100 secondi per Farulli
L’immediatezza della voce di alcuni dei tanti allievi, amici e collaboratori di Piero Farulli: abbiamo scelto un modo diretto e […]
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L’immediatezza della voce di alcuni dei tanti allievi, amici e collaboratori di Piero Farulli: abbiamo scelto un modo diretto e […]
In questa situazione di emergenza anche la biblioteca della Scuola di Musica di Fiesole ha dovuto chiudere i suoi spazi al pubblico, ma non il servizio che quotidianamente offre a supporto della conoscenza e insegnamento della musica. Stiamo lavorando per riuscire a garantire da remoto i servizi di reference e recupero delle musiche utili alla nostra didattica on line.
Mi chiedono di scrivere un ricordo del mio Maestro… ma quale scegliere, tra i tanti che mi vengono alla mente? Quelli importanti che hanno segnato la mia vita, o quelli meno fondamentali, fatti di piccole cose, minimi gesti che però quotidianamente hanno consolidato il nostro rapporto allieva/insegnante?
Una cosa è certa: il Maestro Farulli ha disegnato la vita di tutti coloro che hanno avuto il dono di incontrarlo.
Per cominciare devo ovviamente ricordare il nostro primo incontro.
Anche i giovani musicisti del progetto Erasmus+, partiti (o arrivati) pieni di entusiasmo, hanno visto la pandemia “congelare” le loro esperienze, in modo del tutto imprevedibile solo pochi mesi fa. Abbiamo contattato tre di loro, per farci raccontare come stanno affrontando la situazione: sono Sarvin Asa, violoncellista della classe di Augusto Gasbarri, Lorenzo Manzotti, chitarrista allievo di Silvano Mazzoni e David Arnau Macià, cornista spagnolo che a Fiesole frequentava le lezioni di Alberto Serpente e Luca Benucci.
Anche i giovani musicisti del progetto Erasmus+, partiti (o arrivati) pieni di entusiasmo, hanno visto la pandemia “congelare” le loro esperienze, in modo del tutto imprevedibile solo pochi mesi fa. Abbiamo contattato tre di loro, per farci raccontare come stanno affrontando la situazione: sono Sarvin Asa, violoncellista della classe di Augusto Gasbarri, Lorenzo Manzotti, chitarrista allievo di Silvano Mazzoni e David Arnau Macià, cornista spagnolo che a Fiesole frequentava le lezioni di Alberto Serpente e Luca Benucci.
Da Fiesole agli States: Valentina Peleggi, che alla Scuola ha incontrato la musica da bambina, frequentando la classe di Enrico Stellini fino al raggiungimento del diploma in pianoforte col massimo dei voti, conquista oggi un traguardo di prim’ordine, con la nomina a direttore musicale della Richmond Symphony Orchestra.
Le Chiavi della città è il nome di una raccolta di progetti formativi che da 26 anni il Comune di Firenze offre alle scuole. La nostra Scuola vi partecipa da sempre, con numerose attività di consolidato spessore educativo e di grande impatto emozionale.
Un appuntamento tra i più attesi, non solo per la vita della Scuola ma anche per tutti gli appassionati, studiosi, professionisti ed amatori della viola da gamba: questo e molto altro è dal 2011 la Giornata della Viola da Gamba, quest’anno ancor più importante perché inserita tra le iniziative di Violanet, il progetto formativo europeo di cui la Scuola è capofila dal 2018.
Un appuntamento tra i più attesi, non solo per la vita della Scuola ma anche per tutti gli appassionati, studiosi, professionisti ed amatori della viola da gamba: questo e molto altro è dal 2011 la Giornata della Viola da Gamba, quest’anno ancor più importante perché inserita tra le iniziative di Violanet, il progetto formativo europeo di cui la Scuola è capofila dal 2018.
Il 18 marzo 2019 Lorenzo Orsetti perdeva la vita combattendo l’Isis a fianco dei curdi in Siria. Tra le varie iniziative organizzate dalla famiglia e dai tanti amici per ricordare questo primo anniversario, si è pensato ad una commemorazione al Cimitero delle Porte Sante di Firenze, dove Lorenzo è sepolto.
L’emergenza sanitaria ha comportato improvvisi cambiamenti per tutti. Per la Scuola si sono concretizzati nella tempestiva attivazione di varie modalità per la didattica a distanza con l’aiuto di piattaforme dedicate. Ne parliamo con Marina Raimondi, che a Fiesole tiene una classe di violino e dal 2008 ha avviato l’attività delle orchestre infantili, oggi denominate Micromusici e Piccolissimi Musici.
