Nuove musiche per le orchestre dei più piccoli II

Un concerto per crescere insieme, potendo contare non solo sull’esperta competenza dei docenti e sull’imprescindibile valore del lavoro di gruppo, ma anche sulla composizione di nuove musiche appositamente pensate per le compagini orchestrali degli allievi più piccoli.
Ne faremo esperienza ascoltando il concerto che si terrà lunedì 15 giugno alle 18:15 presso la Sala Rossa della Paggeria di Pratolino, del quale saranno protagonisti i giovanissimi dell’Orchestra Crescendo Molto e di Fiesole Harmonie.
Il progetto Nuovi Repertori è nato su indicazione di Alexander Lonquich ed Edoardo Rosadini dopo l’ascolto delle composizioni che nel 2025 Caterina Paoloni, Bernardo Donati e Leopoldo Giachetti avevano regalato all’Orchestra Crescendo Molto su sollecitazione della direttrice Martina Chiarugi, che aveva chiesto loro di musicare alcune poesie della raccolta “Le Stagioni del Bosco” di Chandra Livia Candiani.
La possibilità di avere un repertorio dedicato e scritto appositamente per le orchestre infantili della Scuola ha suscitato un proficuo scambio e la messa in campo di energie creative allo scopo di realizzare, promuovere ed editare repertori didattico/artistici elaborati nell’ottica di uno sviluppo continuativo dell’offerta didattica fiesolana.
Il concerto si apre con l’Orchestra Crescendo Molto diretta da Martina Chiarugi che esegue A Promise, dalla colonna sonora di Alan Silvestri per il film The Avengers e Interstellar per due vibrafoni (o glockenspiel) e orchestra d’archi di Hans Zimmer.
Ascoltiamo poi il nuovo lavoro di Caterina Paoloni, Origine – per orchestra d’archi, tamburo e diapason interpretato da una voce – che descrive l’origine del suono col ritmo primordiale del tamburo, dei battiti di mani e piedi e delle sillabe sussurrate, con il suono LA che è la base dell’accordatura degli strumenti. La melodia orchestrale prende vita dall’incontro e dalla fusione di tutti questi elementi, si sviluppa, cresce, si trasforma e infine, così come è venuta in essere, si dissolve nel silenzio da cui tutto può nuovamente rinascere.
All’esecuzione di Origine partecipano anche Irene Santo (diapason/voce) e Lisa Napoleone (maracas), che collaborano alla preparazione dell’orchestra come docenti di violini e viole (Santo) e di violoncelli e contrabbassi (Napoleone).
Il concerto prosegue con Fiesole Harmonie, ensemble di fiati preparato e diretto da Daniele Cantafio, che propone Bransle de Bourgogne, Pavane e Petite March Militaire dalla Suite Française di Francis Poulenc, ed in collaborazione con il Dipartimento jazz The Final Countdown degli Europe.
Infine Fiesole Harmonie e Orchestra Crescendo Molto si uniscono per eseguire un altro brano appositamente composto nel progetto Nuovi Repertori, e precisamente Be Human di Bernardo Donati e Leopoldo Giachetti, nel quale si immagina il percorso di una macchina che evolvendosi acquisisce gradualmente sensibilità e coscienza umana. La musica accompagna questa metamorfosi attraverso contrasti timbrici ritmici e momenti di espressività, evocando il passaggio da una dimensione meccanica e artificiale ad una più vitale ed emotiva.
Be human è costituito da una prima parte ritmica ed oggettiva per soli fiati e da una seconda parte, quella in cui si aggiungono gli archi, orizzontale e distesa. Molto del materiale musicale presentato nella prima parte si presenta trasfigurato nella seconda. In particolare una cellula di “alarm” della macchina diventa il germe da cui scaturisce il solo del corno, che suggerisce lo stupore per il manifestarsi di una nuova coscienza.
Orario inizio: 18:15
Luogo: Sala Rossa della Paggeria del Parco Mediceo di Pratolino – via Fiorentina 276 Vaglia (Firenze)
Ingresso: libero