L’OGI diretta da Lonquich al Festival del Maggio
L’Orchestra Giovanile Italiana è onorata di partecipare all’86° Festival del Maggio Musicale Fiorentino suonando lunedì 10 giugno (ore 20) nella splendida Sala Mehta.
L’Orchestra Giovanile Italiana è onorata di partecipare all’86° Festival del Maggio Musicale Fiorentino suonando lunedì 10 giugno (ore 20) nella splendida Sala Mehta.
Il 2024 è un anno ricco di anniversari importanti, alcuni dei quali molto dolorosi: tra questi il 50° della strage di Piazza della Loggia a Brescia, dove una bomba esplose durante una manifestazione antifascista provocando la morte di nove persone ed il ferimento di oltre cento tra i partecipanti.
Dopo alcuni giorni di prove a Scuola, i giovani musicisti completeranno la preparazione presso il Centro Ambrosiano di Seveso e poi affronteranno i concerti, il primo dei quali è previsto alla Chiesa di Santa Maria del Carmine di Pavia giovedì 21 marzo alle 20:30.
Il giorno successivo la Johannes Passion BWV 245 sarà eseguita nella Chiesa dei SS. Bartolomeo e Stefano di Bergamo, ed infine sabato 23 si potrà ascoltarla nella Cattedrale di S. Ambrogio a Vigevano, sempre alle 20:30.
L’Orchestra Giovanile Italiana incontra Afanasy Chupin, musicista russo di grande talento invitato a soli 16 anni (nel 2004) dal celebre direttore d’orchestra Teodor Currentzis a ricoprire il ruolo di spalla nel suo nuovo ensemble MusicAeterna.
AUDIZIONI dal 3 al 10 novembre 2016presso la Scuola di Musica di Fiesole CALENDARIO AUDIZIONI ORCHESTRA GIOVANILE ITALIANA
Michael Barenboim violinoOrchestra Giovanile ItalianaPhilippe Auguin direttore RICHARD WAGNER (LIPSIA 1813 – VENEZIA 1883) Ouverture dai Maestri Cantori di Norimberga
La Sala Zubin Mehta del Teatro del Maggio era come sempre gremita di pubblico, ed una palpabile emozione accomunava giovanissimi musicisti ed ascoltatori nell’attesa dell’inizio del Concerto di Capodanno 2024, il primo appuntamento dei festeggiamenti per i 50 anni della Scuola.
Dal 1983 i fiorentini si radunano affettuosamente intorno ai giovani musicisti fiesolani, la mattina di Capodanno, partecipando al tradizionale Concerto della Scuola al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
Il Concerto di Capodanno è uno dei momenti più belli ed emotivamente coinvolgenti nella vita della Scuola
Tutti intorno ai giovani musicisti fiesolani, nel clima di affettuosa condivisione che segna l’inizio del nuovo anno attraverso uno dei momenti più intensi ed emozionanti nella vita della Scuola: è il Concerto di Capodanno, nel 2024 ancor più speciale perché segna l’inizio del 50° anno di vita dell’istituzione creata da Piero Farulli nel 1974.
Le iscrizioni alle selezioni per entrare a far parte dell’Orchestra Giovanile Italiana 2024 si sono appena concluse, registrando l’elevatissimo numero di 400 candidati.
L’Orchestra Giovanile Italiana si unisce all’Orchestra della Toscana per due concerti di grande impegno: il primo si terrà venerdì 3 novembre a Milano all’Auditorium Cariplo (ore 20), nell’ambito del Festival Mahler che celebra i trent’anni di attività dell’Orchestra Sinfonica di Milano, mentre il secondo avrà luogo il giorno successivo al Teatro Verdi di Firenze (ore 21) per l’inaugurazione della nuova stagione dell’ORT.
L’Orchestra Giovanile Italiana è anche quest’anno protagonista del concerto inaugurale degli Amici della Musica di Firenze.
Una settimana di concerti, all’inizio di settembre, ha visto l’Orchestra Giovanile Italiana impegnata nel Peace Orchestra Project: un’esperienza decisamente indimenticabile per i musicisti coinvolti, che hanno avuto l’onore di condividere il podio con la inarrivabile Martha Argerich.
