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Francesco Ermini Polacci

Immagine Professore

Biennio
Storia delle forme e dei repertori musicali
Storia e storiografia della musica

Triennio
Letteratura e testi per musica
Storia del teatro musicale
Storia e storiografia della musica 2 

Compie gli studi musicali (canto corale, pianoforte) alle Scuole di Musica di Fiesole e di Sesto Fiorentino, quelli superiori al Liceo Classico “Michelangiolo” di Firenze, e si laurea in Lettere (indirizzo Musica e Spettacolo) all’Università di Firenze con il massimo dei voti e la lode, titolo equiparato alla laurea magistrale in Musicologia e Beni Musicali.

Docente a contratto, su invito di Fiamma Nicolodi, dei corsi di critica musicale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze – Dams, di corsi tematici di storia della musica per l’Università del Tempo Libero “Eliana Monarca” di Prato, è docente del corso “Musica a teatro: una storia dell’opera” promosso dall’Università di Firenze con il Comune di Firenze. Tiene il corso di Storia del teatro musicale del Novecento per il Master in Direzione Artistica e Management Musicale organizzato da Celsius/ Istituto Musicale “Luigi Boccherini” di Lucca. Come docente, ha preso parte al progetto formativo “La musica nella cultura: per un ascolto consapevole” realizzato dalla Camerata Strumentale Città di Prato presso le scuole di Prato e provincia. Partecipa, come relatore e organizzatore, a diversi convegni musicologici internazionali. La sua attività di studio e ricerca è rivolta in particolare alla librettistica dell’opera nel Settecento, al teatro musicale del Novecento e contemporaneo.

Collabora con la Scuola di Musica di Fiesole come docente di materie storico-musicologiche. È titolare della cattedra di Poesia per musica e Drammaturgia musicale presso il Conservatorio Statale di Musica “Giacomo Puccini” di La Spezia, dove insegna anche materie afferenti al corso in Discipline storiche, critiche e analitiche della musica.

Giornalista pubblicista, membro dell’Associazione Nazionale Critici Musicali, è il critico musicale titolare del “Corriere Fiorentino”/“Il Corriere della Sera”, dopo aver ricoperto lo stesso incarico per “Il Giornale della Toscana” / “Il Giornale”. Scrive su riviste specializzate, come “Amadeus”, “Il Giornale della Musica”, “Archi Magazine”. Già curatore per la RAI di trasmissioni radiofoniche di informazione e cronaca musicale, collabora con Rete Toscana Classica fin dalla fondazione (2002), realizzando diversi cicli di approfondimento, come quelli dedicati a Nino Rota, Giuseppe Verdi, Gioachino Rossini. È autore di centinaia di programmi di sala per le maggiori istituzioni musicali, fra le quali il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Accademia Musicale Chigiana di Siena, il Teatro Regio di Parma, gli Amici della Musica di Firenze, il Festival Pucciniano, gli Amici della Musica di Perugia, la Sagra Musicale Umbra. Svolge un’intensa attività di divulgazione, che lo porta a tenere regolarmente conferenze per le principali associazioni concertistiche e teatrali italiane.

È ideatore e direttore artistico della rassegna musicale “Note al Museo”, nata nel 2015 con l’inaugurazione del nuovo Museo dell’Opera di Santa Maria del Fiore di Firenze. Su invito della medesima istituzione, ha ideato e curato artisticamente la prima esecuzione mondiale di “Oltre l’azzurro. Il sogno di Brunelleschi” (2022) con la musica di Silvia Colasanti, partitura commissionata per celebrare i 600 anni della cupola del Duomo di Firenze. Per vent’anni responsabile della Comunicazione e della Promozione nonché consulente musicale e artistico degli Amici della Musica di Firenze, è stato direttore artistico del festival “Settembre Musica” promosso dalla stessa associazione. Ha ricoperto il ruolo di condirettore e direttore artistico delle attività culturali del Centro Internazionale per le Arti dello Spettacolo Franco Zeffirelli di Firenze. Già membro del comitato artistico del Concorso Internazionale per Complessi da Camera – Premio “Vittorio Gui” di Firenze, siede regolarmente nelle giurie di concorsi.

È Accademico Ordinario della Classe di Musica e Arti dello Spettacolo dell’Accademia delle Arti del disegno, l’accademia più antica del mondo. Il Dizionario della Musica e dei Musicisti (UTET) gli ha dedicato una voce biografica.

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