Tre giovanissimi talenti con l’OGI
L’Alto Adige Festival, giunto alla decima edizione, rinnova l’invito all’Orchestra Giovanile Italiana, che sarà quest’estate protagonista di un doppio appuntamento: […]
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L’Alto Adige Festival, giunto alla decima edizione, rinnova l’invito all’Orchestra Giovanile Italiana, che sarà quest’estate protagonista di un doppio appuntamento: […]
Il Belvedere di Villa Rufolo offre all’Orchestra Giovanile Italiana l’emozione del panorama costiero più celebre del mondo: protagonista del concerto del 18 agosto diretto da Jérémie Rhorer, l’OGI esegue la Decima Sinfonia di Gustav Mahler, partitura incompiuta alla quale l’autore si dedicò a Dobbiaco nella tempestosa estate del 1910, stilando gli appunti dei cinque movimenti previsti in un ambizioso piano compositivo che non riuscì a portare a termine, completando il solo primo movimento Andante-Adagio.
Il Teatro dei Rinnovati ospita la conclusione del corso master di Daniele Gatti all’Accademia Chigiana di Siena, con un concerto
Domenica 4 agosto il concerto chiude il primo periodo del corso di Daniele Gatti presso l’Accademia Chigiana di Siena: l’Orchestra
Due giovani strumentisti della Scuola condividono il 1° agosto (ore 19.30) un intenso momento di musica sulla Terrazza del Teatro Romano. Sono il violinista Amedeo Ara, allievo di Èva Erna Szabó, e la chitarrista Giovanna Carrillo Fantappiè, allieva di Piero Di Giuseppe.
Il Quartetto Echos partecipa con un concerto, il 27 luglio alle ore 21, alla stagione concertistica degli Amici della Musica di Foligno nell’ambito di un omaggio alla figura di Giovanni Sgambati, (1841-1914), che a Trevi ricevette i primi insegnamenti musicali. Pianista e compositore stimato dai grandi del suo tempo e appassionato divulgatore del patrimonio musicale romantico, Sgambati fu tra i pionieri del sinfonismo italiano insieme a Giuseppe Martucci.
La Regione Toscana offre due percorsi formativi -interamente gratuiti perché finanziati con le risorse del POR FSE 2014-2020 nell’ambito del progetto regionale Giovanisì (www.giovanisi.it)- organizzati dalla Scuola in partnership con il Teatro del Maggio, l’Accademia Chigiana di Siena e l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino.
In attesa del tramonto si ascolta musica in un luogo carico di arte, storia e bellezza con il Quartetto Alpha, che riunisce alcuni tra i migliori strumentisti che si sono formati alla Scuola sotto la guida di Alda Dalle Lucche.
Il programma si apre con la trascrizione per ensemble di sax del celebre Arrival of the Queen of Sheba dall’oratorio Salomon di Händel e prosegue con una composizione originale, il Quartetto n. 1 per saxofoni op. 53 (1875) di Jean Baptiste Singelée, compositore belga che, amico di Adolphe Sax, contribuì con grande impegno al repertorio del nuovo strumento.
Il Quartetto Alpha è ospite il 23 luglio (ore 21.30) degli Amici della Musica “Guido Michelli” di Ancona, nell’ambito della rassegna estiva La terrazza. Conversazioni in musica, che si svolge sulla splendida terrazza del Museo Archeologico Nazionale delle Marche.
Sarà certamente una grande emozione, per gli strumentisti dell’Orchestra Giovanile Italiana, suonare il prossimo 23 luglio all’Abbazia di S. Galgano (ore 22). L’incanto del luogo, tra le pareti dell’antica chiesa ed il cielo stellato a far da soffitto, rende ancora più speciale la partecipazione dell’OGI ad una manifestazione importante e prestigiosa come il Festival Internazionale dell’Accademia Chigiana di Siena.
