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La donazione del M° Attilio Zambelli

La biblioteca della Scuola amplia il suo orario di apertura al venerdì (15-18) e festeggia una nuova e generosa donazione di musiche per clarinetto: ne è artefice Attilio Zambelli, primo clarinetto dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino dal 1962 al 1994, che ha deciso di regalare ai giovani musicisti fiesolani la sua ricca raccolta di spartiti. Lo abbiamo incontrato presso la sua abitazione fiorentina, ed abbiamo approfittato della sua gentile disponibilità per rivolgergli alcune domande:

Innanzitutto, grazie!! La sua generosa e cospicua donazione di musiche per clarinetto arricchisce la biblioteca della Scuola di un materiale di grandissima utilità per allievi e docenti. Perché ha scelto proprio Fiesole, come nuova “casa” per le sue musiche?
Grazie a voi, grazie alla Scuola! È un grande piacere, per me, sapere che la mia musica sarà a disposizione dei giovani clarinettisti. Fino a qualche tempo fa non avevo pensato ad una donazione, ma gli avvenimenti della vita portano a nuove considerazioni. Mi sono trovato a parlare del passato con un collega, e la conversazione ha toccato la Scuola: è stata un’illuminazione, ho cominciato a nutrire questa idea ed ho ritenuto che la biblioteca della Scuola di Fiesole fosse il miglior luogo dove collocare questo mio materiale per clarinetto, che spazia dai primi metodi al concertismo (e contiene anche copie manoscritte, che io stesso avevo realizzato per avere a disposizione la musica su cui studiare, nei tempi lontani in cui non esistevano le fotocopie!).
Considero la Scuola di Fiesole un’istituzione di primaria importanza, e da sempre ho nutrito un’ammirazione sconfinata per Piero Farulli e la grande lezione del Quartetto Italiano.

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A Fiesole in Erasmus+

La giovane violinista Sarah Margrethe Rusnes Lie è la prima studentessa norvegese venuta a studiare alla Scuola, nella classe di Èva Erna Szabó, grazie al programma europeo di scambi Erasmus+. Le abbiamo rivolto alcune domande:

Qual è stato il tuo percorso fin qui?
Ho iniziato a studiare presso l’Università di Stavanger nel 2012, frequentando per un anno music performance, che è un tipo di preparazione necessaria ad affrontare il corso di laurea in musica, sotto la supervisione del professor Jan Bjøranger. Mi sono laureata con un esame finale nel mese di giugno 2016, ed ora sto proseguendo con un anno di studi supplementare, che ho scelto per avere la possibilità di partecipare al programma Erasmus+ per l’intero anno. Ed eccomi qui…

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Intervista ad Alain Meunier nuovo direttore artistico

All’inizio dell’autunno, il CdA della Scuola ha ratificato le nomine del Sovrintendente Lorenzo Cinatti e del Direttore Artistico Alain Meunier, espresse dal voto dei docenti fiesolani lo scorso maggio. Se per Lorenzo Cinatti è stata un’importante conferma, avvalorata da un elevatissimo consenso, per il violoncellista Alain Meunier si tratta invece del primo mandato. Nato a Parigi, porta a Fiesole la sua lunga esperienza di concertista, il suo entusiasmo e la sua acclarata competenza, che da tempo lo destinano ad incarichi prestigiosi. Professore onorario dei Conservatoires Nationaux Supérieurs di Lione e di Parigi, è anche direttore artistico del Festival d’Entrecasteaux (Var). Dirige inoltre il Concorso e il Festival Quatuors à Bordeaux, e nella stessa città presiede il Pôle d’Enseignement Supérieur Musique et Danse.

