Una prova di grande professionalità e concentrazione, quella offerta dall’Orchestra Giovanile Italiana sabato 1° giugno nel Concerto al Quirinale per la Festa della Repubblica, alla presenza del Presidente Sergio Mattarella.


Il Salone dei Corazzieri del Quirinale era gremito di autorità politiche e diplomatiche, e sia le necessità tecniche connesse alla ripresa televisiva in diretta sia il rispetto delle molte regole del cerimoniale costituivano per i giovani strumentisti dell’OGI un ulteriore carico emotivo, che per fortuna la solida preparazione e la sicura guida del direttore Marco Angius hanno efficacemente neutralizzato.
Fin dall’apertura, con l’esecuzione dell’Inno nazionale, l’OGI si è mostrata compatta e serena, e perfettamente in grado di seguire il gesto di Angius attraverso i meandri di Rendering - che la Giovanile aveva eseguito nel 1995 sotto la direzione dell’autore Luciano Berio - e la complessa scrittura della Settima di Beethoven.