In occasione dell’uscita in Italia del libro Jazz cosmopolita ad Accra (il Saggiatore), martedì 7 dicembre alle 20 l’Auditorium Sinopoli ospita un incontro al quale parteciperanno l’autore Steven Feld, etnomusicologo, musicista e film-maker americano, Alexander Lonquich, Nicola Perullo e Carlo Serra, che presso la Scuola insegna Filosofia della Musica ed ha curato l’edizione italiana del volume.

Durante la presentazione Feld accompagnerà con esempi musicali il racconto dell’amicizia con i musicisti ghanesi, il comune amore per il jazz di John Coltrane, le commistioni con la musica classica: se al centro del volume stanno le sorprendenti interazioni musicali con i musicisti ghanesi, una sezione non meno importante è legata al modo in cui la musica occidentale viene riletta in un contesto nel quale la figura di Coltrane o quelle di Beethoven, Händel e Bach vengono rifluidificate all'interno di esperienze musicali sorprendenti, superando le categorie estetiche consuete.
A discutere con Feld ci saranno Alexander Lonquich e il filosofo Nicola Perullo, che come Feld si è occupato di Estetica Ecologica, ed ha recentemente curato la versione italiana di Corrispondenze del grande antropologo Tim Ingold.
Steven Feld (Philadelphia 1949), figura chiave dell'antropologia musicale, insegna presso l'Università del New Mexico: ha trascorso molti anni a fare ricerche nel cuore di Papua Nuova Guinea ed ha vissuto per 5 anni in Ghana.
Nicola Perullo è Professore Ordinario di Estetica presso l'Università di Pollenzo e autore di vari volumi dedicati a Giambattista Vico, Jacques Derrida e a temi di estetica ecologica.