Alessi Stefania
Ottima scuola, ottimi corsi, ottimi Maestri. Personalmente però non ho avuto abbastanza possibilità di “responsabilità”. L’occasione di fare una Prima […]
Ottima scuola, ottimi corsi, ottimi Maestri. Personalmente però non ho avuto abbastanza possibilità di “responsabilità”. L’occasione di fare una Prima […]
La Scuola di musica di Fiesole, anche tramite i corsi di perfezionamento, da ai giovani che si aggingono a far
Altamente formativo sotto tutti i punti di vista (personale e musicale nella più ampia accezione del termine).
Giudizio sicuramente positivo per l’esperienza orchestrale. Mi è servito molto anche il corso di musica da camera, perché si ha
I corsi sono molto buoni, trovo però carente il repertorio di studio affrontato.
E’ un importante punto di incontro e di confronto che aiuta ad affrontare meglio la professione di orchestrale.
Molto formativo soprattutto per la musica da camera. Dà l’opportunità di conoscere molte persone importanti nel campo della musica.
Esperienza positiva. Dovrebbe però avere un indirizzo più didattico di quello attuale che è invece troppo mirato alla preparazione dei
Eccellente, è un’esperienza unica ed indimenticabile, sia dal punto di vista didattico che umano! Grazie ai maestri ed ai compagni
In occasione del nuovo corso di Canto Barocco Per la ripresa dei Momenti Musicali un concerto di grande interesse porta
Direttore
Giampaolo Pretto, attualmente direttore musicale dell’Orchestra Filarmonica di Torino, da un trentennio è primo flauto dell’ Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Ha tenuto migliaia di concerti nelle più importanti sedi italiane e internazionali, nelle vesti più versatili: solista, camerista, primo flauto e direttore d’orchestra.
Cristiano Gualco e Paolo Andreoli violini
Simone Gramaglia viola, Giovanni Scaglione violoncello
Pianoforte
Dopo aver vinto il Premio della Critica al Concorso Tchaikovsky di Mosca nel 1990, Pietro De Maria ha ricevuto il Primo Premio al Concorso Internazionale Dino Ciani di Milano (1990), al Géza Anda di Zurigo (1994).
Compositore
Nasce ad Albano Laziale il 25 aprile 1953. Si diploma in composizione nel 1978 con Giancarlo Bizzi al Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila,
Direttore
Direttore d’orchestra e violista. Si è diplomato in viola alla Scuola di Musica di Fiesole con Piero Farulli.
Direttore
Nato a Gerusalemme, Asher Fisch ha debuttato negli Stati Uniti nel 1995 dirigendo l’Olandese Volante di Wagner al Los Angeles Opera.
Violino concertatore e Direttore
Ha iniziato gli studi con il padre, li ha proseguiti con L. Ferro al Conservatorio di Venezia.
Solista e Direttore
Nel 1986 è il primo artista italiano a vincere il Concorso Čaikovskij di Mosca che lo proietta sulla scena internazionale.
Direttore
è uno dei musicisti più versatili ed estrosi di oggi. Nato vicino a Manchester, dove ha iniziato i proprio studi per poi proseguirli a Londra e Vienna, si è fatto apprezzare all’inizio della sua carriera soprattutto come organista.
Direttore
La musica è anche sinonimo di incontri e Pascal Rophé l’incarna alla perfezione.
Solista e Direttore
Alexander Lonquich è nato a Trier in Germania. Nel 1977 ha vinto il Primo Premio al Concorso Casagrande dedicato a Schubert. Da allora ha tenuto concerti in Giappone, Stati Uniti e nei principali centri musicali europei.
Solista e Direttore
Alexander Lonquich è nato a Trier in Germania. Nel 1977 ha vinto il Primo Premio al Concorso Casagrande dedicato a Schubert. Da allora ha tenuto concerti in Giappone, Stati Uniti e nei principali centri musicali europei.
Direttore d’orchestra
Nicola Paszkowski si è diplomato in direzione d’orchestra con il massimo dei voti al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Si è perfezionato con Ferdinand Leitner a Salisburgo, con Carlo Maria Giulini a Siena, con Emil Tchakarov a Venezia.
Direttore
Si è diplomato in direzione d’orchestra con il massimo dei voti al Conservatorio L. Cherubini di Firenze sotto la guida di A. Pinzauti e si è perfezionato con F. Leitner, C.M. Giulini, E. Tchakarov.