Il Festival del Quartetto 2019 si conclude alla Chiesa di S. Domenico, dove tre quartetti d’archi si alternano il 19 luglio (ore 21:30). L’apertura è nel segno di Mozart, di cui l’Auner Quartet eseguirà il Quartetto n. 4 in do maggiore K.157; poi Leoš Janáček, con il Quartetto n. 2 “Listy důvěrné” (Lettere intime) nell’esecuzione del Quartetto Echos ed infine Beethoven, di cui ascolteremo il Quartetto in fa maggiore “Razumovski” op. 59 n. 1, grazie ai giovani austriaci del Marc Aurel Quartet.
Ha dato i natali ad uno dei più grandi geni artistici della storia: dal 22 al 27 luglio Caprese Michelangelo, nella Valtiberina toscana, ospita nuovamente il campo estivo dell’Orchestra dei Ragazzi, impegnati ogni giorno in prove, lezioni e concerti cameristici itineranti, fino al gran finale alla Casa natale di Michelangelo.
L’estate è tempo di riposo e avventure, ma è anche il momento migliore per organizzare le attività del prossimo anno
I violoncellisti fiesolani della classe di Giovanni Gnocchi continuano a farsi notare, conquistando attraverso le audizioni importanti traguardi: è il caso di Francesca Della Vista, selezionata come spalla dei violoncelli nell’Orchestra dello Schleswig-Holstein Festival sotto la direzione
La primavera è stata densa d’impegni e di soddisfazioni per il Quartetto Echos, che si è aggiudicato il primo premio
L’edizione 2019 del Livorno Music Festival è ancora più ricca: dal 20 agosto al 7 settembre saranno 16 le masterclass
È iniziata con la concentrazione e l’impegno necessari ad affrontare Proserpine, la nuova opera di Silvia Colasanti che ha inaugurato con grande successo il 62° Festival di Spoleto. Ha voluto generosamente sottolinearlo la stessa compositrice, ringraziando “uno ad uno i giovani musicisti, preparati ed entusiasti, disponibili e umili, per il contributo prezioso alla riuscita dell’opera, per la grande professionalità ed energia e per la loro partecipazione, anche emotiva”.
Il Belvedere di Villa Rufolo offre all’Orchestra Giovanile Italiana l’emozione del panorama costiero più celebre del mondo: protagonista del concerto del 18 agosto diretto da Jérémie Rhorer, l’OGI esegue la Decima Sinfonia di Gustav Mahler, partitura incompiuta alla quale l’autore si dedicò a Dobbiaco nella tempestosa estate del 1910, stilando gli appunti dei cinque movimenti previsti in un ambizioso piano compositivo che non riuscì a portare a termine, completando il solo primo movimento Andante-Adagio.
Domenica 4 agosto il concerto chiude il primo periodo del corso di Daniele Gatti presso l’Accademia Chigiana di Siena: l’Orchestra Giovanile Italiana esegue al Teatro dei Rinnovati un programma che mette in luce le capacità dei giovani direttori selezionati durante le lezioni:
Il Teatro dei Rinnovati ospita la conclusione del corso master di Daniele Gatti all’Accademia Chigiana di Siena, con un concerto dei migliori allievi direttori che guidano l’Orchestra Giovanile Italiana in un programma denso e impegnativo.
La matinée alla Piccola Casa della Divina Provvidenza è interamente affidata ai giovani chitarristi polacchi dell’Erlendis Quartet, che impaginano un programma di originali trascrizioni da lavori pianistici ed orchestrali: in apertura Ma Mère l’Oye, la celebre raccolta di fiabe di Ravel originariamente concepita per pianoforte a quattro mani, poi due Danze slave di Antonín Dvořák, Dumka op. 72 n. 2 e Furiant op. 46 n. 8; si prosegue con una Polka di Dmítrij Šostakóvič, dal balletto The Golden Age e tre pezzi dalla suite Andalucia di Ernesto Lecuona y Casado, compositore spagnolo del secolo scorso.
L’Estate Fiesolana ospita il 18 luglio Giulio Cecchi e Francesco Giubasso, due giovani e talentuosi chitarristi che frequentano i corsi superiori della Scuola con Silvano Mazzoni.
Un insolito ensemble apre il secondo concerto serale, nel raccoglimento carico di storia e di opere d’arte del Cenacolo di S. Croce: Erlendis Quartet è infatti un quartetto di chitarre, che offre all’ascolto una trascrizione di Fuga y misterio, lavoro orchestrale di Astor Piazzolla tratto dall’operina Maria de Buenos Aires.
