Mousikè 2026
La seconda edizione del festival internazionale della Scuola prende il via mercoledì 29 aprile, e offre fino al 24 giugno imperdibili occasioni di ascolto.
Ad animare Mousikè sono grandi maestri e giovani promesse, accostati in un cartellone che, come da antica consuetudine fiesolana, si incentra sul far musica insieme.
L’Orchestra Giovanile Italiana realizza un sogno, accogliendo Sir Antonio Pappano che la dirige a Bergamo il 23 maggio nell’ambito del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo e il 24 maggio al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, con la partecipazione solistica di Alexander Lonquich.
Molti dei concerti di Mousikè sono strettamente legati alle masterclass primaverili della Scuola, che portano alla Paggeria del Parco mediceo di Pratolino musicisti di fama internazionale: impegnati per alcuni giorni negli incontri con giovani strumentisti di talento provenienti da tutta l’Europa, i maestri animano insieme a loro i concerti conclusivi delle masterclass, nei quali i frutti del lavoro comune si condividono in pubblico, con la preziosa partecipazione dei pianisti collaboratori della Scuola Aglaia Tarantino, Livia Zambrini, Pietro Mariani e Ludovica Vincenti.
Saranno docenti e interpreti dei concerti musicisti di primissimo piano sulla scena internazionale, quali i violinisti Sergeij Krylov, Carolin Widmann, Florian Donderer e Barnabás Kelemen, la violista Danusha Waskiewicz, i violoncellisti Sebastian Klinger, Tanja Tetzlaff, Miklós Perényi e Rafael Rosenfeld, il percussionista Johannes Fischer, l’oboista Ivan Podyomov, il soprano Maria Agresta, il violinista barocco Enrico Onofri e la clavicembalista Federica Bianchi.
L’Orchestra Galilei è impegnata il 30 aprile insieme a due solisti d’eccellenza quali il clarinettista Calogero Palermo ed il fagottista Andrea Zucco, diretti da Edoardo Rosadini in un programma dedicato a Carl Maria von Weber; il 20 giugno, sempre guidata da Rosadini, l’Orchestra Galilei affronta al Teatro Verdi di Firenze il grandioso affresco Oedipus rex, opera oratorio di Igor Stravinskij.
Nel pomeriggio del 20 giugno Federico Maria Sardelli guida l’ensemble Modo Antiquo nel concerto Il giovane Händel in Italia, con la partecipazione del soprano Valeria La Grotta.
L’Orchestra Giovanile Italiana torna nel massimo teatro fiorentino il 31 maggio: nell’ambito di Mousikè si inserisce la prova aperta del concerto serale diretto dal giovane e talentuoso Dayner Tafur-Díaz nella sezione Maggio Aperto.
Nel festival fiesolano non mancano rarità come La vanità delusa di Domenico Cimarosa, con i cantanti del dipartimento di vocalità della Scuola e la pianista Aglaia Tarantino, e novità assolute, come Eight, di Michael Gordon (1966) con Francesco Dillon e sette violoncellisti del suo corso di perfezionamento impegnati in una prova aperta del nuovo lavoro.
Ancora musica da camera con gli ensemble di strumenti a fiato, il Trio Orion (trio di sax) ed infine tre valenti chitarristi della Scuola ad omaggiare Àlvaro Company.
Infine Mousikè ospita la violinista Vera Martínez-Mehner e la violista Diemut Poppen, due straordinarie musiciste che si alternano accanto al pianoforte di Alexander Lonquich nella “folle giornata” della Festa della Musica, il 24 giugno alla Torraccia.