Giovedì 7 settembre (ore 21) il neoclassico Teatro Amintore Galli di Rimini, grande sala ottocentesca disegnata dal celebre architetto Luigi Poletti, ospita il quarto appuntamento del tour dell’Orchestra Giovanile Italiana nel Peace Orchestra Project, che la vede riunirsi agli strumentisti di Neojiba ed altri musicisti di provenienza internazionale sotto la direzione di Ricardo Castro.
Il prestigioso Bologna Festival ospita il Peace Orchestra Project, fra le cui file si contano 45 elementi dell’Orchestra Giovanile Italiana, musicisti di provenienza internazionale e alcuni componenti della Neojiba Orchestra, all’Auditorium Manzoni (lunedì 4 settembre, ore 20:30).
La prima tappa del tour dell’Orchestra Giovanile Italiana nel Peace Orchestra Project – sabato 2 settembre alle 21 presso l’Anfiteatro Giovanni Paolo II a Sordevolo – è il concerto di chiusura dell’Oropa Music Festival, che prende il nome dall’omonima località nei pressi di Biella, celebre per il Santuario Mariano.
Il tour della Giovanile si conclude in uno dei luoghi più significativi della musica: la Grande salle Pierre Boulez della Cité de la Musique di Parigi è sede dell’ultimo concerto di Peace Orchestra Project.
La 78a edizione delle Settimane Musicali di Ascona si inaugura con la terza tappa del Peace Orchestra Project, mercoledì 5 settembre alle 20.
Un bellissimo progetto coinvolge l’Orchestra Giovanile Italiana, che sarà in tour dal 2 al 9 settembre nell’ambito del Peace Orchestra Project.
Il giovane cornista Luca Ferraiuolo ha frequentato i corsi dell’Orchestra Giovanile Italiana nel 2022 ed anche quest’anno: le qualità del talentuoso
Un’altra bellissima affermazione per Alessio Dainese
Estate in Manifattura 2023 è un grande e diversificato contenitore che ospita eventi ed iniziative all’interno dello storico – e recentemente restaurato – complesso della Manifattura Tabacchi di Firenze.
Sabato 10 giugno l’Orchestra Giovanile Italiana è sul palco del Teatro del Maggio, invitata nell’ambito dell’85° Maggio Musicale Fiorentino a tenere un concerto sinfonico di grande respiro: una straordinaria opportunità di crescita per i giovani strumentisti fiesolani, che affrontano sotto la direzione di Daniele Giorgi un programma vario e molto impegnativo, in gran parte dedicato ad opere concepite per il pianoforte e magistralmente orchestrate dalla mano di Maurice Ravel.
L’Orchestra Giovanile Italiana torna all’opera, partecipando al programma dell’85° Maggio Musicale Fiorentino con il nuovo spettacolo commissionato dal Teatro a Venti Lucenti.
Proseguono le affermazioni dei giovani musicisti che hanno partecipato al progetto formativo dell’Orchestra Giovanile Italiana.
L’Orchestra Giovanile Italiana è impegnata dal 30 marzo al 5 aprile al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino per le sei recite de L’Italiana in Algeri di Gioachino Rossini.
Un’importante affermazione per Tobia Guerri, che nelle scorse settimane ha partecipato ad un affollato concorso per il posto di terza tromba nell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino
Una bella notizia riguarda il violoncellista Valerio Cassano, che ha partecipato al corso OGI 2011 ed ha collaborato in questi anni con varie importanti compagini, tra cui l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e l’Orchestra del Teatro Lirico di Trieste.
Domenica 5 marzo, alle ore 11, l’Auditorium Sinopoli ospita il violinista Afanasy Chupin che, insieme ad un ensemble dell’Orchestra Giovanile Italiana, terrà una lezione aperta al pubblico nell’ambito del ciclo Nei “linguaggi” della musica.

