È un violino molto particolare, che tende le sue corde su un bastone da passeggio, o se preferite un bastone che custodisce un’anima musicale. In ogni caso si tratta di un oggetto curioso che ci racconta di un’epoca lontana, in cui passeggiare col bastone era segno di eleganza e suonare il violino cosa molto comune nei centi abbienti della Mitteleuropa.

Inventato a metà del ‘700 da Johann Wilde, violinista bavarese che suonava nell’orchestra di San Pietroburgo, il violino a bastone ebbe grande diffusione nel XIX secolo in Germania ed Austria come strumento di diletto ed in uso ai maestri di danza.
L’esemplare posseduto dalla Scuola vi è giunto in dono a Piero Farulli da Tommaso Agujari, che è il curatore della mostra Quattro passi nel tempo e nel mondo - bastoni d’epoca. Dal 18 novembre al 30 gennaio 2022 la Galleria di Palazzo Coveri (lungarno Guicciardini 19, Firenze) ospiterà l’esposizione dei cento pezzi più significativi della collezione di Emma Costantino.
Giovedì 18 novembre alle 18 è previsto un intervento musicale a cura di Claudia Bucchini, che ha preparato il Quartetto di flauti composto da Samuele Di Nardo, Roberta Valente, Edoardo Pagli e Sara Chionne. I giovani musicisti fiesolani saranno impegnati nell’esecuzione di musiche di Marc Berthomieu (1906-1991) e Aleksandr Čerepnin (1899-1977).