltre ad aver sostenuto il progetto, ne ospita la presentazione presso la Biblioteca del Cosiglio Regionale.

Interverranno:
Roberto Ferrari, Direzione Cultura e Ricerca - Regione Toscana
Chiara Criscuoli, Ufficio Giovanisì - Regione Toscana
Caterina Del Vivo, Anai Toscana
Elena Gonnelli, Istituto Storico Lucchese. Sezione Montecatini e Monsummano Terme
Stefania Gitto, Centro di Documentazione Musicale della Toscana
A seguire Giovanni Petrocelli per la parte informatica, Nicola Bianchi per i contenuti musicali, e l'intero gruppo di lavoro che ha contribuito alla realizzazione del progetto Note di Carta, a disposizione del pubblico per domande e confronti. Chiuderà la presentazione un momento conviviale.
Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili e previa esibizione di un documento d'identità.
Visita la mostra online: http://notedicarta.altervista.org

Si rinnova per il terzo anno consecutivo il Bonus Stradivari, varato nel 2016 per aiutare i giovani musicisti con un contributo del 65% (fino ad un massimo di 2.500 euro) sul prezzo di acquisto di uno strumento musicale nuovo. Il bonus è utilizzabile da varie tipologie di studenti, e tra gli allievi della Scuola potranno farne richiesta coloro che frequentano corsi preaccademici relativi ai trienni accreditati e gli allievi dei corsi di triennio riconosciuti dal Ministero.
Il contributo è concesso per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo, coerente con il corso di studi cui è iscritto lo studente, o considerato “affine” o “complementare”. L’Agenzia delle Entrate informa che è possibile rilasciare fin da ora i certificati agli studenti, che potranno consegnarli ai produttori/rivenditori, i quali inseriranno i dati appena il software sarà operativo. La data di avvio del bonus coinciderà con l’emanazione del provvedimento da parte dell’Agenzia delle Entrate.
La procedura per richiedere il certificato valido per usufruire del Bonus Stradivari è la seguente:
- inviare un’e-mail, specificando nome e cognome dell’allievo richiedente e lo strumento che si intende acquistare al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
- ritirare il certificato presso la Segreteria della Scuola (in orario d’ufficio da lunedì a venerdì)
– consegnare il certificato direttamente al rivenditore scelto.

Un importante riconoscimento onora la nostra istituzione: è il 27° Premio Bel San Giovanni, che la Deputazione della Società di San Giovanni Battista ha deliberato di assegnare quest’anno alla Scuola. Destinato a “personalità o Istituzioni che, per l’opera svolta nei più diversi campi del pensiero e dell’azione, abbiano conseguito notorietà ed unanime apprezzamento anche per l’apporto recato all’elevazione spirituale e materiale della comunità in cui operano”, onora eminenti personalità del mondo della scienza e delle arti (lo ricevette anche il nostro fondatore Piero Farulli) e sarà consegnato presso il Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio lunedì 29 gennaio 2018 alle ore 17:30, durante una cerimonia pubblica. In rappresentanza della Scuola, i giovani archi dei Quartetti Uniti daranno vita ad un momento musicale sotto la guida di Edoardo Rosadini, proponendo all’ascolto Adagio e Fuga in do minore K 546 di Wolfgang Amadeus Mozart e la Sinfonia per archi in si minore n. 10 MWV N 10 di Felix Mendelssohn Bartholdy.
Fondata il 29 gennaio 1796 sotto il granduca Ferdinando III di Lorena, la Società di San Giovanni Battista nacque per uniformare e regolamentare in un unico ente i diversi festeggiamenti che si organizzavano il 24 giugno per il santo protettore della città, e nel tempo ha ampliato il suo raggio d’azione alla conservazione delle tradizioni fiorentine e toscane, alla promozione di manifestazioni culturali e artistiche e alla realizzazione di opere benefiche.

Ci ha lasciato pochi giorni fa Maria Adelaide Ghinozzi Boccaccini, antica e affezionata amica della Scuola; per vent’anni è stata presente nella vita della nostra istituzione attraverso un premio da lei stessa istituito e finanziato, in memoria del marito Walter Boccaccini (1927-1991), Segretario Generale del Teatro Comunale di Firenze. Tra i protagonisti della irripetibile stagione che aveva visto risorgere il tempio lirico fiorentino dal secondo dopoguerra, Walter Boccaccini e sua moglie sono stati vicini a tutti i grandi musicisti impegnati a Firenze, e naturalmente amici cari di Piero Farulli.
L’amore per la musica e per i giovani (la signora Maria Adelaide era un’insegnante di storia e filosofia, ed era stata allieva di Eugenio Garin) si era concretizzato nel Premio Walter Boccaccini- Gli strumenti dell’orchestra che, grazie alla generosità della famiglia Boccaccini, ha sostenuto dal 1992 al 2011 ensemble, solisti e intere classi della Scuola, con l’intento di incoraggiare i giovani musicisti nel lungo percorso formativo.

Albo d’oro

maggio 1992
Gianluca Turconi violino

maggio 1993
Simone Toni oboe
Barbara Tolomelli pianoforte

maggio 1994
Giorgio Mandolesi fagotto
Luca Salerno pianoforte

maggio 1995
Quartetto dell’Orchestra Giovanile Italiana
Ludovico Tramma e Tiziana Tentoni violini
Carmelo Giallombardo viola
Francesco Dillon violoncello

marzo 1996
Trio dell’Orchestra Giovanile Italiana
Andrea Tenaglia oboe
Pasquale Marono fagotto
Giovanni Verona pianoforte

marzo 1997
Eolo Pignattini corno
Liliana Bernardi violino
Antonella Bernardi pianoforte