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Intervista a Giampaolo Pretto

Sono 297 i giovani musicisti che stanno partecipando alle audizioni per entrare nell’Orchestra Giovanile Italiana 2017: il numero, davvero alto (ed in crescita costante negli ultimi anni), rende la Scuola orgogliosa ed ancora più responsabilizzata nei confronti di un progetto didattico di grande impegno e visibilità come l’OGI. Di questo ed altro parliamo con Giampaolo Pretto, dal 2012 maestro preparatore della Giovanile e da sempre vicino alla Scuola, prima come giovanissimo primo flauto dell’OGI, dal 2000 come docente dell’orchestra per la preparazione individuale dei flauti e la sezione fiati, e dal 2014 nei Corsi di Perfezionamento per la musica da camera.

Questi numeri parlano chiaro: entrare nell’Orchestra Giovanile Italiana è un obiettivo importante, per i giovani musicisti.
Sono davvero orgoglioso di questi risultati, resi ancora più eccezionali dal contesto nel quale attecchiscono, visto che mai prima d’ora, in Italia, si era assistito ad una simile corsa, scomposta e scoordinata, a fondare compagini giovanili; in gran parte finalizzate a sfruttare professionalità (peraltro non pienamente formate) a basso costo.
L’OGI dimostra invece ancora una volta, dopo trentadue anni, di essere un’iniziativa con dei tratti di eccezionalità evidentemente indiscussi, in primo luogo, da chi ne fruisce.
E non parlo solo dei giovani, che la scelgono per la qualità e serietà che le vengono riconosciute da tutti coloro che vogliano definirsi un minimo obiettivi e perfino dai competitori…

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Èva Erna Szabó racconta il suo Erasmus+

L’anno accademico 2015-2016 ha visto la Scuola raccogliere i primi frutti dell’adesione al programma Erasmus+: allievi e docenti hanno iniziato a beneficiare della mobilità internazionale prevista dal progetto, frequentando i corsi delle istituzioni europee inserite nel circuito.
Tra le esperienze più significative, la venuta a Fiesole della violinista Karin Regina Florey, docente presso il Landeskonservatorium di Feldkirch, Austria, che ha effettuato una masterclass dedicata agli studenti dei Corsi di Base della Scuola, in particolare agli allievi di Èva Erna Szabó, a sua volta ospite della città austriaca nell’ambito del progetto di scambio.

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Intervista a Fabrizio Falasca

Il violinista Fabrizio Falasca, già allievo alla Scuola del Corso di Perfezionamento di Felice Cusano, ha ottenuto importanti affermazioni professionali nell’ultimo anno: ha recentemente vinto il concorso di spalla alla Tiroler Symphonie Orchester Innsbruck, ed ha collaborato per alcuni mesi con la Philharmonia Orchestra di Londra, nei ruoli di concertino e spalla. Gli abbiamo rivolto alcune domande:

Innanzitutto, complimenti vivissimi!  Con la vittoria del concorso per il ruolo di spalla nella Tiroler Symphonie Orchester di Innsbruck porti il tuo violino partenopeo tra le prealpi tirolesi: un bel cambiamento…
Grazie per la stima! In seguito all’esperienza vissuta come spalla con la Tiroler Festspiele Orchestra di Erl del maestro Gustav Kuhn, e consapevole della tradizione musicale austriaca, ho avuto la possibilità di apprezzare la qualità delle orchestre ed in particolare di quella di Innsbruck. L’affermazione al concorso di spalla rappresenta sicuramente un cambiamento importante nella mia carriera artistica. A breve finalmente avrò modo di lavorare per la prima volta con i nuovi colleghi e confrontarmi con una differente realtà. Sono certo che sarà un’opportunità preziosa di arricchimento reciproco.

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Intervista a Marco Toro

Un altro dei brillanti strumentisti che hanno frequentato i corsi dell’Orchestra Giovanile Italiana siede stabilmente tra i leggii dell’Orchestra del Teatro alla Scala, nel ruolo di prima tromba. Il suo nome è Marco Toro, e queste le sue risposte alle nostre domande.  