Preaccademico
Quartetto d’archi
Triennio
Quartetto d’archi
Biennio
Quartetto d’archi
Ancora importanti affermazioni per la giovane violoncellista Valentina Cangero (OGI 2018)
L’attività cameristica dell’Orchestra Giovanile Italiana prende l’avvio con l’anno nuovo: dal 2 gennaio gli strumentisti dell’OGI si preparano a Fiesole sotto la guida di un gruppo di docenti composto da Alexander Lonquich, Edoardo Rosadini, Francesca Piccioni, Giorgio Casati e Davide Sanson. Giovedì 5 gennaio, alle 21
Anche quest’anno il concerto accosta tre complessi orchestrali, alla guida dei quali si alternano quattro diversi direttori, con l’intento di offrire ai giovani musicisti approcci stilisticamente differenziati.
Si sono appena concluse le prove di ammissione al primo corso di qualificazione orchestrale del nostro Paese: una benefica ‘invasione’ di giovani strumentisti provenienti da tutta l’Italia e desiderosi di far parte dell’Orchestra Giovanile Italiana ha occupato la Scuola, mentre numerosi docenti sono stati impegnati nell’ascolto e nella valutazione delle competenze tecnico-interpretative dei candidati.
La giovane violoncellista latinense, che ha frequentato i corsi dell’Orchestra Giovanile Italiana
Un concerto sinfonico, dal titolo The Witcher 3: Wild Hunt – Music from the Continent vede l’Orchestra Giovanile Italiana protagonista di un’insolita performance nell’ambito di Lucca Comics&Games, il celebre festival annuale dedicato al mondo del fumetto, dei giochi e dell’animazione.
Fanno parte dell’attuale organico dell’Orchestra Giovanile Italiana, ed hanno vinto le audizioni bandite da due importanti teatri italiani: Caterina Madini, già allieva di Stefano Canuti (abituale visiting professor della Scuola) ha vinto pochi mesi fa l’audizione per primo fagotto al Teatro Comunale di Bologna.
Luca Di Manso è un giovane oboista che ha frequentato i corsi dell’Orchestra Giovanile Italiana
Il concorso dedicato dal Gran Teatro La Fenice di Venezia al ruolo di secondo/quarto corno ha visto l’affermazione di due corniste che hanno frequentato i corsi dell’Orchestra Giovanile Italiana
Gli Amici della Musica affidano all’Orchestra Giovanile Italiana l’apertura della stagione: venerdì 14 ottobre (ore 21:00) il Teatro Verdi ospita i giovani strumentisti fiesolani, che sotto la guida del celebre violinista Julian Rachlin affrontano un emozionante programma che accosta due opere celeberrime.
Davide Sanson guida l’Ensemble di Fiati dell’Orchestra Giovanile Italiana nei due concerti per i quali l’OGI è stata invitata all’edizione 2022 di MiTo, uno dei più importanti festival italiani che si tiene ogni anno tra le città di Milano e Torino.
Il 12 agosto scorso l’Orchestra Giovanile Italiana ha tenuto il suo concerto a Berlino, nell’ambito del più importante festival europeo di orchestre giovanili, Young Euro Classic. Un’occasione speciale ed emozionante per i giovani strumentisti fiesolani, molti dei quali hanno compiuto grazie all’OGI un’esperienza del tutto nuova calcando il palcoscenico della celebre Konzerthaus, sala che gli appassionati e gli artisti di tutto il mondo considerano un vero e proprio tempio della musica.
Grandi soddisfazioni per due giovani e valenti arpisti che hanno partecipato ai corsi dell’Orchestra Giovanile Italiana.
L’Orchestra Giovanile Italiana torna a Berlino, per partecipare al più importante festival europeo di orchestre giovanili, Young Euro Classic, nel quale dal 5 al 21 agosto sarà possibile ascoltare ogni giorno un concerto sinfonico di giovani formazioni provenienti da vari paesi europei e dagli USA.
Giacomo Giromella, giovane cornista che ha frequentato i corsi dell’Orchestra Giovanile Italiana, si sta perfezionando all’Università di Vienna MDW, e si è fatto onore nei concorsi per l’accesso ad alcune delle principali orchestre della Repubblica Ceca e della Slovacchia.
Le recenti audizioni dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia hanno registrato ottimi risultati per gli ex allievi dell’Orchestra Giovanile Italiana.