Frequentano l’Accademia Europea del Quartetto presso la Scuola e animano il Festival del Quartetto 2019: sono giovani musicisti appassionati, che studiano con tenacia e impegno il grande repertorio cameristico sotto la guida di docenti-concertisti di alto livello.
La Terrazza del Teatro Romano ospita l’11 luglio il Quartetto Sine Tempore, giovane e appassionato ensemble che frequenta la classe di quartetto di Edoardo Rosadini. In programma per questo Concerto al tramonto c’è uno degli ultimi, densi lavori cameristici di Haydn, il Quartetto in do maggiore op. 76 n. 3, che deve il nome di Kaiserquartett al secondo movimento (Poco adagio, cantabile), basato sull’inno Gott, erhalte Franz den Kaiser scritto da Haydn nel 1797 per Francesco I d’Asburgo.
Il duo pianistico formato dalle sorelle Clara e Marie Becker si sta perfezionando alla Scuola nella classe di Bruno Canino;
Giovani complessi provenienti da tutta l’Europa si danno appuntamento alla Scuola per partecipare alla sessione 2019 dell’Accademia Europea del Quartetto; dal 15 al 20 luglio gli ensemble elezionati dall’ECMA, l’European Chamber Music Academy, animano gli spazi della Scuola con lezioni, incontri e prove, sotto la guida di un gruppo di docenti di altissimo livello, coordinati dal direttore artistico Antonello Farulli: saranno a Fiesole Patrick Jüdt, Johannes Meissl, Dirk Mommertz, Andrea Nannoni e Petr Prause.
Carlotta Maestrini, Maria Salvatori e Rosamaria Macaluso sono tre giovanissime allieve della Scuola, che prendono parte al festival estivo I Giardini della Filarmonica organizzato dall’Accademia Filarmonica Romana nel parco della sede, in via Flaminia a Roma.
Emilio Checchini, allievo della classe di perfezionamento di clarinetto di Giovanni Riccucci, si è classificato secondo idoneo all’audizione per il
La delicata ricchezza musicale ed espressiva della scrittura di Silvia Colasanti ha conquistato il pubblico della LXII edizione del Festival Dei Due Mondi di Spoleto, inaugurato il 28 giugno con la prima assoluta di Proserpine. Grandi festeggiamenti hanno accolto questo debutto, che vedeva impegnata l’Orchestra Giovanile Italiana sotto la direzione di Pierre André Valade.
Il cartellone estivo del Maggio Musicale Fiorentino ospita tre celeberrimi titoli operistici, dal 5 al 26 luglio. A tutti gli amici della Scuola è offerta la possibilità di acquistare -al costo di soli 10 euro– i biglietti per tutte le rappresentazioni di Madama Butterfly di Giacomo Puccini diretta da Diego Matheuz
Vigo, sessione galiziana del progetto europeo dedicato alla viola da gamba. Grande fermento nell’attività didattica e puntuale attenzione da parte dell’informazione, che ha seguito con interesse l’affollato workshop.
Sarà certamente una grande emozione, per gli strumentisti dell’Orchestra Giovanile Italiana, suonare il prossimo 23 luglio all’Abbazia di S. Galgano (ore 22). L’incanto del luogo, tra le pareti dell’antica chiesa ed il cielo stellato a far da soffitto, rende ancora più speciale la partecipazione dell’OGI ad una manifestazione importante e prestigiosa come il Festival Internazionale dell’Accademia Chigiana di Siena.
Lo sterminato catalogo mozartiano comprende anche quattro quartetti in cui ai tre archi si unisce il flauto: ascolteremo due di queste composizioni nel Concerto al tramonto che il 4 luglio vede protagonisti il Trio Shaborùz e Sofia Ferrara Salute sulla Terrazza del Teatro Romano, nel cartellone dell’Estate Fiesolana 2019. L’ensemble, che si prepara alla Scuola nella classe di Edoardo Rosadini, esegue il Quartetto in re maggiore K.285, composto a Mannheim nel 1777 su commissione di un flautista olandese, ed il Quartetto in do maggiore K.285b, datato inizialmente 1778, e oggi collocato invece nel periodo del soggiorno viennese dell’Autore.