 Hai appena ricevuto la conferma definitiva del tuo ruolo, dopo il periodo di prova…come sono stati questi mesi nel teatro più celebre del mondo?
Sono stati mesi pesanti ed emozionanti allo stesso tempo: pesanti perché ho dovuto affrontare dei ritmi di lavoro ai quali non ero abituato, ed emozionanti per le sensazioni che ho vissuto. Devo ammettere che quando ho iniziato a Milano ero molto timoroso per quello che mi aspettava: il grande prestigio del teatro, i programmi molto impegnativi che dovevo affrontare, erano molti i dubbi con i quali ero alle prese: dopo aver rotto il ghiaccio però, con un concerto con la Filarmonica del teatro diretta dal Mº Chailly, mi sono subito sentito a mio agio, sostenuto dai colleghi della fila degli ottoni e dall’orchestra in generale, e quindi, come dicevo prima, l’entusiasmo ha fortunatamente avuto il sopravvento sui dubbi e sulle pressioni. Altri momenti salienti (emotivamente e trombettisticamente) di questo periodo sono stati la famosa ‘Prima’ del 7 dicembre con la Giovanna d’Arco di Verdi sempre con il M° Chailly, il balletto Cenerentola di Prokofiev con il M° Jurowski e la Quinta Sinfonia di Mahler con la Filarmonica, in tournée e a Milano con il M° Chung. 

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Intervista a Michela Lelli

All’indomani della premiazione dei giovani musicisti fiesolani che hanno conquistato le borse di studio per il 2016, abbiamo rivolto alcune domande a Michela Lelli, che con Nedo e Simone Fioretti e gli amici di Paolo rinnova ogni anno l’offerta di borse di studio alla memoria di Paolo Fioretti.

Da molti anni la Scuola può contare sul vostro affezionato sostegno: perché avete scelto Fiesole?
Conoscevo la Scuola e la frequentavo con Paolo. Lì ci sentivamo a casa, fra amici. Quando ho pensato a un modo per ricordare Paolo dopo la sua scomparsa, mi è sembrato naturale farlo presso questa istituzione.

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Intervista doppia: Sorgentone e Onerati

Abbiamo rivolto alcune domande al liutaio Paolo Sorgentone e a Cristiano Onerati (dell’omonima ditta), che offrono con i loro laboratori un contributo di competenza e disponibilità all’attività dei nuclei orchestrali fiorentini.

Com’è nato il collegamento tra le vostre attività e i progetti di alfabetizzazione musicale promossi dalla Scuola nei quartieri delle Piagge, ed ora di Sorgane?
S. Il primo approccio è avvenuto grazie all’entusiasmo di Adriana Verchiani che, quando il progetto stava iniziando, ci chiese di organizzare qualcosa di simile a quanto avveniva in Venezuela nell’esperienza “El Sistema”, cioè la produzione di strumenti musicali utilizzando materiali “poveri”, di recupero. Questo, nella nostra società in cui la gran parte del costo non è nel materiale ma nel lavoro, non avrebbe senso. Così abbiamo concordato modalità diverse di sostegno al progetto.

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Sostenitori: la Fondazione Walton

Da molti anni la Fondazione William Walton – Giardini La Mortella di Ischia è tra i sostenitori delle attività della Scuola, con l’offerta di una borsa di studio annuale per un ensemble di giovani musicisti meritevoli, che sono invitati a tenere concerti presso l’incantevole sede ischitana. Abbiamo rivolto alcune domande alla Presidente Alessandra Vinciguerra.

La collaborazione fra la Fondazione Walton e la Scuola di Musica di Fiesole ha inizio a metà degli anni ’90, grazie alla volontà dei fondatori delle due istituzioni di combinare gli sforzi, per offrire ai migliori talenti della Scuola prestigiose occasioni di performance presso i Giardini la Mortella. Come si è sviluppata da allora? C’è qualche incontro che si è impresso più fortemente nella vostra memoria? Per i nostri ragazzi si è trattato ogni volta di una meravigliosa scoperta e di un’esperienza indimenticabile…

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Intervista a Stefano Dalpiaz

In una precedente newsletter si è dato conto del recente passaggio di consegne al vertice dell’Associazione Amici della Scuola, il cui consiglio direttivo ha eletto il nuovo presidente: dopo tre anni di intenso impegno, Sigfrido Fenyes ha lasciato l’incarico a Stefano Dalpiaz, avvocato ed appassionato musicofilo.