marzo 1998
Lorenza Borrani violino
Matteo Fossi pianoforte

aprile 1999
la classe di violoncello di David Geringas

febbraio 2000
Simone Bernardini violino
Natsuko Ynoue pianoforte

giugno 2001
la classe di corno di Guido Corti

aprile 2002
la classe di viola di Hatto Beyerle

marzo 2003
la classe di sassofono di Alda Dalle Lucche

febbraio 2004
la classe di violino di Pavel Vernikov

marzo 2005
Francesco Negrini clarinetto

gennaio 2006
la classe di violino di Pavel Vernikov

ottobre 2007
la classe di viola di Antonello Farulli

marzo 2008
William Esteban Chiquito Henao violino
Marco Giliberti pianoforte

gennaio 2009
classe di perfezionamento di violino
di Felice Cusano

aprile 2010
classe di perfezionamento di violoncello
di Natalia Gutman

marzo 2011
classe di perfezionamento di flauto
di Chiara Tonelli

Walter Boccaccini nasce a Firenze il 1° Maggio 1927. Dopo aver conseguito la maturità classica, viene assunto nel 1946 dal Teatro Comunale di Firenze, dove si distingue immediatamente per le attitudini organizzative, riscuotendo la fiducia del direttore artistico Francesco Siciliani.
Nel 1955 viene nominato direttore di palcoscenico e aiuto regista: in quest’ultima veste collabora con i maggiori registi invitati nelle stagioni liriche e nelle edizioni del Maggio degli anni ‘50, ricevendone lo stimolo e l’incoraggiamento a intraprendere l’attività di regista, iniziata nel 1959 con alcuni spettacoli all’estero (Spagna e Grecia).
Invitato successivamente dai maggiori enti lirici italiani, firma nel ‘63 la sua prima regia al Teatro Comunale: Lucia di Lammermoor, con Renata Scotto e Alfredo Kraus. Per il teatro fiorentino allestisce molti spettacoli sino al ’66, sia curando personalmente la regia, sia riprendendo prestigiose produzioni di Tatjana Pavlova, Herbert Graf e Franco Zeffirelli.
Nel ‘66 viene nominato capo servizio Affari Generali e Personale del Teatro Comunale; nel marzo 1976, con l’avvento della sovrintendenza di Massimo Bogianckino, diviene Segretario Generale, carica che ricopre fino alla morte, avvenuta il 7 gennaio 1991.

Accoglienza calorosissima per il Concerto di Capodanno, in un Teatro del Maggio come sempre gremito, la mattina del 1° gennaio, per gli auguri musicali delle orchestre della Scuola.
La consueta apertura con i saluti delle autorità ha visto sul palco il nostro Direttore Artistico Alain Meunier, il Sovrintendente Lorenzo Cinatti, l’Assessore all’organizzazione e alla sicurezza del Comune di Firenze Federico Gianassi, le Vicepresidenti della Regione Toscana Monica Barni e della Fondazione CR Firenze Donatella Carmi Bartolozzi, cui si è aggiunta la Presidente della Scuola Anna Ravoni; si segnalava in sala la presenza di Rosamaria Di Giorgi, Vicepresidente del Senato.
In un clima caldo e festoso l’Orchestra dei Ragazzi ed alcuni elementi dell’Orchestra Galilei sono stati trascinati da Edoardo Rosadini, con la consueta passione, nell’esecuzione del Phönix-Schwingen Walzer op. 125 di Johann Strauss Jr.
Poco dopo è salito sul podio Giampaolo Pretto, alla testa dei giovani strumentisti provenienti da ogni parte d’Italia a formare l’ampio organico comprendente il debutto dell’Orchestra Giovanile Italiana 2018: l’attenta ed emozionante lettura dei lavori in programma ha conferito alla neonata compagine un respiro intenso e coeso, fino alla smagliante conclusione con la Rhapsody in blue, di cui è stato festeggiato protagonista Antonino Siringo.
Al termine del programma, accolto dal più caloroso entusiasmo del pubblico, insieme ai bis (Nimrod dalle Enigma Variations di Elgar ed il finale dell’Ouverture del rossiniano Guglielmo Tell) è giunto il commosso saluto del direttore Pretto: il concerto siglava infatti la conclusione dell’attività didattica del Maestro presso l’Orchestra Giovanile Italiana, dopo 18 anni di appassionato e proficuo lavoro.

Il 16 dicembre scorso una calorosa partecipazione della città ha salutato l’inaugurazione di CaMu. La giornata si è aperta con il taglio del nastro da parte del Sindaco Alessandro Ghinelli ed è proseguita con una conversazione musicale incentrata sulla figura di Schubert, col musicologo Sandro Cappelletto e Simone Soldati al pianoforte. Subito dopo il pianismo di Liszt è stato il cimento dell’aretino Andrea Trovato.
Nel pomeriggio CaMu ha ospitato concerti e laboratori per bambini, ragazzi e adulti, come “assaggio” delle attività formative che prenderanno il via nel nuovo anno. Hanno collaborato al pieno successo della giornata alcune istituzioni formative attive sul territorio, come l’Associazione Le 7 Note, Opera Viwa e il Liceo Musicale F. Petrarca.
A partire dal mese di gennaio, la Casa della Musica di Arezzo accoglierà iniziative rivolte a fruitori di ogni età, dalla ricerca alla sperimentazione, dalla formazione alla produzione concertistica, fino alla divulgazione musicale destinata ai più piccoli.
Voluto dal Comune di Arezzo e realizzato nei locali della Fraternita dei Laici restaurati con il contributo della Regione Toscana, CaMu è un progetto a cura della Scuola, col determinante sostegno della Fondazione CR Firenze.
Scopo dell’iniziativa è sviluppare collaborazioni fra i soggetti impegnati nella diffusione in ambito musicale, ampliando la vita culturale della città con attività di alta formazione, corsi professionalizzanti e percorsi didattici innovativi per l’infanzia; CaMu intende essere inoltre un valido presidio a supporto delle istituzioni formative del territorio, dalle scuole dell’infanzia fino al Liceo Musicale.

Per informazioni sui corsi scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., oppure chiamare il numero 334 650514

Musica alle Piagge e a Sorgane
L’abbraccio musicale dei piccoli è stato il modo più bello per concludere il primo trimestre delle attività didattiche offerte dalla Scuola: i giovanissimi strumentisti dei nuclei delle Piagge e di Sorgane sono stati protagonisti di due piccoli concerti, che si sono tenuti il 20 dicembre scorso presso il Circolo Arci di Brozzi e il Centro Sociale di Sorgane. Grande festa per i bambini, emozionati e concentrati per realizzare al meglio l’esecuzione dei brani in programma, e intensa partecipazione del pubblico nei due quartieri coinvolti.


Galleria fotografica del 20 dicembre

Auguri in musica del Nucleo Orchestrale delle Piagge

 

 

Auguri in musica del Nucleo Orchestrale di Sorgane

 

 

Sarete come sempre numerosi, a sostenere con il Vostro entusiasmo i giovani e giovanissimi musicisti della Scuola nei saggi natalizi. Molte tra le classi dei Corsi di Base si stanno preparando per questa occasione festosa e importante, un momento di condivisione in cui i più piccoli muoveranno i primi passi musicali e tutti insieme misureremo l’emozione che l’esecuzione pubblica suscita nei soggetti coinvolti (allievi, insegnanti e familiari). I saggi si terranno dal 12 al 22 dicembre, tutti presso la sede della Scuola e saranno nella quasi totalità in orario pomeridiano, quindi in contemporanea con le altre, numerose lezioni.
Sarà una scelta saggia lasciare in quei giorni le auto a S. Domenico, per evitare che la congestione del traffico paralizzi la circolazione nei vialetti della Torraccia, rendendo impossibile che si raggiungano i luoghi interessati dalle varie attività.