Direttore
Si è diplomato in direzione d’orchestra con il massimo dei voti al Conservatorio L. Cherubini di Firenze sotto la guida di A. Pinzauti e si è perfezionato con F. Leitner, C.M. Giulini, E. Tchakarov.
Direttore d’orchestra e solista
Figlio d’arte, inizia a sei anni lo studio del violoncello. Si perfeziona con Antonio Janigro e nel 1997 conquista il Primo Premio al Concorso “ROSTROPOVICH” di Parigi.
Direttore d’orchestra
Con un repertorio estremamente vasto, programmi innovativi e un carismatico stile direttoriale, John Axelrod continua ad imporsi sempre più come uno dei direttori più interessanti del panorama odierno sinfonico e operistico.
Direttore
Direttore Principale, Orchestra Sinfonica di Milano “G. Verdi”.
Direttore
Direttore Principale, Orchestra Sinfonica di Milano “G. Verdi”.
Preaccademico
Pianista collaboratore (Gregory Lecoeur, percussioni – Claudia Bucchini, flauto traverso – Hildegard Kuen, viola – Mario Barsotti, basso tuba – Silvia D’Addona, flauto traverso)
Corsi di perfezionamento
Pianista collaboratore (Mario Barsotti, basso tuba)
La Scuola di Musica di Fiesole indice un bando di selezione per SOLISTI in occasione dei concerti che si terranno
Sorridente e diafana, Fanny Ravier arriva all’appuntamento per l’intervista un po’ di corsa, avvertendo che, tra prove e lezioni, non ha avuto tempo di “prepararsi”. La rassicuriamo, spiegandole che l’idea è semplicemente quella di aggiungere il suo ai ritratti dei docenti fiesolani, raccogliendo la testimonianza di una giovane insegnante arrivata recentemente alla Scuola; una volta rotto il ghiaccio, la nostra chiacchierata diventa confidenziale ed animata.
Come sei arrivata alla musica?
Molto presto, per gioco. Nessuno della mia famiglia aveva competenze specifiche, ma già a quattro anni avevo iniziato un percorso di propedeutica, e chiesi di poter iniziare a suonare uno strumento. I miei genitori pensarono che il violino potesse essere lo strumento adatto per una bambina piccola, e che mi avrebbe permesso di fare attività di gruppo, cosa alla quale tenevano molto.
Iniziai così a frequentare una scuola di musica a Chambéry, la mia città: si chiamava Les Vivaldistes de Savoie e vi si insegnava la musica in modo estremamente ludico e divertente: nessuna nozione teorica, e un approccio molto disinvolto allo strumento. Ma mi piaceva molto, e studiavo più di quanto venisse richiesto. Così dopo pochi anni passai al Conservatorio, dove dovetti colmare le lacune dell’approccio iniziale allo strumento e alla teoria della musica.
Arrivata al terzo ciclo (corrispondente più o meno al corso superiore italiano), entrai nella classe di Philippe Tournier, un insegnante e musicista completo: spalla dell’Orchestra della Savoia, camerista in trio e insegnante davvero competente. Insomma, un faro durante gli anni un po’ delicati dell’adolescenza.
Collaboratore di Piero Farulli per tanti anni, ed ora docente del Corso di Perfezionamento di quartetto presso la Scuola, Andrea Nannoni è un insegnante fiesolano della primissima ora. Ci ha portato uno storico “reperto”, più eloquente di qualunque parola avessimo scelto per aprire la nostra conversazione: è il registro della sua classe di violoncello qui a Fiesole, nell’anno scolastico 1974-1975. Mentre lo sfogliamo insieme, la prima domanda arriva da sola, scompaginando la scaletta preparata in precedenza.
Che cos’era la Scuola di Musica di Fiesole allora, e chi erano gli allievi qui registrati?
La filosofia della Scuola era dare, a tutti coloro che lo desiderassero, la possibilità di avvicinarsi alla musica con una guida: all’epoca il conservatorio non prendeva i piccoli e non accettava (come tuttora del resto) i dilettanti. A Fiesole avevamo invece classi molto eterogenee, con allievi di tutti i tipi: ricordo medici di mezz’età, che avevano serie difficoltà a gestire lo strumento, e bambini anche molto piccoli.