Congratulazioni per il nuovo incarico! L’Associazione Amici della Scuola rappresenta da sempre un valido sostegno alle attività della Fondazione; in che modo pensa di impostare il suo mandato?
Grazie! Il mio mandato di presidente dell’Associazione Amici della Scuola di Musica di Fiesole è in assoluta continuità con quello del mio predecessore, Sigfrido Fenyes. È stato lui, del resto, a suggerire l’avvicendamento, nel tentativo di coinvolgere maggiormente i genitori degli allievi della Scuola nella vita associativa. Sono persone che, per il loro amore per la musica, per la loro vicinanza alla Scuola ed agli insegnanti e per la conoscenza diretta delle dinamiche di studio che coinvolgono giornalmente ed in modo importante i loro figli, possono certamente dare un grande contributo all’Associazione.
Quanto al sostegno che l’Associazione offre, nel suo piccolo, alla Scuola, non posso che ricordare l’esortazione di Sigfrido all’ultima assemblea: “più siamo, più possiamo aiutare”. Proseguirà, non appena possibile, il ciclo di conferenze-concerto “Grandi donne della musica” e l’organizzazione di concerti con gli allievi vincitori delle borse di studio messe a disposizione dall’Associazione.

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La donazione di Domitilla Marchi

La matinée dedicata nel novembre scorso al nucleo orchestrale delle Piagge (e alla presentazione dell’analogo progetto per Sorgane) aveva suscitato l’entusiasmo di Tomaso Montanari e di Maria Cristina Carratù (che ne avevano scritto sull’edizione fiorentina di Repubblica: articolo Montanari articolo Carratù); Domitilla Marchi, profondamente colpita, si è rapidamente messa in contatto con la Scuola, offrendo un generoso contributo alle attività di educazione musicale dei nuclei fiorentini. Le abbiamo chiesto quali motivazioni l’abbiano indotta ad impegnarsi in prima persona.

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Davide Dalpiaz in Erasmus+

Il giovane violinista Davide Dalpiaz è stato tra i primi allievi fiesolani del Triennio ad approfittare del progetto Erasmus+, trasferendosi per qualche mese in Germania per seguire le lezioni presso la Hochschule für Musik di Detmold.

Da quanto tempo frequenti la Scuola di Musica di Fiesole?
Ho iniziato a studiare con Eva Szabó all’età di sette, forse otto anni. Parliamo dunque del 2002-2003…

Cosa rappresenta per te la musica?
La musica per me significa moltissimo. La ritengo molto probabilmente l’unica arte capace di parlare direttamente alla nostra anima e in grado di trasmetterci un flusso di sentimenti che si trasforma in continuazione e che riesce a evocarci le più svariate immagini, sensazioni, emozioni.

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Progetto Cupiditas

La Scuola incrementa l’orario di apertura serale, per accogliere gli allievi che ne hanno fatto richiesta, presentando alla direzione il Progetto Cupiditas. Abbiamo chiesto ad alcuni di loro di spiegarci di cosa si tratta.

Innanzitutto, come avete scelto il nome per il vostro progetto?
Il nome è stato scelto non a caso per sottolineare l’origine prima di questo progetto: ovvero una volontà, un desiderio, come da significato della parola latina cupiditas, di suonare tra giovani attraverso la massima espressione della musica d’insieme, ovvero un organico orchestrale.