I numeri della seconda edizione di Strings City sono quelli di un’idea vincente: oltre 7000 spettatori hanno infatti preso parte sabato 2 e domenica 3 dicembre al grande festival musicale nei musei e nei luoghi di cultura, con 80 eventi in meno di 48 ore.
Dal Teatro della Pergola alla Biblioteca Medicea Laurenziana, dal Complesso Monumentale di Santa Croce all’Osservatorio Astrofisico di Arcetri, da Palazzo Davanzati al Salone Magliabechiano degli Uffizi, fino all’Archivio di Stato e all’Opificio delle Pietre Dure… sono stati cinquanta i luoghi di Firenze e della provincia (nei comuni di Campi Bisenzio, Fiesole, Lastra a Signa e Scandicci) in cui la musica è stata protagonista di momenti davvero speciali, offerti gratuitamente al pubblico.
Grande entusiasmo del Sindaco Dario Nardella, fiero che il progetto ideato dal Comune di Firenze sia riuscito a “coniugare la bellezza della città con iniziative culturali di qualità, capaci di attrarre anche pubblico nuovo, che ha anche avuto modo di conoscere o riscoprire luoghi inediti e poco conosciuti”.
Soddisfatto anche il Sovrintendente della Scuola Lorenzo Cinatti, che ha salutato con gioia la presenza di un folto pubblico al concerto conclusivo presso il Teatro del Maggio, dove un’inedita formazione orchestrale ha riunito, sotto la bacchetta di Alessandro Pinzauti, musicisti provenienti dalla Scuola, dal Conservatorio Cherubini, dall’Orchestra della Toscana, dal Maggio Musicale Fiorentino e dall’Orchestra da Camera Fiorentina.
Cinatti ha ringraziato tutti i partner ed il Comune di Firenze, che ha dato alla Scuola il ruolo di capofila per un’operazione così straordinaria. “Da una parte c’è l’unicità di Firenze e dell’area metropolitana - ha proseguito il nostro Sovrintendente - dall’altra una forte concentrazione di istituzioni di formazione e produzione musicale, in un fazzoletto di terra. Tenere questa linea condivisa per andare avanti nel nome della musica e della bellezza mi sembra davvero una possibilità unica”.

Tutto pronto per l’inaugurazione di CaMu: il taglio del nastro è previsto per sabato 16 dicembre, giornata densa di appuntamenti che la Scuola di Musica di Fiesole ha scelto, insieme al Comune di Arezzo, per presentare un luogo unico in Italia, che nasce per sviluppare fruttuose collaborazioni fra i soggetti impegnati nella diffusione musicale.
CaMu avrà sede nel centro storico della città, nel duecentesco Palazzo della Fraternita dei Laici: al suo interno troveranno spazio iniziative rivolte a fruitori di ogni età, dalla ricerca alla sperimentazione, dalla didattica alla produzione concertistica, fino alla divulgazione musicale destinata ai più piccoli.
Il programma della giornata inaugurale prevede alle 11 il saluto delle autorità, con il Sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli ed il Presidente della Scuola Anna Ravoni.
Subito dopo due momenti musicali, nel primo dei quali il musicologo Sandro Cappelletto ed il pianista Simone Soldati racconteranno Franz Schubert con parole e musica; alle 12.30 sarà invece Andrea Trovato ad interpretare lavori pianistici di Franz Liszt.
Alle 15 gli allievi del Liceo Musicale Petrarca di Arezzo saranno guidati da Daniele Cantafio in una breve performance, insieme al Fiesole Brass Ensemble  ed al Rasenna Brass Quintet.
A seguire un ricco programma di laboratori, tra cui Violinista per un giorno con Giusy Martino (per bambini dai 6 ai 10 anni), le attività di Luana Gentile destinate ai piccolissimi (in due sessioni distinte per età: 0-24 mesi e 24-48 mesi) ed il workshop dedicato al ritmo, con Ciro Paduano che introduce ragazzi e adulti alla Body Percussion. I laboratori devono essere prenotati inviando una e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
Sempre nel pomeriggio, brevi concerti con il violinista Rocco Roggia, il Quartetto di flauti Daphnis, il Quartetto di saxofoni Alfa e il Quartetto d’archi Sine Tempore.
Alle 18 una fiaba in musica costituirà l’appuntamento conclusivo dell’intensa giornata: Masha e Orso vedrà in scena Giada Moretti, Giulia Fidenti e l’ensemble Eos Saxophone Project diretto da Alda Dalle Lucche.

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Sei compositori fiesolani per altrettante favole dell’indimenticabile Gianni Rodari: la musica veste la parola, e l’adattamento scenico completa uno spettacolo adatto a grandi e piccini, per tre recite pomeridiane al Teatrodante Carlo Monni di Campi.
Venerdì 8 dicembre ore 16:30
Sabato 9 dicembre ore 16:30
Domenica 10 dicembre ore 16:30

La partecipazione della Scuola ai Nuovi Cantieri Culturali Isolotto nel settembre scorso si è sviluppata in un progetto di formazione destinato ai giovani e giovanissimi del Quartiere 4, in collaborazione con il Centro Culturale Sonoria (via Chiusi, 3). Sabato 25 novembre alle 16.30 l’iniziativa sarà presentata al Quartiere: la nuova Big Band - Orchestra dell’Isolotto sarà un’occasione di crescita personale ed artistica attraverso la musica d’insieme. Il corso, completamente gratuito grazie al sostegno della Fondazione CR Firenze, prevede lezioni di violino, violoncello, sax, tromba, trombone, ritmica, body percussion e musica d’insieme. Gli strumenti saranno concessi in comodato d’uso gratuito per tutta la durata del percorso formativo.

I corsi di laurea triennale ed i Master post lauream organizzati dalla nostra Scuola rientrano tra le tipologie di utilizzo previste dalla Carta del docente, un’opportunità di aggiornamento e formazione contenuta nella Legge 107/2015 (Buona Scuola), che consente ai docenti di ruolo a tempo indeterminato nella scuola pubblica, attraverso un'apposita applicazione web, di spendere annualmente un importo assegnato di 500 euro per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze inerenti al profilo professionale, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca.