Viola Brambilla (OGI 2016) è prima idonea per ottavino con l’obbligo di secondo flauto; Alessandro Bressan, che frequenta il corso di perfezionamento di Andrea Zucco, è primo idoneo alle audizioni per secondo fagotto.
Il giovane cornista, allievo di Luca Benucci, ha vinto il concorso per il ruolo di primo corno della Tiroler Symphonieorchester Innsbruck. Alessio Dainese è stato primo corno nell’Orchestra Giovanile Italiana nel 2021 ed ha ricoperto lo stesso ruolo presso il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, oltre ad aver vinto pochi mesi fa l’audizione bandita dall’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano.
Proseguono le affermazioni dei giovani strumentisti che hanno partecipato al progetto formativo dell’Orchestra Giovanile Italiana: Michele Pierattelli è stato spalla dell’OGI nel biennio 2018-2019, e pochi giorni fa ha vinto l’audizione per il ruolo di concertino dei primi violini presso il Teatro Petruzzelli di Bari.
La giovane flautista Stella Ingrosso ha preso parte all’edizione 2013 dell’OGI, e nei giorni scorsi ha vinto il concorso per il ruolo di primo flauto bandito dall’Opéra Royal de Wallonie-Liège che, grazie all’alta qualità della sua produzione artistica ed alla felice posizione geografica tra Germania, Paesi Bassi, Granducato di Lussemburgo e Francia, attira un vasto pubblico belga ed internazionale.
Alexander Lonquich guida l’Orchestra Giovanile Italiana nel Concerto per la Regione che si terrà alla Cavea del Teatro del Maggio domenica 12 giugno alle 21.
Ha fatto parte del progetto formativo dell’Orchestra Giovanile Italiana nel 2017 e successivamente ha frequentato il corso di perfezionamento di Gregory Lecoeur:
Si rinnova la collaborazione tra il Maggio Musicale Fiorentino e l’Orchestra Giovanile Italiana, che prende parte all’allestimento di Ayda – Amore fatale, il nuovo spettacolo di Venti Lucenti dalla celebre opera di Giuseppe Verdi.
L’Orchestra Giovanile Italiana partecipa alla prima esecuzione assoluta di Oltre l’azzurro. Il sogno di Brunelleschi, dramma in musica per voce recitante, coro misto, coro di bambini e orchestra di Silvia Colasanti su testo di Maria Grazia Calandrone, nota poetessa e scrittrice.
Il nuovo primo oboe dell’Orchestra Filarmonica di Baden Baden è Enrico Peyronel, vincitore del concorso bandito dalla prestigiosa compagine tedesca per questo ruolo. Enrico ha frequentato i corsi dell’Orchestra Giovanile Italiana nel 2013 e nel 2014, e contemporaneamente si è perfezionato a Fiesole nella classe di Paolo Grazia.
Prosegue la serie delle affermazioni nei concorsi per i giovani musicisti che hanno partecipato ai corsi di qualificazione dell’Orchestra Giovanile Italiana, ed in alcuni casi anche saputo approfittare dell’eccellenza formativa rappresentata dai Corsi di perfezionamento della Scuola: ad esempio l’arpista Silvia Podrecca, che ha preso parte alle attività OGI nel 2015 e nel 2016 ed ha frequentato il corso di perfezionamento di Susanna Bertuccioli.
Proseguono le significative affermazioni dei musicisti che hanno compiuto una parte del loro percorso di crescita nell’ambito del corso di qualificazione orchestrale dell’Orchestra Giovanile Italiana.
I musicisti che hanno nel loro bagaglio formativo l’esperienza dei corsi di qualificazione orchestrale dell’Orchestra Giovanile Italiana continuano a farsi valere
L’opera di Nino Rota – tratta nel 1977 dalla celebre, omonima pièce di Eduardo De Filippo – torna in teatro con l’Orchestra Giovanile Italiana
Avrebbe dovuto inaugurare la stagione del centenario degli Amici della Musica di Firenze nell’ottobre 2020, ma l’emergenza pandemica impedì la realizzazione di questo concerto: così il 19 febbraio, alle 16, l’Orchestra Giovanile Italiana recupera l’appuntamento tornando al Teatro della Pergola con Andrea Lucchesini..