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MusicaMi

La nostra docente Luana Gentile accosta all’ampia attività vocale un’approfondita formazione nell’ambito della Teoria dell’Apprendimento Musicale formulata da Edwin E. Gordon; le abbiamo chiesto qualche informazione circa il suo corso MusicaMi, che accoglie a Fiesole i bambini fin dalla primissima infanzia.

A quale età si può cominciare a frequentare il corso MusicaMi?
Per quanto possa sembrare strano, è consigliabile iniziare a frequentare il corso sin dai primi mesi di vita, momento in cui i bambini incominciano a tracciare la loro storia e costruire il loro bagaglio di esperienze, che determineranno lo sviluppo di alcune capacità piuttosto che altre, contribuendo a farli divenire dunque individui con determinate caratteristiche. Nei primi anni di vita ogni giorno è una conquista. Dall’essere dei fagottini all’apparenza inermi in braccio a mamma e papà, imparano a stare seduti, a gattonare, a mangiare, a stare in piedi, a camminare, a parlare, a esprimersi, a comunicare con il mondo circostante, a sviluppare le capacità ludiche, affinando ogni giorno le loro facoltà cognitive. Chiaramente non sono consapevoli di tale processo ed esso si realizza quasi indipendentemente dalla loro volontà. Le lunghe ricerche svolte dal Prof. Gordon portano alla conclusione che anche quello musicale non si differenzia da altri tipi di apprendimento. In un certo senso siamo programmati per imparare ed acquisire il “linguaggio musicale”, in una modalità simile a quella con cui sviluppiamo il linguaggio verbale, attraverso un processo che prevede l’ascolto attivo e l’imitazione. Anche la musica infatti, come il linguaggio, ha una sua sintassi ed è manifestazione della necessità di esprimere un sentire interiore. Nei primi mesi di vita il neonato viene considerato dai linguisti “un ascoltatore universale”, giacché è in grado di distinguere i fonemi di tutte le lingue del mondo, e un fonema altro non è che un suono; il consiglio quindi è quello di accostare i bambini alla musica sin dai primi mesi di vita, non sottovalutando neanche l’importanza della familiarizzazione con questo elemento sin dalla gestazione.

News 2020

Etudes tableaux… lavori in corso

Dopo aver vinto il bando relativo alle Residenze artistiche –uno dei quattro proposti dal programma Per Chi Crea, sostenuto dal MiBACT e da SIAE– il progetto Etudes tableaux sta seguendo l’iter preparatorio che porterà alla Casa della Musica di Arezzo, dal 29 giugno al 12 luglio 2020, due gruppi di giovani, selezionati musicisti: per loro si stanno programmando laboratori di musica d’insieme, body percussion, arte scenica, improvvisazione musicale e teatrale aventi l’obiettivo di realizzare un vero e proprio Quadro Vivente, all’interno dello spettacolo conclusivo che avrà luogo il 12 luglio.

News 2020

La Giornata Europea della Viola da gamba

La Giornata Europea della Viola da gamba 2020 (2-3 maggio) è un appuntamento davvero speciale: la sesta edizione dell’iniziativa –nata nel 2011 e insignita della medaglia della Presidenza della Repubblica– si svolge nel periodo in cui la Scuola è impegnata nel ruolo di capofila del Progetto Violanet, che l’ha posta al centro di una fruttuosa rete di contatti e scambi tra docenti e studenti delle massime istituzioni europee.

News 2020

CoroInsieme a Riotorto

Il progetto CoroInsieme, che da tempo coinvolge i bambini delle scuole primarie del comprensorio fiesolano, getta l’ancora più a sud, portando la musica anche nel primo circolo didattico di Piombino, e precisamente a Riotorto, al confine tra la provincia di Livorno e quella di Grosseto.

News 2020

In ricordo di Alfonso Fedi

Pochi giorni fa è venuto a mancare Alfonso Fedi, concertista e didatta di grande spessore, che ha dedicato alla musica antica tutta la sua vita artistica, a partire dai severi studi di organo e clavicembalo presso il Conservatorio di Firenze e poi ad Amsterdam, con Gustav Leonhardt.