Due giornate di musica ad ingresso gratuito in oltre 50 luoghi: è Strings City 2017, che si terrà il 2 ed il 3 dicembre tra Firenze e la Città Metropolitana.
Il festival vede anche quest’anno la nostra Scuola nel ruolo di capofila del grande progetto organizzato dal Comune di Firenze, che riunisce le principali istituzioni musicali della città: il Conservatorio Cherubini, il Maggio Musicale Fiorentino e l’Orchestra della Toscana, ed inoltre gli Amici della Musica e l’Orchestra da Camera Fiorentina, con il contributo della Città Metropolitana di Firenze e il sostegno di SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori.
Quest’anno l’iniziativa raddoppia e si espande in città (dalla Biblioteca Medicea Laurenziana all’Osservatorio Astrofisico di Arcetri, dall’Accademia di Belle Arti a Palazzo Davanzati, dal Salone Magliabechiano all’Archivio di Stato e a Villa Bardini) e per la prima volta coinvolge anche la Città Metropolitana, nei comuni di Campi Bisenzio, Fiesole, Lastra a Signa e Scandicci. Saranno due giorni vibranti di suoni, con cui le eccellenze fiorentine della formazione e della produzione musicale valorizzeranno le peculiarità artistiche e architettoniche di ciascun luogo.
Per quanto riguarda gli spazi in cui sarà presente la Scuola, dopo il grande successo dello scorso anno la Biblioteca Marucelliana apre anche la piccola Sala Consultazione, con gli Antipasti (brevi interventi su musiche di Boccherini e Penderecki – sabato alle ore 16.00 e 16.30 su prenotazione), prima degli Gnocchi e violoncelli, il concerto nel monumentale Salone di Lettura, con un programma che prevede musiche di Popper, Haydn, Dowland, Piazzolla, Sollima, Gesualdo, eseguite a staffetta dal ballatoio da alcuni dei migliori allievi violoncellisti guidati da Giovanni Gnocchi (ore 17.00).
L’ensemble di archi Quartetti Uniti sarà con Edoardo Rosadini al Teatro della Pergola, nel Foyer delle colonne (sabato alle 10), mentre l’Archivio di Stato ospiterà il Quartetto Dissimilis ed il Quartetto La Fenice; al Salone Magliabechiano della Biblioteca degli Uffizi potremo ascoltare alle 12 il Quartetto Manfredi, ed altri luoghi animati dai musicisti fiesolani saranno il Museo della Casa Fiorentina di Palazzo Davanzati e Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati; alla biblioteca dell’Osservatorio Astrofisico di Arcetri saranno di scena i Maestri di Fiesole, con i duo - violino e pianoforte - formati da Fanny Ravier e Salvatore Monzo e Clara Franziska Schötensack ed Irene Novi.
L’Istituto degli Innocenti ospiterà la musica dei piccoli per tutta la giornata di sabato (dalle 10.20 alle 17.20) nel Salone Poccetti, illustrando il percorso didattico delle orchestre infantili, peculiare caratteristica del metodo fiesolano. Micromusici, Piccolissimi Musici e i vari gruppi dell’ensemble Crescendo saranno affiancati da “microquartetti”, quartetti di giovanissimi, e anche dagli adulti dell’ÂME Amateur Music Ensemble, a sottolineare che la musica non ha età.
Anche quest’anno sarà forte l’interazione con le opere d’arte a Palazzo Strozzi: un pubblico itinerante attraverserà la splendida mostra Il Cinquecento a Firenze, accompagnato dal contrabbasso di Alberto Bocini, dal violoncello di Giovanni Gnocchi e dai giovani chitarristi Leopoldo Giachetti e Cristian Marsili (ore 20.30, 21.30 e 22,30 su prenotazione), impegnati in musiche rinascimentali e contemporanee.

La mattinata di domenica 3 dicembre è invece dedicata ai momenti musicali nella Città Metropolitana: le voci della Scuola animeranno il Museo Caruso a Villa Caruso Bellosguardo di Lastra a Signa, interpretando le melodie più care al celebre tenore, oltre ad un pezzo di raro ascolto quale Tramonto di Ottorino Respighi, poemetto lirico per quartetto d’archi e voce (dalle ore 12.00).
La festa musicale si concluderà al Teatro dell’Opera di Firenze, che ospiterà alle 15.30 il Grande Concerto Unitario in cui, dopo una prima parte dedicata all’arpa - con Luisa Prandina, Susanna Bertuccioli e Antonella Valenti - gli archi della Scuola si uniranno a quelli del Conservatorio, del Maggio e dell’ORT per eseguire insieme la Serenata per archi op. 48 di Pëtr Il'ič Čajkovskij, sotto la direzione di Alessandro Pinzauti.
Tutti gli appuntamenti di Strings City sono gratuiti, la maggior parte ad ingresso libero fino ad esaurimento posti, fatta eccezione per alcuni specificatamente segnalati sul programma, accessibili solo tramite prenotazione, da effettuarsi tra il 22 ed il 30 novembre sul sito della manifestazione.
Per le informazioni logistiche ed il programma completo: www.stringscity.it

Una nuova importante opportunità si presenta ai giovani musicisti che hanno già acquisito il Diploma AFAM di I livello e desiderano proseguire il loro iter formativo presso la Scuola: un accordo appena siglato offre agli studenti fiesolani la possibilità di frequentare anche il percorso del Biennio superiore, in convenzione con il Conservatorio “G. Verdi” di Torino.

Lo scorso 23 ottobre si è tenuta la cerimonia ufficiale per la consegna del primo riconoscimento triennale del Marchio Fiesole a numerosi soggetti tra aziende, associazioni, artigiani e fondazioni. Tra di essi anche la nostra Scuola, che può adesso fregiarsi di questo simbolo, un contrassegno di qualità con il quale il Comune di Fiesole valorizza le potenzialità del territorio e promuove la cultura dell’accoglienza.
Rivolto a varie tipologie di attività che si trovano sul territorio fiesolano, il Marchio intende costruire una rete di istituzioni, persone, produzioni e servizi, al fine di valorizzare le diverse e ricche potenzialità del territorio e contribuire così al rilancio dell’economia fiesolana.
Il Marchio Fiesole, che sarà esposto in forma di vetrofania nell’atrio della Torraccia, potenzierà l’identificazione della Scuola come presidio per la conoscenza, il rispetto e la valorizzazione del territorio dal punto di vista culturale.

