Ricordo di Lapo Bramanti
Si è spento in questi giorni Lapo Bramanti, musicista che ha legato il suo nome alla storia della Scuola: dal 1976 al 2019 Bramanti è stato il docente di un’affollata classe di studenti di flauto dolce, contribuendo alla conoscenza dello strumento, delle sue potenzialità e della sua storia musicale.
Lapo Bramanti si era diplomato in flauto dolce al Conservatorio di Verona, e aveva iniziato presto ad insegnare, parallelamente all’attività dei concerti col complesso da lui fondato, “Musica Figurata”.
La sua attività di ricerca nel repertorio vocale-strumentale tra Cinque e Seicento ha prodotto interessanti pubblicazioni relative al compositore Grammatio Metallo, di cui Bramanti ha trascritto i Ricercari a due voci (1609), aggiungendovi un saggio introduttivo sulla storia del duo e la pratica del solfeggio nel ‘500.
Ha partecipato a preziose registrazioni, eseguendo in prima assoluta Il vero modo di diminuir di Girolamo Dalla Casa (Sonitus, 1995), Concerti ecclesiastici di Giovanni Paolo Cima (Dynamic, 1997), Mottetti, Madrigali et Canzoni Francese di Giovanni Bassano (Tactus, 1998), Madrigali a 5 e 6 voci di Cristofano Malvezzi (Tactus, 2001).
La Scuola e gli allievi ricordano Lapo Bramanti con affetto e gratitudine, e condividono il dolore dei familiari per la sua scomparsa.