Eventi 2020

Twopianosproject in concerto

Matteo Fossi e Marco Gaggini sono i protagonisti della matinée pianistica del 9 febbraio, dedicata a Johannes Brahms. Ascolteremo la versione autografa per due pianoforti della Terza Sinfonia e la Sonata op. 34/bis, frutto di una laboriosa gestazione che si concluderà con la stesura del Quintetto per pianoforte e archi.

News 2020

Due strumenti in dono alla Scuola

La Scuola è particolarmente cara a coloro che la vivono da vicino, attraverso un’esperienza diretta magari legata al percorso formativo dei figli: forse per questo accade talvolta che le famiglie compiano un gesto generoso, del quale è importante sottolineare il valore.

News 2020

In concorso per l’Accademia Verdiana

L’Accademia Verdiana seleziona tra il 20 ed il 22 gennaio i dodici partecipanti ai corsi gratuiti di “Alto perfezionamento in repertorio verdiano”, con lezioni individuali, di gruppo e masterclass dedicate a tutti gli aspetti che attengono all’interpretazione e alla gestione del profilo professionale di un cantante d’opera.

Concerti Ogi 2020, Eventi 2020, Ogi Tutte

A Verona il debutto dell’OGI 2020

Un debutto di eccezionale qualità per l’edizione 2020 dell’Orchestra Giovanile Italiana: a guidare la compagine, al Teatro Ristori di Verona il prossimo 7 febbraio, sarà infatti Kolja Blacher, musicista di grande spessore, protagonista di un’intensa e festeggiata attività internazionale.

News ogi 2020, Ogi Tutte

I successi degli allievi dell’OGI

I giovani musicisti che hanno scelto di percorrere la via tracciata dalla Scuola attraverso il corso di qualificazione orchestrale dell’OGI continuano a mietere successi nelle audizioni che decidono del loro ingresso nelle orchestre professionali. 

Eventi 2020

Il duo Cusano in concerto

Ilaria e Dario Cusano aprono il 26 gennaio (ore 11) il nuovo anno dei Momenti Musicali. Figli d’arte –il padre Felice, oltre che stimato concertista è l’appassionato docente che ha tenuto per molti anni il corso fiesolano di perfezionamento violinistico– i due musicisti hanno compiuto approfonditi studi, prima al Conservatorio di Milano e poi in prestigiose istituzioni internazionali.

Eventi 2020

La Schola Cantorum per La voce delle donne

Domenica 19 gennaio (ore 17) il Museo Marino Marini ospita la Schola Cantorum Francesco Landini per un concerto della rassegna La voce delle donne. Musica e poesia nella scrittura femminile, che festeggia quest’anno la ventesima edizione.
Il ciclo è preceduto da una conferenza di presentazione, l’11 gennaio alle ore 11 presso la Sala Galilei della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, con la partecipazione di Mila De Santis e Maria Vittoria Tonietti.

Eventi 2020

La Schola Cantorum in concerto a Perugia

La Schola Cantorum Francesco Landini accoglie l’invito dell’Istituto Musicale Diocesano “Girolamo Frescobaldi” di Perugia a tenere un concerto, sabato 18 gennaio alle ore 18.30 presso l’Auditorium Marianum, oggetto di un recente restauro.

Eventi 2020

Tanti Auguri, Maestro!

Il 13 gennaio è da sempre a Fiesole un giorno di festa: il compleanno di Piero Farulli si celebra ogni anno con un concerto speciale, a lui dedicato. Per questa speciale occasione, che si apre con una Tavola Rotonda “Piero Farulli, fiorentino uomo del mondo”, l’Orchestra Galilei si presenta a Palazzo Vecchio, nel Salone dei Cinquecento, per eseguire un capolavoro caro al Maestro.

