Musica e inclusione sociale: Cittadinanza in armonia
La Scuola è al centro di una nuova iniziativa di grandissimo valore culturale e civile: mercoledì 3 giugno un accordo di collaborazione è stato sottoscritto tra la Prefettura di Firenze, la Scuola e la Fondazione CR Firenze al fine di realizzare il progetto Cittadinanza in Armonia, un percorso educativo integrato che unisce musica, arte e patrimonio culturale con l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale e il recupero di giovani tra i 14 e i 25 anni in condizioni di fragilità o a rischio di emarginazione, comprendendo coloro che provengono dai circuiti penali minorili o sono segnalati da istituzioni scolastiche e servizi sociali.
Le attività di formazione musicale saranno accessibili anche a partecipanti privi di competenze pregresse, secondo un approccio didattico inclusivo finalizzato allo sviluppo dell’autostima, del senso di appartenenza e delle competenze relazionali.
Lo svolgimento delle attività formative sarà a cura dell’Associazione In-Armonia APRS, che metterà a disposizione docenti esperti in didattica musicale inclusiva, assicurando percorsi qualificati e accessibili.
La Fondazione CR Firenze assicura la copertura integrale dei costi del progetto per l’anno scolastico 2026-2027.
Il programma culminerà in un momento di restituzione alla comunità, con un concerto finale dei giovani partecipanti e la realizzazione di un cortometraggio dedicato ai luoghi, alle esperienze del progetto e alla valorizzazione del patrimonio dei poli museali. L’intesa si inserisce infatti nel più ampio quadro delle iniziative promosse a livello nazionale e territoriale per la tutela dei soggetti in età evolutiva e la prevenzione del disagio giovanile, attuando accordi che coinvolgono il Ministero dell’Interno, il Ministero della Giustizia e il Ministero della Cultura, con particolare riferimento alla valorizzazione dei beni del Fondo Edifici di Culto. Si prevede inoltre un forte coinvolgimento della rete territoriale, tra cui il Centro per la Giustizia Minorile e l’Ufficio Scolastico Regionale.
Grande soddisfazione è stata espressa dai firmatari dell’accordo: il Prefetto di Firenze Francesca Ferrandino, la Sindaca di Fiesole e Presidente della Scuola Cristina Scaletti, la Sovrintendente Anna Maria Meo e il Presidente della Fondazione CR Firenze Bernabò Bocca hanno convenuto sull’importanza dell’iniziativa, al fine di rafforzare le politiche di inclusione, educazione alla legalità e prevenzione del disagio individuando nella musica uno strumento particolarmente efficace per la crescita personale e la coesione sociale.
“Come Amministrazione e come Scuola di Musica di Fiesole, – afferma Cristina Scaletti – Sindaco di Fiesole e Presidente della Scuola di Musica di Fiesole – siamo orgogliosi di mettere le nostre competenze e la nostra storia a servizio di un progetto così alto, reso possibile dalla straordinaria sinergia con la Prefettura di Firenze e la Fondazione CR Firenze. Ringrazio il Prefetto e il Presidente di Fondazione CR Firenze per aver creduto fermamente in questa alleanza: dare ai giovani a rischio gli strumenti per esprimersi attraverso l’arte significa investire concretamente sul futuro e sulla sicurezza delle nostre comunità, trasformando la fragilità in energia creativa”.
“La Scuola di Musica di Fiesole – afferma Anna Maria Meo Sovrintendente della Scuola – è onorata di poter contribuire attraverso l’attività dell’Associazione In-armonia al varo di questo progetto: la gratificazione che ciascuno ricava dalla pratica musicale, nella quale è possibile esprimere le proprie emozioni attraverso uno strumento, si potenzia notevolmente nella condivisione di un’esperienza formativa che sia guidata con passione e competenza. Per i ragazzi che verranno coinvolti si tratta di un’opportunità preziosa, mentre per la Scuola questo progetto rappresenta un ulteriore ampliamento della missione educativa che da sempre la contraddistingue”.
“La Fondazione non poteva che fare la propria parte in questo accordo di collaborazione – afferma Bernabò Bocca, Presidente di Fondazione CR Firenze – che rappresenta un esempio concreto di come la sinergia tra istituzioni possa generare opportunità di crescita e inclusione per i giovani più fragili. Crediamo che la cultura e la musica siano strumenti straordinari di formazione, partecipazione e prevenzione sociale. Con questo progetto vogliamo offrire a ragazzi che vivono situazioni di disagio un’occasione concreta per scoprire nuove capacità, rafforzare la fiducia in sé stessi e sentirsi parte attiva della comunità. Investire sui giovani significa investire sul futuro del nostro territorio e sulla costruzione di una società più coesa e inclusiva”.