L’emergenza sanitaria ha comportato per tutti repentini cambiamenti ed a Scuola la tempestiva attivazione di varie modalità per la didattica a distanza . Ne parliamo con Marina Raimondi, che a Fiesole tiene una classe di violino e dal 2008 ha avviato l’attività delle orchestre infantili, oggi denominate Micromusici e Piccolissimi Musici.
Invitando i musicisti fiorentini a proseguire nella partecipazione a La Città Incantata, il 20 marzo scorso abbiamo chiesto a tutti di prender parte alla campagna di crowdfunding Sostieni un infermiere, promossa dalla Fondazione CR Firenze e dalla Fondazione Claudio Ciai, in collaborazione con Siamosolidali e Feel Crowd, col patrocinio del Comune di Firenze.
Se sei un giovane strumentista e desideri partecipare alle attività didattiche e produttive che nei prossimi mesi vedranno protagonista l’Orchestra Giovanile Italiana, puoi approfittare di questo periodo per realizzare un video che testimoni il tuo livello di preparazione.
I miei contatti con Piero Farulli sono stati sempre piuttosto brevi: lo incontravo nella Scuola, e se talvolta lamentavo un certo assenteismo degli studenti, allora più diffuso che non oggi, mi diceva, con quella sua severa allegria: ” ma che bello, così puoi studiare di più”. Era vero. Se non suonavi, se non lavoravi, se non facevi qualcosa di utile, a te o agli altri, cosa ci stavi lì a fare?
Il fervore delle iniziative didattiche a distanza, messe in campo fin da subito dai docenti fiesolani per proseguire il lavoro nonostante la sospensione della didattica in presenza, trova adesso uno spazio comune nella piattaforma Google for Education, di cui la Scuola ha immediatamente richiesto l’attivazione e finalmente ottenuto la configurazione.
Si è spento il 28 marzo a Cracovia Krzysztof Penderecki, uno dei più importanti compositori contemporanei. Estraneo alle sperimentazioni linguistiche delle avanguardie postbelliche, si è imposto all’attenzione internazionale grazie ad una potente vena poetica, nutrita da una solida preparazione artigianale e dal desiderio di comunicare attraverso la musica; sensibile ai temi filosofico-religiosi, definiva la sua musica “nuova, ma con un volto umano”.
Se sei un giovane strumentista e desideri partecipare alle attività didattiche e produttive che nei prossimi mesi vedranno protagonista l’Orchestra
Se sei un giovane strumentista e desideri partecipare alle attività didattiche e produttive che nei prossimi mesi vedranno protagonista l’Orchestra Giovanile Italiana, puoi approfittare di questo periodo per realizzare un video che testimoni il tuo livello di preparazione.
Quando ero piccolo restavo incantato dai racconti che mio nonno mi faceva degli anni della guerra; non erano grandi saghe eroiche, ma spesso peripezie per sopravvivere in un mondo improvvisamente impazzito. Restavo colpito proprio da questo, da come quel signore “normale”, straordinariamente buono, fosse riuscito a sopravvivere e far sopravvivere la propria famiglia in una quotidianità fatta d’incertezze e pericoli.
Venerdì 13 marzo alle 18 un flash mob ha coinvolto migliaia di musicisti in tutta Italia: i “balconi musicali” sono stati oggetto di una partecipazione intensa e commovente, sorprendendo e incoraggiando tanti cittadini costretti a stare in casa.
L’unica attività concertistica di questa ultima, difficile settimana ha visto Edoardo Rosadini ed il Quartetto Shaborùz impegnati oltreoceano, in una emozionante trasferta a Salvador de Bahia, resa possibile anche grazie al contributo economico dell’Associazione Amici della Scuola.
Grazie alla tecnologia, ma anche alla fantasia e alla buona volontà di tutti, il contatto tra la Scuola e gli allievi si arricchisce ogni giorno di nuove iniziative. Tra le molte modalità di contatto a distanza, si è pensato anche alla messa in rete di indovinelli musicali: i docenti che curano la preparazione dei nuclei orchestrali della Scuola nei quartieri delle Piagge, Sorgane ed Isolotto stanno realizzando brevi video, nei quali rivolgono ai piccoli alcuni semplici quesiti.
