Frequentano l’Accademia Europea del Quartetto presso la Scuola e animano il Festival del Quartetto 2019: sono giovani musicisti appassionati, che studiano con tenacia e impegno il grande repertorio cameristico sotto la guida di docenti-concertisti di alto livello.


Il 16 luglio (ore 21:30) il primo concerto risuona nei suggestivi spazi del Chiostro del Convento di S. Salvatore al Monte che, come la vicina Basilica di S. Miniato, si affaccia sulla più emozionante veduta panoramica della città di Firenze; una celeberrima pagina schubertiana, il Quartetto in re minore La morte e la fanciulla D.810 sarà eseguita dall’Auner Quartet, che affronterà subito dopo la densa e drammatica tessitura del Quartettsatz in do minore D.703, mentre i giovani ungheresi del Kruppa Quartet si cimenteranno con il Quartetto n. 6 Sz 114, l’ultimo lavoro cameristico di Béla Bartók nonché ultima composizione da lui scritta su suolo europeo, nel 1939, prima della partenza per l’America alla vigilia dello scoppio della Seconda Guerra.

Il concerto fa parte della sessione 2019 dell’Accademia Europea del Quartetto che si svolge nell’ambito dell’ECMA, l’European Chamber Music Academy. Gli ensemble selezionati animano gli spazi della Scuola con lezioni, incontri e prove, sotto la guida di un gruppo di docenti di altissimo livello, coordinati dal direttore artistico Antonello Farulli: saranno a Fiesole Patrick Jüdt, Johannes Meissl, Dirk Mommertz, Andrea Nannoni e Petr Prause.

Ingresso libero