Il celebre Orsetto riparte per un nuovo viaggio, stavolta in Emilia Romagna, ancora in compagnia dei giovanissimi strumentisti fiesolani. La vivace e impegnativa partitura di Herbert Chappell colorisce la narrazione delle avventure del fortunato personaggio di Michael Bond, dando origine ad uno spettacolo di grande godibilità, adatto anche agli spettatori più piccoli.
Dopo le fortunate date fiorentine dello scorso anno, il bel progetto che coinvolge l’Orchestra dei Ragazzi di Edoardo Rosadini e la voce recitante del metamorfico Lorenzo Macrì approda al Teatro Regio di Parma, con una recita mattutina per le scuole il 10 novembre (ore 11), una pomeridiana sempre al Regio sabato 11 novembre, ed un’ulteriore replica al Teatro Verdi di Busseto, la mattina di domenica 12.

Biglietti online

Ancora una bella affermazione per Nora e Aran Spignoli Soria: hanno vinto il primo premio al IX Concorso Internazionale di arpa “Marcel Tournier”, che si è tenuto pochi giorni fa presso il Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza.
Nella consueta formazione di duo – Le due Selene – le giovanissime arpiste della classe di Susanna Bertuccioli sono state molto apprezzate dalla giuria che, oltre al previsto premio in denaro, ha offerto loro la possibilità di essere protagoniste di un imminente concerto a Modena, per l’Associazione Cantieri dell’Arte.

Compositore, interprete, pittore, letterato, scenografo, regista, costumista, attore, docente, organizzatore musicale… la proteiforme attività di Sylvano Bussotti, nato a Firenze nel 1931, nutre da tempo il lavoro degli studiosi, che si riuniscono il prossimo 12 ottobre presso il Museo Novecento per un Convegno Internazionale di studi dal titolo: I Teatri di Sylvano Bussotti 4. Firenze e la Toscana, la messinscena e l’organizzazione artistica.
Il convegno è a cura di Mila De Santis (Università degli Studi di Firenze), in collaborazione con Museo Novecento, Teatro dell’Opera di Firenze e mdi ensemble.
Un’occasione di grande interesse per i cultori della musica contemporanea ed anche per i giovani compositori fiesolani, ai quali segnaliamo la relazione della responsabile della biblioteca della Scuola, Stefania Gitto: Bussotti e la didattica della composizione alla Scuola di Musica di Fiesole: un excursus tra documenti, testimonianze e musiche.
Grazie ai materiali conservati nel nostro archivio storico, l’intervento sarà corredato da una presentazione video, con immagini ed estratti delle registrazioni delle lezioni che Sylvano Bussotti tenne alla Scuola, dove fu docente di composizione dal 1981 al 1985 e regista dell’opera Talgor di Riccardo A. Luciani (su libretto di Giuliano Toraldo di Francia), rappresentata nel 1984 al Teatro Romano di Fiesole.

Il prossimo 10 ottobre la Certosa Monumentale di Calci (Pisa) ospita una giornata di studi dal titolo Musica – Memoria - Materia: i libri liturgici con notazione musicale: riflessioni per una corretta conoscenza e buone pratiche per la loro gestione.
Il seminario - a cura del Museo Nazionale della Certosa, del Polo Museale della Toscana e del Centro di Documentazione Musicale della Toscana - è incentrato sulla ricognizione effettuata dal CeDoMus sui fondi musicali, attraverso cui si sono raccolte informazioni sulla presenza dei libri liturgici musicali conservati nelle biblioteche, negli archivi e nei musei del nostro territorio: un patrimonio bibliografico vasto, connotato da una notevole ricchezza semantica che comprende aspetti liturgici, musicali, artistici e codicologici.
A 650 anni dalla posa della prima pietra della Certosa di Calci, la giornata di studi riunisce le istituzioni conservatrici per un confronto costruttivo sugli aspetti di tutela, catalogazione e valorizzazione dei libri liturgici manoscritti e a stampa con notazione musicale.
La mappatura del CeDoMus, che sarà illustrata nella relazione della nostra bibliotecaria Stefania Gitto, potrebbe essere un primo passo verso un progetto integrato, al quale tutte le istituzioni possono dare il proprio contributo, nell’ambito del patrimonio bibliografico-musicale di carattere sacro.
Oltre alle relazioni seminariali, è prevista per il pomeriggio una sessione formativa rivolta agli operatori di biblioteche, archivi e musei che quotidianamente si trovano a gestire questa particolare tipologia libraria.
Tutte le informazioni utili si trovano al seguente link
La partecipazione è gratuita; per iscriversi è necessario inviare una mail con i propri dati a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Grazie alla presenza dei collaboratori del Centro Documentazione Musicale della Toscana, progetto sostenuto dalla Regione per il censimento e la promozione dei fondi musicali conservati sul territorio (www.cedomus.toscana.it), la biblioteca della Scuola sarà aperta lunedì, martedì, giovedì e venerdì con orario 15– 18 ed il mercoledì dalle 10 alle 12.
La biblioteca, con le sue oltre 10.000 musiche e quasi 5.000 libri a tema musicale, è un formidabile supporto didattico per allievi e docenti, che hanno a loro disposizione un materiale ampio e multiforme, cui donazioni e acquisti offrono un continuo incremento.
Da quest’anno i prestiti domiciliari delle musiche verranno ampliati da una a due settimane, mentre per i libri resta il tempo di un mese, con possibilità di rinnovo telefonico.
La restituzione può avvenire in qualsiasi momento, depositando i volumi nella cassetta di legno posta accanto all’ingresso della biblioteca.
Le musiche in edizioni più recenti e ancora sotto copyright del revisore (25 anni) possono essere fotocopiate solo per uso strettamente didattico, mentre le parti orchestrali staccate sono escluse dal prestito.

Il catalogo delle musiche e dei libri presenti in biblioteca è accessibile on-line nell’opac della Rete documentaria fiorentina (SDIAF), cliccando su Scuola di Musica di Fiesole

Meritati successi premiano il talento e l’impegno della nostra docente Claudia Bucchini, che da tempo collabora con compagini prestigiose tra cui l’Orchestra del Teatro alla Scala: ha vinto in luglio l’audizione come primo flauto presso l’Orchestra Haydn di Bolzano e pochi giorni fa l'audizione per flauto ed ottavino presso l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Complimenti!