Anche l’Accademia Musicale Chigiana di Siena ha dovuto sospendere le attività in queste difficili settimane: per essere vicina agli appassionati, l’istituzione ha deciso di aprire gli archivi e offrire una serie di prestigiosi concerti, visibili in diretta streaming il giovedì e venerdì sera, a partire dal 13 marzo, in alta definizione sul canale YouTube dell’Accademia.
Tutti a Scuola! Se anche non fisicamente presenti, in moltissimi stanno rispondendo all’appello che abbiamo rivolto agli studenti, perché inviino video delle loro esecuzioni casalinghe da condividere sulle nostre pagine Facebook e Instagram.
Le prove di ammissione ai percorsi accademici della Scuola sono state rinviate al mese di settembre, ed anche l’Open Day
In ottemperanza alle disposizioni di legge, la Scuola ha sospeso dal 5 marzo scorso le attività didattiche “in presenza”. Fino a martedì 17 marzo il personale ha proseguito l’attività negli uffici, con tutte le precauzioni del caso, ma da mercoledì 18 marzo a mercoledì 25 marzo la Scuola sarà chiusa.
La Scuola di Musica di Fiesole in ottemperanza al decreto annunciato da parte del Presidente del Consiglio sospende le attività
La Scuola di Musica di Fiesole in ottemperanza al decreto annunciato da parte del Presidente del Consiglio sospende le attività didattiche fino al 15 marzo.
Si rende noto che dal giorno 5 marzo sono sospese anche le prove presso la Scuola e i concerti che vedono coinvolti gli allievi.
Attendiamo la lettura integrale del decreto per comunicare ulteriori prescrizioni.
La Scuola di Musica di Fiesole in ottemperanza al decreto annunciato da parte del Presidente del Consiglio sospende le attività didattiche dell’Orchestra Giovanile Italiana fino al 15 marzo.
Studiano seriamente, e compiono esperienze formative importanti grazie ai corsi di perfezionamento fiesolani e all’Orchestra Giovanile Italiana, dove imparano la
È ormai divenuto tradizionale l’appuntamento che rispecchia la vocazione della Scuola a fare della musica d’insieme il fulcro dell’attività didattica per tutte le età: anche quest’anno sono tantissimi i gruppi cameristici che partecipano alla festa, il 29 febbraio ed il 1° marzo.
La Scuola di Musica di Fiesole prende atto della delicata situazione relativa ai casi di contagio da COVID-19 (coronavirus) in Italia. Desideriamo informare allievi, famiglie, docenti e collaboratori che l’attività didattica prosegue regolarmente, e che la Scuola ottempera alle indicazioni provenienti dal Ministero della Salute in merito alle restrizioni cui devono attenersi il personale e gli utenti che abbiano circolato negli ultimi 14 giorni nelle aree dove si sono verificati i casi di contagio.
Mercoledì 26 febbraio, alle ore 18, Paolo Silvestri sarà ospite della Scuola di Musica di Fiesole per “raccontare” la sua composizione Anime Verde Speranza, che verrà eseguita in prima assoluta il 27 febbraio alle ore 21 al Teatro Politeama di Prato, con la partecipazione di alcuni dei docenti del Dipartimento Jazz (e non solo) della Scuola.
Poche settimane fa è stata data veste giuridica alla Rete Musica e Società, che da qualche tempo sta riunendo molti soggetti –tra cui la Scuola- a vario titolo impegnati nella diffusione della pratica attiva della musica a tutti i livelli. Abbiamo rivolto alcune domande in merito a Lara Camia, presidentessa della Rete e docente organizzatrice di Trillargento, un articolato progetto formativo inclusivo.
Il progetto CoroInsieme è divenuto nel tempo un’attività significativa per i bambini che frequentano l’Istituto Comprensivo Statale “Ernesto Balducci” di Fiesole, e così all’impegno della Scuola -che da quattro anni offre ai bambini delle materne ed elementari la possibilità di crescere nella musica cantando insieme– si è aggiunto il desiderio delle famiglie di contribuire alla prosecuzione dell’iniziativa attraverso una raccolta di fondi, attuata grazie all’impegno diretto dei genitori nell’organizzazione di occasioni conviviali dedicate al sostegno del progetto.
Inoltre il Comune di Vaglia, sede di una scuola dell’infanzia e della primaria Alberto Manzi, ha offerto il suo contributo economico.
Il quartetto d’archi è stato il fulcro della missione pedagogica di Piero Farulli: scuola di convivenza e democrazia, dove ciascuno dialoga con l’altro solo se tutti sono capaci di ascoltarsi, il quartetto rappresenta un microcosmo ideale di comunità civile ed il luogo d’elezione per l’approfondimento interpretativo con cui i giovani musicisti si accostano ai grandi capolavori del repertorio cameristico.
