L'edizione 2020 dell'Accademia è dedicata a Piero Farulli, suo fondatore, perché l'amore vero per la musica implica il dovere morale di creare gli strumenti pedagogici e le occasioni perché questo si diffonda.
Con gratitudine
L'Accademia Europea del Quartetto

I concerti serali dei giovani e promettenti ensemble che frequentano quest’anno l’Accademia Europea del Quartetto si tengono presso il centralissimo Teatro Goldoni (via S. Maria 15, Firenze) e fanno parte del programma dell'Estate Fiorentina 2020.

 

Domenica 30 agosto (ore 21.30) si alternano sul palco tre interessanti formazioni: in apertura il Quatuor Métamorphoses, che si è costituito presso il Conservatorio di Parigi nel 2016, ci accompagna nelle continue trasformazioni del materiale tematico che caratterizzano il Quartetto in sol minore di Claude Debussy; subito dopo il Chaos String Quartet si misura con la contemporaneità di Pluriel (1991), del compositore polacco Roman Haubenstock-Ramati.
Il Quartetto César Franck, composto da giovani e talentuosi strumentisti italiani, esegue in chiusura il corposo ed impegnativo Quartetto in fa maggiore op. 73 di Dmitrij Šostakóvič.

Il concerto è parte della serie di manifestazioni che nel corso dell’anno sono promosse dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Centenario della nascita di Piero Farulli che, presieduto da Gianni Letta e voluto da Adriana Verchiani Presidente dell'Associazione Piero Farulli, riunisce alcune fra le più illustri istituzioni musicali del nostro Paese (Accademia Musicale Chigiana, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Associazione Amici della Musica di Firenze, Associazione le Dimore del Quartetto, Conservatorio Luigi Cherubini, Fondazione Orchestra Regionale Toscana, Fondazione Scuola di Musica di Fiesole O.n.l.u.s., Società del Quartetto di Milano, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e Associazione Piero Farulli ONLUS) oltre che istituzioni ed enti d’eccellenza del territorio toscano (Comune di Fiesole, Fondazione CR Firenze, LENS Laboratorio Europeo di Spettroscopia Non Lineare, Scuola Normale Superiore di Pisa). Il progetto "Farulli 100" Nasce con l'aiuto di alcuni fra gli innumerevoli ed illustri allievi di Piero Farulli per ricordare - in occasione dei cento anni dalla nascita - il dirompente messaggio culturale di un uomo che per anni ha operato gratuitamente all’interno delle istituzioni, convinto della capacità della grande musica di ispirare l’umanità, contribuendo a creare una società più solidale e armonica, lottando tutta la vita perché venisse insegnata e praticata attivamente nella Scuola fin dalla più tenera infanzia.

www.farulli100.com