Desideri approfondire la tua preparazione musicale e partecipare alle attività del progetto formativo dell’Orchestra Giovanile Italiana? Hai tempo fino alla mezzanotte del 22 ottobre per presentare domanda ed accedere alle prove di ammissione, che si svolgeranno alla Scuola dal 30 ottobre al 4 novembre. Il progetto OGI, il primo corso di qualificazione orchestrale in Italia, ha formato in oltre trent’anni migliaia di giovani musicisti, e per moltissimi di loro è stato il trampolino di lancio per l’ingresso nelle principali compagini orchestrali di tutto il mondo.
L’Orchestra Giovanile Italiana offre ai giovani strumentisti fondamentali ed entusiasmanti esperienze, sotto la guida di docenti prestigiosi e celebri direttori, spaziando tra il grande repertorio sinfonico, la musica da camera ed il teatro musicale.

Scarica il bando 
Iscrizioni online

La musica come pretesto: casi di studio per una divulgazione del nostro patrimonio culturale tra libri, carte e arte è il tema del workshop che si terrà il prossimo 29 settembre a Montecatini Terme.
La presentazione della mostra on-line (costruita su piattaforma Movio) del Fondo musicale settecentesco Venturi, conservato presso la Biblioteca comunale di Montecatini, vuole essere spunto per una riflessione condivisa sulle attuali modalità e sugli obiettivi della divulgazione del patrimonio musicale.
Con l'analisi di alcuni progetti realizzati sul territorio nazionale sarà evidenziato come le fonti musicali sono oggi valorizzate utilizzando modalità tradizionali e digitali insieme, come i beni musicali vadano a integrarsi perfettamente con il resto del patrimonio librario, archivistico e artistico e possano diventare un “pretesto” per diffondere la conoscenza della storia e della cultura del nostro paese.
L'iniziativa è organizzata dal Centro di documentazione musicale della Toscana e dalla Sezione di Montecatini e Monsummano Terme dell'Istituto storico lucchese. La giornata si rivolge principalmente agli operatori di archivi, biblioteche e musei toscani, specializzati e non, e a studiosi e ricercatori impegnati nella conservazione, tutela, catalogazione e valorizzazione di materiale musicale.
Il programma è disponibile su www.cedomus.toscana.it

Dall’anno accademico 2017/2018 l’offerta formativa del Triennio si apre a nuovi insegnamenti, avvantaggiando gli studenti che vogliano dedicarsi alla musica antica. La Scuola è stata infatti recentemente autorizzata -ai sensi dell’articolo 11 del decreto del Presidente della Repubblica n. 212 del 2005- all’attivazione dei corsi accademici di primo livello in arpa, basso tuba, canto barocco, clavicembalo e tastiere storiche, flauto traversiere, liuto, organo, viola da gamba, violino barocco e violoncello barocco.

Scadenza domande di iscrizione: 20 ottobre 2017
Iscrizioni online
Quote triennio 

In-Orchestra, l’Orchestra Sinfonica Inclusiva della Toscana, è stata insignita del Premio Nazionale Cultura della Solidarietà 2017.
La cerimonia di premiazione si terrà il prossimo 24 settembre al Teatro Mauro Bolognini di Pistoia: a ricevere il riconoscimento saranno Licia Sbattella, Presidente della Fondazione Sequeri Esagramma, Anna Ravoni e Lorenzo Cinatti, rispettivamente Presidente e Sovrintendente della Fondazione Scuola di Musica di Fiesole O.n.l.u.s., ed Elisabetta Carullo, Direttore Generale della Fondazione Spazio Reale.
Il Premio nasce dall’esigenza di contribuire a diffondere una vera e propria cultura della solidarietà, quale fondamento di una società più civile e più umana. Lo ha ideato Renzo Cosci, che da oltre vent’anni si dedica alla tutela dei disabili motori e sensoriali della provincia di Pistoia, e viene realizzato grazie al Centro Studi e Documentazione sull’Handicap di Pistoia.
Il progetto In-Orchestra, finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito delle attività di Erasmus+, vede la Scuola collaborare con la Fondazione Spazio Reale e con partner europei di grande rilievo, mentre il contributo metodologico operativo è della Fondazione Sequeri Esagramma. Quest’ultima ha messo a punto un percorso denominato Educazione Orchestrale Inclusiva, che sfrutta le potenzialità del linguaggio musicale e della compagine orchestrale permettendo di raggiungere importanti conquiste, come consolidare l’immagine di sé, ampliare ed elaborare il proprio vissuto emotivo, scoprire modalità relazionali più complesse. Far parte dell’orchestra rappresenta un’occasione d’inclusione educativa che supera in efficacia l’intervento di sostegno individuale, grazie alla capacità della musica di agire in profondità ad ogni livello, sia emozionale che cognitivo.

Finalmente il grande concerto La Piazza Incantata ha celebrato la festa del 25° compleanno della Fondazione CR Firenze, che nel giugno scorso era stata vittima di una delle pochissime sere di pioggia di questa caldissima estate.
Il concerto ha avuto luogo con entusiasmante successo il 12 settembre scorso; anche stavolta i timori per i capricci del meteo hanno richiesto le cure dell’organizzazione, ed infine si è optato per la capiente struttura del Mandela Forum, l’unica in grado di accogliere i seimila spettatori registrati. Il colpo d’occhio era in ogni caso garantito dalla proiezione in video della facciata della Basilica di Santa Croce, sulla quale per l’intero concerto hanno giocato le luci, con effetti di grande suggestione.
Gli ascoltatori hanno preso posto in platea e sulle gradinate, e per tutti è stata grande festa: soddisfatti il Presidente della Fondazione CR Firenze Umberto Tombari, che ha sottolineato il valore del sostegno alle istituzioni formative ed alle attività artistiche e culturali del territorio e il Sindaco di Firenze Dario Nardella felice di vedere riunite le forze musicali della città.
La vivace presentazione di Lella Costa e Francesco Micheli ha introdotto musiche ed interpreti; concentrati ed emozionati, cantori e strumentisti hanno espresso al meglio la loro passione musicale, sotto la guida dei maestri Lorenzo Fratini, Edoardo Rosadini, Farhad Mahani (in sostituzione di Paolo Ponziano Ciardi, bloccato a Miami dall’uragano) e Daniele Giorgi. Quest’ultimo ha radunato i quasi cinquecento musicisti per il grandioso bis finale: Ave formosissima e O fortuna dai Carmina Burana di Carl Orff hanno concluso trionfalmente la serata, nel tripudio generale.

