La Biblioteca della Scuola, in collaborazione con il Centro di Documentazione Musicale Toscana, è felice di annunciare il completamento dei lavori di riordino e catalogazione del Fondo Piero Farulli, scaturito dalle donazioni del Maestro nell'arco dei tanti anni di direzione artistica e dal lascito della sua biblioteca personale.


I lavori di catalogazione sono avvenuti (non a caso) a distanza di cento anni dalla nascita della famosa viola del Quartetto Italiano e testimoniano della volontà di incentivare lo studio e l'interpretazione del repertorio violistico e per quartetto d’archi, e di mantenere viva la ricerca storico-biografica su Piero Farulli.
Da una prima ricognizione del materiale catalogato, che merita certamente di essere maggiormente approfondita in ambito scientifico, traspare la figura di Farulli quale energico protagonista del suo tempo: artista stimato e ammirato dai più importanti musicisti, compositori ed editori italiani e stranieri (tra i quali citiamo Bartolozzi, Bucchi, Bussotti, Petrassi, Pizzetti, Rota, Sciarrino, nonché Bruno Bjelinski, Julia Perry, Germain Prévost, ma anche Hubert Biegert e Cesare Olschki), personaggio d’avanguardia nel campo della didattica e diffusione della musica, solido riferimento nel panorama culturale toscano, italiano e internazionale.