Adesso però le cose sono cambiate…
Certamente, adesso anche i bambini possono essere ammessi al Conservatorio, dove frequentano i corsi preaccademici, anche se non è ben chiaro quale sarà il futuro di questi corsi, in relazione alla più recente riforma, che ha destinato i Conservatori all’istruzione di livello superiore. Sarà un terreno fertile di discussione per il futuro…
Avvisiamo Maria Grazia Cantelli che vorremmo intervistarla, e ci prepariamo a vincere la naturale riservatezza e l’atteggiamento schivo della ‘storica’ insegnante fiesolana, testimone diretta delle tante avventure di questi quarant’anni.
Come sei arrivata alla musica?
Grazie alla passione di mio padre, che alla professione di sarto univa un’attività amatoriale di canto: aveva iniziato da piccolo, partecipando nel coro infantile alle produzioni del Maggio, e continuava ad educare la sua voce tenorile prendendo lezioni.
Mi propose molto presto di iniziare col pianoforte, trovando in me terreno fertile: a sei anni cominciai, come un gioco, e ricordo con particolare affetto il maestro Renosto, un allievo di Nardi.
Entrai poi in Conservatorio, ma nella classe di organo, sempre per compiacere un desiderio paterno (in realtà per i primi anni organo e pianoforte coincidevano, come insegnamento).
Arrivò intanto il momento difficile della malattia di mio padre, e quando lui mancò ebbi un rifiuto verso la musica, e me ne allontanai per qualche tempo; presto però mi resi conto che la musica era troppo importante per me, e così ripresi, nonostante le molte difficoltà dovute alla nuova situazione familiare.
Abbiamo incontrato il nuovo Presidente dell’Associazione Amici della Scuola di Musica di Fiesole, Sigfrido Fenyes, e gli abbiamo rivolto alcune domande. Ecco cosa ci ha risposto:
Avvocato penalista molto impegnato, ma anche diplomato in pianoforte (che tuttora suona) e assiduo frequentatore delle sale da concerto. Un profilo che avrebbe certo entusiasmato Piero Farulli…
Non so se il mio profilo avrebbe entusiasmato Piero Farulli. Il solo pensarlo mi lusinga. Posso dire che si muovono in me due anime, quella del diritto e quella della musica, non troppo lontane fra loro, entrambe alla ricerca dell’armonia. Confesso, peraltro, che è la musica che mi emoziona ed appassiona maggiormente.
Cosa l’ha portata a Fiesole?
Ho seguito da sempre l’attività della Scuola di Musica di Fiesole. Come ho scritto nella lettera di saluto ai Soci dell’Associazione, ritengo che la Scuola di Musica di Fiesole costituisca un importante patrimonio di cultura a livello internazionale ed una Eccellenza per la nostra Nazione.
Lo testimonia il gesto altamente simbolico del compianto Maestro Abbado che ha donato alla Scuola i suoi emolumenti di senatore della Repubblica.
Corsi di Perfezionamento
Pianista collaboratore (Patrizia Ciofi, canto – Domenico Orlando oboe)
SELEZIONE PER GRADUATORIA DOCENTI CORSI DI BASE E TRIENNIO
La Scuola di Musica di Fiesole, nella persona del Sovrintendente, dott. Lorenzo Cinatti
– vista la necessità di individuare un docente di corno per il corso di formazione musicale di base e, eventualmente, per il triennio, per l’anno scolastico 2013-2014;
Pianoforte complementare – preaccademico
Triennio
Pratica pianistica
Pratica del repertorio vocale
Preaccademico
Teoria e solfeggio
Ear Training
Triennio
Teoria della Musica
Ear Training
Coordinatore Dipartimento Teoria e composizione
Composizione – triennio
Analisi dei repertori
Elaborazione trascrizione e arrangiamento
Composizione – preaccademico
Composizione – triennio
Analisi musicale informatica, videoscrittura
Schemi armonici e tecniche contrappuntisticheStrumentazione e orchestrazione
Tecniche di elaborazione per la poesia per musica
Tecniche compositive (Musica antica)
Arpa – preaccademico
Arpa – triennio
Fondamenti di storia e tecnologia dello strumento
Musica d’insieme per strumenti affini 1
Arpa – biennio
Arpa – Progetto Suoninsieme
Arpa – corsi liberi/amatori
Arpa – corso di perfezionamento
Chitarra – preaccademico
Musica da camera
Chitarra – triennio
Prassi esecutive e repertori: insiemi di chitarre
Tecnica di lettura estemporanea
Chitarra – corsi liberi/amatori
Coordinatore Dipartimento Corde pizzzicate, Chitarre, Arpe