Ancora un successo a premiare l’impegno di una giovane strumentista, tra coloro che hanno frequentato i corsi di qualificazione dell’Orchestra Giovanile Italiana:
Il Dipartimento Ricerca e Sviluppo della Scuola è stato invitato nel novembre scorso a partecipare alla tavola rotonda indetta dall’Ufficio Scolastico Regionale per lo sviluppo del Progetto Regionale Toscana Musica.
Ancora un successo a premiare l’impegno di una giovane strumentista, tra coloro che hanno frequentato i corsi di qualificazione dell’Orchestra
Un debutto di eccezionale qualità per l’edizione 2020 dell’Orchestra Giovanile Italiana: a guidare la compagine, al Teatro Ristori di Verona il prossimo 7 febbraio, sarà infatti Kolja Blacher, musicista di grande spessore, protagonista di un’intensa e festeggiata attività internazionale.
Preso atto della delicata situazione sanitaria, la Presidenza della Scuola di Musica di Fiesole comunica ufficialmente il posticipo a data da destinarsi delle attività connesse alle elezioni ai ruoli di Direttore Artistico e Sovrintendente.
Comunicazione ufficiale della Presidente della Fondazione Scuola di Musica di Fiesole O.n.l.u.s. Sig.ra Anna Ravoni
Proseguono le affermazioni professionali degli strumentisti che hanno frequentato i corsi dell’Orchestra Giovanile Italiana: Andrea Brunati (OGI 2014-2015) ha vinto
Proseguono le affermazioni professionali degli strumentisti che hanno frequentato i corsi dell’Orchestra Giovanile Italiana:
La Giornata Europea della Viola da gamba 2020 (2-3 maggio) è un appuntamento davvero speciale: la sesta edizione dell’iniziativa –nata nel 2011 e insignita della medaglia della Presidenza della Repubblica– si svolge nel periodo in cui la Scuola è impegnata nel ruolo di capofila del Progetto Violanet, che l’ha posta al centro di una fruttuosa rete di contatti e scambi tra docenti e studenti delle massime istituzioni europee.
Il progetto CoroInsieme, che da tempo coinvolge i bambini delle scuole primarie del comprensorio fiesolano, getta l’ancora più a sud, portando la musica anche nel primo circolo didattico di Piombino, e precisamente a Riotorto, al confine tra la provincia di Livorno e quella di Grosseto.
Pochi giorni fa è venuto a mancare Alfonso Fedi, concertista e didatta di grande spessore, che ha dedicato alla musica antica tutta la sua vita artistica, a partire dai severi studi di organo e clavicembalo presso il Conservatorio di Firenze e poi ad Amsterdam, con Gustav Leonhardt.
Matteo Fossi e Marco Gaggini sono i protagonisti della matinée pianistica del 9 febbraio, dedicata a Johannes Brahms. Ascolteremo la versione autografa per due pianoforti della Terza Sinfonia e la Sonata op. 34/bis, frutto di una laboriosa gestazione che si concluderà con la stesura del Quintetto per pianoforte e archi.
La Scuola è particolarmente cara a coloro che la vivono da vicino, attraverso un’esperienza diretta magari legata al percorso formativo dei figli: forse per questo accade talvolta che le famiglie compiano un gesto generoso, del quale è importante sottolineare il valore.
L’Accademia Verdiana seleziona tra il 20 ed il 22 gennaio i dodici partecipanti ai corsi gratuiti di “Alto perfezionamento in repertorio verdiano”, con lezioni individuali, di gruppo e masterclass dedicate a tutti gli aspetti che attengono all’interpretazione e alla gestione del profilo professionale di un cantante d’opera.
Un debutto di eccezionale qualità per l’edizione 2020 dell’Orchestra Giovanile Italiana: a guidare la compagine, al Teatro Ristori di Verona il prossimo 7 febbraio, sarà infatti Kolja Blacher, musicista di grande spessore, protagonista di un’intensa e festeggiata attività internazionale.
I giovani musicisti che hanno scelto di percorrere la via tracciata dalla Scuola attraverso il corso di qualificazione orchestrale dell’OGI
Un debutto di eccezionale qualità per l’edizione 2020 dell’Orchestra Giovanile Italiana: a guidare la compagine, al Teatro Ristori di Verona