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News 2020

La Città Incantata

Venerdì 13 marzo alle 18 un flash mob ha coinvolto migliaia di musicisti in tutta Italia: i “balconi musicali” sono stati oggetto di una partecipazione intensa e commovente, sorprendendo e incoraggiando tanti cittadini costretti a stare in casa.

News 2020

Musica a Bahia

L’unica attività concertistica di questa ultima, difficile settimana ha visto Edoardo Rosadini ed il Quartetto Shaborùz impegnati oltreoceano, in una emozionante trasferta a Salvador de Bahia, resa possibile anche grazie al contributo economico dell’Associazione Amici della Scuola.

News 2020

Indovinelli musicali per i più piccoli

Grazie alla tecnologia, ma anche alla fantasia e alla buona volontà di tutti, il contatto tra la Scuola e gli allievi si arricchisce ogni giorno di nuove iniziative. Tra le molte modalità di contatto a distanza, si è pensato anche alla messa in rete di indovinelli musicali: i docenti che curano la preparazione dei nuclei orchestrali della Scuola nei quartieri delle Piagge, Sorgane ed Isolotto stanno realizzando brevi video, nei quali rivolgono ai piccoli alcuni semplici quesiti. 

News 2020

La Giovanile in streaming dalla Chigiana

Anche l’Accademia Musicale Chigiana di Siena ha dovuto sospendere le attività in queste difficili settimane: per essere vicina agli appassionati, l’istituzione ha deciso di aprire gli archivi e offrire una serie di prestigiosi concerti, visibili in diretta streaming il giovedì e venerdì sera, a partire dal 13 marzo, in alta definizione sul canale YouTube dell’Accademia.

News 2020

I video degli allievi

Tutti a Scuola! Se anche non fisicamente presenti, in moltissimi stanno rispondendo all’appello che abbiamo rivolto agli studenti, perché inviino video delle loro esecuzioni casalinghe da condividere sulle nostre pagine Facebook e Instagram.

News 2020

Chiusura della Scuola

In ottemperanza alle disposizioni di legge, la Scuola ha sospeso dal 5 marzo scorso le attività didattiche “in presenza”. Fino a martedì 17 marzo il personale ha proseguito l’attività negli uffici, con tutte le precauzioni del caso, ma da mercoledì 18 marzo a mercoledì 25 marzo la Scuola sarà chiusa.

News 2020

Coronavirus – Sospensione attività didattica

La Scuola di Musica di Fiesole in ottemperanza al decreto annunciato da parte del Presidente del Consiglio sospende le attività didattiche fino al 15 marzo.
Si rende noto che dal giorno 5 marzo sono sospese anche le prove presso la Scuola e i concerti che vedono coinvolti gli allievi.
Attendiamo la lettura integrale del decreto per comunicare ulteriori prescrizioni.

News 2020

Un quartetto per Bahia

Il Quartetto Shaborùz si prepara a partire per il Brasile con Edoardo Rosadini: grazie all’intervento dell’Associazione Amici della Scuola (che ha contribuito alle spese di viaggio) la Scuola ha potuto accogliere l’invito di Ricardo Castro –pianista e direttore d’orchestra che da qualche tempo tiene a Fiesole un corso di perfezionamento– a partecipare alle attività di Neojiba, acronimo che definisce i Nuclei di orchestre giovanili e infantili dello Stato di Bahia.

News 2020

Fiesolani in orchestra

Due giovanissimi violoncellisti della classe di Giovanni Gnocchi parteciperanno alle attività della Schleswig-Holstein Festival Orchestra: Stefano Bruno e Francesco Tamburini –tra i più giovani partecipanti alle audizioni, che si sono tenute in 35 città di tutto il mondo– sono stati scelti entrambi, a far parte della fila dei dieci violoncelli necessari all’organico dell’orchestra nell’edizione 2020 del celebre festival tedesco.

News 2020

Le borse di studio della Scuola

Rinviate a data da destinarsi

Anche per il 2020 la Scuola mette a disposizione degli allievi alcune borse di studio, sia a fronte di una comprovata difficoltà economica, sia per merito.