Eventi 2020

Rodari in musica

Un progetto ideato da Rita Urbani, docente di quartetto presso la Scuola di Musica di Fiesole, e realizzato in collaborazione con la collega Umi Carroy – qui in veste di voce narrante – assieme ai giovanissimi allievi delle classi di composizione di Matteo Zetti, Andrea Portera e Kamran Khacheh.
In apertura l’intervento del professor Francesco Ricci illustrerà i tratti salienti della poetica dell’autore, e poi voce e musica accompagneranno gli ascoltatori alla scoperta della camaleontica fantasia di Gianni Rodari.

Eventi 2020

Il concerto di Capodanno

È dedicato quest’anno alla memoria di Piero Farulli, nel centenario della nascita. Il Teatro del Maggio ospita l’Orchestra dei Ragazzi e l’Orchestra Galilei sotto la direzione di Edoardo Rosadini, che di Piero Farulli è stato allievo presso la Scuola lungo l’intero percorso formativo, raccogliendo il testimone della passione musicale animata da un impegno didattico entusiasta e totalizzante.

Eventi 2019

SOLO PIANO CON DONNA n. 1

Il Teatro Puccini ospita il 20 dicembre (ore 21) la pianista Oumoulkhairy Carroy, docente e organizzatrice fiesolana impegnata in un’originale performance. 

Eventi 2019

Amori Difficili

Il quartetto di sax baritoni Alkanna BQ ed Anna Maria Castelli sono protagonisti dello spettacolo Amori difficili, il 19 dicembre (ore 21) al Teatro Puccini. Alda Dalle Lucche ha curato l’adattamento dei testi e gli arrangiamenti musicali che danno voce alle donne di Alice Munro, Italo Calvino e Raymond Carver.

News 2019

Cordoglio

La Scuola di Musica di Fiesole esprime il più vivo cordoglio per il tragico lutto che ha colpito la famiglia

News ogi 2019, Ogi Tutte

Audizione straordinaria per l’OGI

Si avvicina l’inizio delle attività dell’Orchestra Giovanile Italiana, un percorso formativo entusiasmante e una tappa fondamentale nella crescita professionale dei musicisti che vogliano avvicinarsi al mondo dell’orchestra.

Eventi 2019

Concerto di Natale

Il Centro Rogers di Scandicci ospita il Concerto di Natale della Scuola, affidato quest’anno all’Orchestra delle Piagge, il nucleo che dal 2012 porta gratuitamente la musica nell’omonimo quartiere della città di Firenze.

News Violanet

Violanet in Salzburg

a Salisburgo è stata intensa ed efficace, sia nell’incremento dei contributi scientifici sia nel coinvolgimento di una platea più ampia, comprendente il vasto pubblico di professori e studenti del Mozarteum, il pubblico cittadino e gli ospiti internazionali, con l’arrivo di insegnanti, studenti e appassionati da molte parti d’Europa.

Eventi 2019

Concerto degli Auguri

Le quattro compagini corali curate da Joan Yakkey si alternano a comporre il programma del concerto natalizio, domenica 15 dicembre (ore 15) presso la Chiesa episcopale americana di S. James. 

Eventi 2019

Strings City

Forte del grande successo di pubblico registrato nelle tre precedenti edizioni, Strings City torna a trasformare Firenze in una vibrante “città delle corde”: sabato 14 e domenica 15 dicembre oltre 50 luoghi tra musei, biblioteche, chiese, teatri e palazzi di Firenze e del territorio metropolitano saranno animati dalla musica, in una condivisione festosa di emozioni nella bellezza.

News 2019

Il Calendario del Maestro

Dal 12 dicembre sarà disponibile il calendario 2020 della Scuola, dedicato a Piero Farulli a cento anni dalla nascita (13 gennaio 1920): una serie di immagini, alcune delle quali raramente mostrate, lo ritraggono insieme a colleghi, amici e allievi.