Dal 2013 l’offerta formativa della Scuola include i corsi triennali per il conseguimento del Diploma accademico di primo livello di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM), equipollenti a titoli di studio universitari e autorizzati dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. L’accesso al Triennio è subordinato ad un esame d’ammissione, con un calendario che verrà pubblicato sul sito.

Corsi attivati 
Iscrizioni online

L’attività didattica sta per iniziare! È il momento di affrettarsi, per tutti coloro che desiderano avvicinarsi alla musica attraverso uno dei tanti progetti formativi offerti dalla Scuola: corsi di strumento e di canto, di propedeutica musicale per i più piccoli, corsi liberi per amatori, partecipazione alle compagini orchestrali…
Le modalità di iscrizione ed ammissione sono visibili sul sito della Scuola. Per tutti i corsi che prevedono una prova d’ammissione potete consultare il calendario.
Per i nuovi iscritti ai corsi di strumento che non abbiano ancora compiuto 14 anni è previsto un mese di prova gratuito.

Link iscrizioni online

L’Orchestra Giovanile Italiana torna al Festival MITO, dove sarà impegnata nel capolavoro classico per antonomasia, la Sinfonia n. 9 in re minore per soli, coro e orchestra op. 125 di Beethoven, la cui esecuzione è prevista il 9 settembre in Piazza del Duomo a Milano, ed il giorno successivo in Piazza S. Carlo a Torino.
Nicola Campogrande, direttore artistico della manifestazione, ha rinnovato l’invito all’OGI (dopo la bella prova offerta a fianco di Andrea Lucchesini e Giampaolo Pretto nell’edizione 2016) per due serate che rappresentano in pieno lo spirito del Festival.
La Nona dei ragazzi in piazza vede sul podio Daniele Rustioni, lanciato -nonostante la giovane età- in una carriera internazionale di grande spessore (recentissima la sua nomina a Direttore Principale dell’Opéra National de Lyon), mentre le voci soliste provengono dall’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino e la compagine corale, preparata da Claudio Chiavazza, è il Coro Maghini di Torino.
I due concerti –ad ingresso gratuito- si preannunciano per i musicisti dell’OGI come un esaltante bagno di folla, nello spirito di condivisione pubblica della manifestazione musicale, ribadito dalle amministrazioni comunali delle due città.

Massiccia presenza dei giovani compositori fiesolani al concerto di premiazione del Concorso internazionale di composizione 2 Agosto, che conclude la Giornata di memoria di tutte le stragi, nel 37° anniversario dell’eccidio che causò la morte di 85 persone alla stazione centrale di Bologna. Da 23 anni la commemorazione comprende il Concorso di composizione 2 agosto, patrocinato dall’Associazione tra i familiari delle Vittime della strage e dal Comitato di solidarietà alle Vittime delle stragi, di cui il grande concerto in Piazza Maggiore (ore 21.15) rappresenta la conclusione.
L’apertura del programma vede tre brani commissionati ai vincitori del Premio Veretti, che frequentano a Fiesole la classe di composizione di Andrea Portera: Sail through your eyes per sax alto e orchestra di Federico Torri, Geghard per voce, fisarmonica e orchestra di Benedetta Zamboni e Paráclitus per trombone e orchestra di Jacopo Aliboni saranno eseguiti dalla Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Alessandro Cadario, con l’apporto di prestigiosi interpreti, tra cui il fisarmonicista Ivano Battiston.
A seguire, il trittico di lavori premiati dalla commissione presieduta da Marco Betta: ancora un allievo della classe di Andrea Portera, Lorenzo Fiorentini, si è aggiudicato il terzo premio, con J-Rhapsody per saxofono e orchestra, mentre al secondo posto si è classificato il fiorentino Paolo Cognetti, e la vittoria è andata all’iraniano Mohammad Amin Sharifi.

Giovedì 17 agosto, alle ore 23.45, andrà in onda su RAI3 Prova d’orchestra, il documentario realizzato da Francesco Matera e Lorenzo Scoles sull’edizione 2016 dell’Orchestra Giovanile Italiana.
È una magnifica opportunità per far conoscere al pubblico televisivo il lavoro dei giovani musicisti che scelgono la Scuola per approfondire -all’interno di un rodato progetto didattico- le loro competenze strumentali, e qualificarsi come futuri professori d’orchestra.
Prova d'orchestra segue da vicino le avventure artistiche e personali di questi ragazzi, mostrando le varie sessioni di preparazione dell’Orchestra Giovanile e documentando al contempo l’evolversi dei rapporti umani tra i musicisti, cui viene dato spazio per esprimere desideri e timori attraverso brevi interviste.
Il documentario inizia con l’arrivo dei musicisti a Fiesole per le prove primaverili, e li segue nelle tappe del lavoro a sezioni, in prova col maestro preparatore Giampaolo Pretto; poi a Torino, dove eseguiranno la Quinta Sinfonia di Mahler col direttore lettone Andris Poga, e così via…
Vivere insieme ogni giorno, lavorare insieme, condividere il tempo delle prove e lo svago delle serate cementa i rapporti fra i ragazzi e migliora la loro capacità di armonizzarsi, tanto nell'esecuzione musicale quanto nelle relazioni personali. La seconda tappa vede l’OGI impegnata in due concerti in settembre, al Teatro Dal Verme di Milano: la bacchetta è nelle mani di Giampaolo Pretto e al pianoforte siede Andrea Lucchesini, che ha voluto condividere con i ragazzi della Giovanile l’invito a lui rivolto dal Festival MITO, prima di lasciare la direzione artistica della Scuola.
Il mese di ottobre inizia con gli esami, due prove faticose e molto importanti, la prima interna per i voti del corso e la seconda, per i migliori, davanti ad una commissione esterna composta dai responsabili di importanti istituzioni orchestrali, per favorire eventuali sbocchi professionali: è il momento delle valutazioni cui ogni musicista deve sottoporsi, per verificare i propri progressi e misurare le forze.
Il documentario si conclude a Roma, nella grande Sala Santa Cecilia dell'Auditorium Parco della Musica, dove l’OGI suona con John Axelrod Čajkovskij, Respighi e Strauss. Le emozioni sono forti, l'orchestra è compatta nel suono e nei sentimenti, il concerto è salutato da un magnifico successo e quest'ultima data consegna i ragazzi ad un avventuroso orizzonte di incognite e opportunità.
Le loro parole, testimonianze e intime confidenze lungo questo duro ma elettrizzante percorso ci regalano un quadro di emozionante umanità, il ritratto di una generazione capace di abnegazione, sacrificio e rigore quanto, allo stesso tempo, di leggerezza, passione ed armonia: un'impagabile iniezione di energia, che può costituire una scoperta anche per chi non abbia confidenza con la musica classica.