L’Accademia Europea del Quartetto accoglie nuovamente l’invito del Ravenna Festival, presentando uno dei suoi ensemble: quest’anno la prestigiosa ribalta ospita il Quartetto Echos, che sarà protagonista del concerto del 1° luglio alle 21:30 presso il Chiostro della Biblioteca Classense.
Un’esperienza formativa di grande intensità per gli strumentisti dell’Orchestra Giovanile Italiana che partecipano all’inaugurazione del Festival dei Due Mondi di Spoleto il 28 giugno: la manifestazione si apre con la prima esecuzione assoluta di Proserpine, opera in due atti di Silvia Colasanti.
Elisa Bisceglie voceFrancesca Dell’Omodarme voceMagdalena Ion voceLorenzo Mocellin trombaLibero Mezzani bassoMatteo Cecchini batteriaLorenzo Fiorentini pianoforte Ingresso libero
La Fondazione Spazio Reale ospita il 28 e 29 giugno l’evento conclusivo del Progetto Erasmus+ In-Orchestra. L’European Festival of Arts for Young People with Disabilities si rivolge a giovani con disabilità -offrendo loro gratuitamente la possibilità di partecipare ai laboratori proposti dai partner del Progetto- e accoglie anche educatori e formatori, insegnanti, genitori, associazioni, istituzioni e comunità che siano interessati a conoscere le modalità d’intervento che hanno contraddistinto le attività del triennio.
Sono quattro talentuosi giovani musicisti, e vengono alla Scuola da tutto il mondo per avvalersi dei preziosi consigli di una leggenda del violoncello come Natalia Gutman, che a Fiesole tiene uno storico corso in collaborazione con Elizabeth Wilson.
MEDITAZIONI
…non certo le necessità, bensì il caso è pieno di magia
La semplicità di un gesto, l’eleganza di un movimento legata alle geometrie della musica.
Come ogni anno fervono i preparativi per la grande Festa: un’imperdibile occasione per stare insieme, percorrendo con l’ascolto la straordinaria varietà di sentieri musicali indicati dai tantissimi esecutori impegnati per l’intera giornata.
Tutti partecipano con impegno ed emozione: dai più piccoli agli amatori, dalle voci a tutte le famiglie strumentali, dai solisti ai gruppi nelle più varie combinazioni, ciascuno offre il suo contributo raccontando una fiaba musicale o affrontando le prime prove di esecuzione in pubblico, mentre gli allievi dei corsi superiori interpretano impervi capolavori del grande repertorio.
Cinque intensi giorni di lavoro per la sessione spagnola di Violanet che prenderà il nome di Festival Violanet di Vigo, in Spagna: dal 22 al 26 giugno docenti ed allievi delle istituzioni che hanno costituito il network europeo della viola da gamba saranno in Galizia per lezioni, incontri e concerti.
La terza edizione del Festival Internazionale Green Music, che si svolge in piccoli e suggestivi borghi della verde Umbria, ospita il recital pianistico della giovanissima Giulia Loperfido, allieva del corso di perfezionamento di Andrea Lucchesini, che sarà a Pietrafitta (Perugia) il 22 giugno (ore 18).
Anche quest’anno la Scuola è più volte presente nel cartellone dell’Estate Fiesolana, realizzando i Concerti al tramonto nell’incantevole cornice della
Nella notte del solstizio d’estate, in cui tutta l’Europa celebra la musica, la 72a Estate Fiesolana ospita Cesare Picco e l’Orchestra Galilei, protagonisti del concerto inaugurale presso il Teatro Romano di Fiesole (ore 21.15).
Grande attesa per per il debutto al festival del pianista e compositore Cesare Picco, poliedrico e celebre musicista che spazia con uno stile personalissimo tra jazz, riletture di pagine bachiane, scrittura per il teatro e un intenso e coinvolgente soliloquio pianistico.