News 2019

Una cena al Saffi di Firenze

Il 17 dicembre (ore 19.30) la Scuola presenta uno dei suoi più recenti progetti di alfabetizzazione musicale all’Istituto Alberghiero “Aurelio Saffi” di Firenze che, primo in Italia, forma dal 1952 i professionisti italiani del turismo e della ristorazione.

News 2019

Due donazioni per la biblioteca

La biblioteca della Scuola di Musica arricchisce il suo patrimonio librario grazie alle donazioni di due membri del Consiglio di Amministrazione, Giampaolo Muntoni e Gianfranco Varvesi

News 2019

I cd di Giampaolo Muntoni per la Scuola

Nel cd Il primo incontro con la classica Giampaolo Muntoni interpreta numerosi brevi brani pianistici dei più celebri autori dal Settecento al Novecento, disposti in una sorta di piccolo compendio di storia della musica adatto a grandi e piccini. 

News 2019

Due piccole arpe

Dal 29 novembre al 1° dicembre si è tenuto a Madrid il VI Concorso Internazionale Iberico di Musica da Camera

News 2019

I Saggi di Natale

È il momento per un primo, provvisorio bilancio del lavoro di questo autunno: molte classi di strumento e d’insieme si

News Violanet

Laboratorio di composizione per viola da gamba

una delle principali interpreti nordeuropee della viola da gamba e propositiva docente del team Violanet, ha avviato presso il Koninklijk Conservatorium de L’Aja una collaborazione col dipartimento di composizione, che prevede la stesura di nuovi pezzi per viola da gamba da parte degli studenti compositori.

News ogi 2019, Ogi Tutte

I concerti dell’OGI per ChigImola

La Scuola prosegue nella partecipazione al progetto che unisce l’Accademia Chigiana di Siena con l’Accademia Internazionale di Imola “Incontri col Maestro”: dopo il concerto vivaldiano con l’Orchestra Galilei, è stavolta l’Orchestra Giovanile Italiana a presentarsi al Teatro dei Rinnovati di Siena, per l’esecuzione integrale dei Concerti pianistici di Beethoven.

Direttori e Solisti 2019, Ogi Tutte

Pierre-André Valade

Direttore d’orchestra

Pierre-André Valade è nato in Francia nel 1959. Nel 1991 è stato co-fondatore dell’Ensemble Court-Circuit di Parigi, di cui è stato per sedici anni, fino al gennaio 2008. Nel settembre 2009 viene nominato direttore principale dell’Athelas Sinfonietta di Copenhagen.

Direttori e Solisti 2019, Ogi Tutte

Jérémie Rhorer

Direttore d’orchestra

È considerato uno dei direttori d´orchestra più intensi e intellettualmente sofisticati della sua generazione. È fondatore e Direttore Musicale de “Le Cercle de l’Harmonie”, un’orchestra con strumenti originali, con la quale esplora il repertorio del XVIII e del XIX.

Direttori e Solisti 2019, Ogi Tutte

Alexander Lonquich

Direttore d’orchestra

Alexander Lonquich è nato a Trier, in Germania. Nel 1977 ha vinto il Primo Premio al Concorso Casagrande dedicato a Schubert. Da allora ha tenuto concerti in Giappone, Stati Uniti e nei principali centri musicali europei. 

Direttori e Solisti 2019, Ogi Tutte

Giovanni Gnocchi

Direttore d’orchestra e solista

Primo Violoncello solista della Camerata Salzburg dal 2003, ha debuttato come solista nel 2001 all’Arts Festival di Hong Kong, in un concerto per 2 violoncelli e archi assieme a Yo-Yo Ma.

Direttori e Solisti 2019, Ogi Tutte

Katia e Marielle Labeque

Soliste

Sono famose in tutto il mondo per la straordinaria perfezione tecnica e musicale. Già in tenera età hanno dimostrato con determinazione l’ambizione di raggiungere le vette musicali e ben presto hanno conquistato la fama internazionale con l’incisione della Rapsodia in Blue di Gershwin (uno dei primi dischi d’oro della musica classica). 

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