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Ospite del Santuario di Soviore, l’Orchestra dei Ragazzi avrà il suo stage estivo dal 24 al 29 luglio a Monterosso. L’incanto delle Cinque Terre sarà lo scenario di un’intensa attività per i giovani strumentisti della Scuola ed il loro direttore-docente Edoardo Rosadini, non solo in orchestra ma anche nelle varie formazioni d’archi: a Vernazza (Chiesa di San Francesco) saranno di scena il 26 luglio (ore 21.15) il Quartetto Dissimilis e il Quartetto Contrarco che si cimenteranno con l’olimpica classicità di Mozart e Haydn, mentre l’Evolution Quartet eseguirà Tutto diviene follia della compositrice napoletana Alessandra Bellino. Il giorno successivo, al Castello di Riomaggiore, lo String Soviore Ensemble affronterà il Concerto Brandeburghese n. 3 di Bach e i quartetti Sine Tempore e Hyde interpreteranno opere di Schubert e Beethoven.
L’Orchestra dei Ragazzi si riunirà per un primo concerto venerdì 28 luglio (ore 21:00 Santuario di Nostra Signora - Località Soviore, Monterosso al Mare (SP)) per poi esibirsi nel gran finale il 29 luglio (21.15) al Molo dei Pescatori. Il concerto, che è tra gli eventi del XXXVI Festival Internazionale di Musica Cinque Terre, si tiene nell’ambito di Monterosso: un mare di libri, salotto letterario organizzato dal Comune di Monterosso e dal Consorzio Turistico Cinque Terre con il sostegno del Parco Nazionale delle Cinque Terre e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale. Il programma accosta l’Introduzione dell’oratorio La creazione di Haydn al Concerto per violino e oboe BWV 1060 di Bach, (soliste la violinista Matilde Urbani e l’oboista Emilia Galli); tre celebri ouverture operistiche ed una selezione dalle Enigma Variations di Elgar completano l'offerta musicale, che metterà in luce gli splendidi risultati dell’intenso lavoro di quest’anno.

Tre giovani talenti della Scuola hanno raccolto i massimi premi al XXVI Concorso nazionale Riviera della Versilia “Daniele Ridolfi”: il duo di arpe formato nella classe di Susanna Bertuccioli da Aran e Nora Spignoli Soria ha ottenuto con 100/100 la vittoria della sezione cameristica, mentre la pianista Beatrice De Maria, allieva di Enrico Stellini, ha vinto il primo premio assoluto della sua categoria.
Grande entusiasmo al concerto finale, il 1° luglio scorso, al Teatro dell’Olivo a Camaiore.
Complimenti!

Inizia dal prossimo settembre una nuova collaborazione, per la quale è stata appena siglata una convenzione tra la Scuola e l’Istituto Musicale Intercomunale “G.M. Trabaci” di Scanzano Jonico (Matera). Tra gli obiettivi del progetto ci sono il processo di rinnovamento delle conoscenze e la possibilità di fornire al mezzogiorno d'Italia un’offerta formativa di alto valore qualitativo, in particolare attraverso corsi di esercitazione orchestrale, masterclass, corsi di formazione per docenti e Master post lauream di I livello.
Prima tappa del percorso comune sarà la realizzazione di una serie di masterclass strumentali, finalizzate alla preparazione per le audizioni autunnali dell’OGI.
Antonello Farulli e Tiziano Mealli saranno i nostri primi docenti a recarsi nell’Istituto lucano, avendo accettato di tenere una settimana di lezioni (dal 18 al 23 settembre) al Palazzo Baronale di Scanzano, sede dell’Istituto, insieme ad insegnanti provenienti dai Conservatori di Matera, Napoli e Bari, e dall’ISSM “O. Vecchi” di Modena.

Docenti e Calendario delle masterclass
Viola: Antonello Farulli 18-23 settembre 2017
Pianoforte e musica da camera: Tiziano Mealli 18-23 settembre 2017
Violino: Felice Cusano 18-23 settembre 2017
Clarinetto: Antonio Tinelli 18-23 settembre 2017
Tromba: Luigi Santo 18-23 settembre 2017
Flauto e musica da camera: Filippo Staiano 18-23 settembre 2017
Violino e musica da camera: Carmelo Andriani 2-4 ottobre 2017
Violoncello: Alessandro Andriani 20-22 ottobre 2017

Per iscrizioni e informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. tel 3332524596 / 3336081042


L’Istituto Musicale Intercomunale “G.M. Trabaci”, nato su iniziativa di due musicisti lucani, (Antonio Fauzzi e Alessandro Vena), promuove dal 2008 la formazione musicale professionale nel Metapontino, territorio privo di istituzioni musicali accreditate e mal collegato con le città sedi dei conservatori.
Nel 2010 il progetto iniziale si è evoluto, ed una convenzione col Conservatorio Statale di Musica “E. R. Duni” di Matera ha sancito l’accreditamento dei corsi di formazione musicale di base propedeutici ai Corsi di Laurea di I livello.
Nel 2011 la scuola è divenuta Istituto Musicale Civico Intercomunale, primo e unico nella Regione Basilicata e tra i pochi nel panorama nazionale, con l’istituzione di un Consorzio Intercomunale per il Diritto allo Studio, cui aderiscono i Comuni di Scanzano Jonico (capofila), Pisticci, Montalbano Jonico, Nova Siri, Tursi e Rotondella.

La lezione-conferenza di Alfred Brendel resterà tra i più indelebili ricordi degli attenti ascoltatori che affollavano l’Auditorium Sinopoli lo scorso 6 luglio. Con la consueta pacatezza, l’acume e la profondità degli interessi di una mente sempre giovane, ma anche con l’immensa esperienza di una vita nella musica, il Maestro ha condotto per oltre un’ora il suo discorso sull’ultimo Beethoven, spaziando dalle sonate pianistiche agli estremi frutti della scrittura quartettistica, ed ha regalato, oltre agli ascolti di alcune registrazioni delle sue celebri esecuzioni (sia in disco sia dal vivo), anche esempi estemporanei al pianoforte. Una mattinata davvero speciale, che ha allargato ad una platea più ampia l’opportunità preziosa di cui hanno goduto nella settimana i gruppi dell’Accademia del Quartetto.

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