Approfondite competenze storico-musicali si intrecciano in un circuito virtuoso che coinvolge la nostra Scuola: è infatti approdato alla biblioteca fiesolana l’intero catalogo S.P.E.S. (Studio per edizioni scelte), che raccoglie edizioni critiche e facsimili di materiali musicali di musica antica, in un progetto editoriale originale e prezioso di cui è stata promotrice la storica dell’arte Paola Barocchi e che ha coinvolto i più insigni studiosi, tra cui la nostra docente Bettina Hoffmann.
I giovani musicisti fiesolani si stanno facendo onore nelle numerose competizioni musicali di questa primavera. Sono davvero in molti a partecipare con successo ai concorsi, grazie all’accurata preparazione ad all’impegno con cui affrontano lo studio della musica:
Gli studenti fiesolani dei corsi accademici hanno individuato tramite il voto i loro rappresentanti: si tratta della cantante Elena Mascii, del tubista Michele Geda e della flautista Virginia Bellanti,
Dal 1° giugno è possibile effettuare le iscrizioni ai corsi della Scuola, i cui percorsi formativi sono sempre più ampi e articolati. Da quest’anno l’offerta include il nuovo biennio di lezioni collettive disegnato dal DEMIA (Dipartimento di educazione musicale per l’infanzia e l’adolescenza),
Anche tu, con un semplice gesto, puoi portare la musica a bambini e ragazzi che hanno meno opportunità di incontrarla.
Firma per donare il 5 x 1000 della tua dichiarazione dei redditi ai progetti gratuiti della Scuola di Musica di Fiesole,
Nicola Patrussi si è perfezionato a Fiesole con Thomas Indermühle e Paolo Pollastri e ha frequentato i corsi dell’Orchestra Giovanile
Il 5 giugno le porte del Quirinale si sono di nuovo aperte per celebrare la musica: l’occasione era stavolta la consegna del prestigioso Premio Sinopoli dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha consegnato al Quartetto Felix.
Ha compiuto gli studi musicali a Fiesole, diplomandosi sotto la guida di Giovanni Riccucci.Nel febbraio scorso Iacopo Carosella ha superato
Dai 7 ai 70 anni
Ti piacerebbe imparare a cantare?
Qualcuno ti ha detto che non hai voce o sei stonato?
Non dargli ascolto! Proviamo insieme ad ascoltare la tua voce…
La voce non si ha ma si fa, potrai imparare a cantare!
La Scuola ha recentemente ricevuto un gradito regalo: la signora Monica Plazzi ha donato alla Fondazione un pianoforte verticale, compiendo un gesto di grande sensibilità che evidenzia il desiderio di prender parte in prima persona all’attività di educazione musicale, che la Scuola porta avanti con impegno ed entusiasmo.
Una nuova veste per il nostro sito è stata approntata allo scopo di rendere più semplice il reperimento delle informazioni e favorire la navigazione degli utenti e di tutti coloro che desiderano entrare in contatto con le mille iniziative della Scuola.
Un’esperienza formativa di grande intensità per gli strumentisti dell’Orchestra Giovanile Italiana che partecipano all’inaugurazione del Festival dei Due Mondi di Spoleto il 28 giugno: la manifestazione si apre con la prima esecuzione assoluta di Proserpine, opera in due atti di Silvia Colasanti.
Un’esperienza formativa di grande intensità per gli strumentisti dell’Orchestra Giovanile Italiana che partecipano all’inaugurazione del Festival dei Due Mondi di Spoleto il 28 giugno: la manifestazione si apre con la prima esecuzione assoluta di Proserpine, opera in due atti di Silvia Colasanti.
Nicola Patrussi si è perfezionato a Fiesole con Thomas Indermühle e Paolo Pollastri e ha frequentato i corsi dell’Orchestra Giovanile Italiana alla fine degli anni ’90. Primo oboe dal 2000 dell’Orchestra di Sanremo, ha vinto nei giorni scorsi il concorso per il ruolo di primo oboe all’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI.
Venerdì 21 giugno ore 17:00
Sala Galileo della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze – Piazza dei Cavalleggeri 1, Firenze
Ingresso libero