Eventi 2020

Weekend di musica da camera

È ormai divenuto tradizionale l’appuntamento che rispecchia la vocazione della Scuola a fare della musica d’insieme il fulcro dell’attività didattica per tutte le età: anche quest’anno sono tantissimi i gruppi cameristici che partecipano alla festa, il 29 febbraio ed il 1° marzo

Eventi 2020

Gnocchi e Lucchesini al Teatro Petrarca di Arezzo

Colleghi nei corsi di perfezionamento, Giovanni Gnocchi ed Andrea Lucchesini si presentano insieme sul palco del Teatro Petrarca il 28 febbraio, avendo accolto l’invito della Scuola a prendere parte ai concerti del ciclo Arezzo Classica, organizzato dal Comune di Arezzo e dalla Fondazione Guido d’Arezzo in collaborazione con CaMu – Casa della Musica di Arezzo.

News 2020

Coronavirus – informazioni importanti

La Scuola di Musica di Fiesole prende atto della delicata situazione relativa ai casi di contagio da COVID-19 (coronavirus) in Italia. Desideriamo informare allievi, famiglie, docenti e collaboratori che l’attività didattica prosegue regolarmente, e che la Scuola ottempera alle indicazioni provenienti dal Ministero della Salute in merito alle restrizioni cui devono attenersi il personale e gli utenti che abbiano circolato negli ultimi 14 giorni nelle aree dove si sono verificati i casi di contagio.

News 2020

Paolo Silvestri incontra gli allievi fiesolani

Mercoledì 26 febbraio, alle ore 18, Paolo Silvestri sarà ospite della Scuola di Musica di Fiesole per “raccontare” la sua composizione Anime Verde Speranza, che verrà eseguita in prima assoluta il 27 febbraio alle ore 21 al Teatro Politeama di Prato, con la partecipazione di alcuni dei docenti del Dipartimento Jazz (e non solo) della Scuola.

Eventi 2020

Comme une rêverie

L’elegante e soffusa atmosfera della Francia nel primo Novecento rivive nell’originale concerto che riunisce il 23 febbraio, per il ciclo Momenti Musicali, il flautista Paolo Zampini -da sempre impegnato al fianco dei grandi autori di partiture per il cinema ed il teatro- il soprano Paola Leggeri che, completati gli studi pianistici e vocali è oggi versatile interprete di un ampio repertorio vocale, ed il pianista Tiziano Mealli, musicista poliedrico e camerista raffinato, nonché storico docente fiesolano. A loro si affianca il violoncello del nostro direttore Alain Meunier, per eseguire col pianoforte una delle più note pagine di Florent Schmitt, Chant Elégiaque.

Eventi 2020

Il Meyer per Amico

Sabato 22 febbraio -alle ore 10:00- l’Ospedale Pediatrico Meyer, una delle istituzioni più care ai fiorentini, apre i suoi spazi

Docenti

Leonardo Pieri

Pianoforte complementare Jazz – preaccademico
Lettura della partitura (composizione)
Armonia Jazz
Ear Training Jazz
Tecniche compositive jazz

Triennio
Pianoforte per strumenti e canto jazz
Lettura della partitura (composizione)
Ritmica contemporanea
Armonia Jazz…

Docenti

Fabrizio Lepri

CaMu – Casa della Musica di Arezzo

Viola Da Gamba – Preaccademico
Corsi liberi

Interview

Musica e Società: il nuovo sistema di orchestre

Poche settimane fa è stata data veste giuridica alla Rete Musica e Società, che da qualche tempo sta riunendo molti soggetti –tra cui la Scuola- a vario titolo impegnati nella diffusione della pratica attiva della musica a tutti i livelli. Abbiamo rivolto alcune domande in merito a Lara Camia, presidentessa della Rete e docente organizzatrice di Trillargento, un articolato progetto formativo inclusivo.

News 2020

CoroInsieme patrimonio della comunità

Il progetto CoroInsieme è divenuto nel tempo un’attività significativa per i bambini che frequentano l’Istituto Comprensivo Statale “Ernesto Balducci” di Fiesole, e così all’impegno della Scuola -che da quattro anni offre ai bambini delle materne ed elementari la possibilità di crescere nella musica cantando insieme– si è aggiunto il desiderio delle famiglie di contribuire alla prosecuzione dell’iniziativa attraverso una raccolta di fondi, attuata grazie all’impegno diretto dei genitori nell’organizzazione di occasioni conviviali dedicate al sostegno del progetto.
Inoltre il Comune di Vaglia, sede di una scuola dell’infanzia e della primaria Alberto Manzi, ha offerto il suo contributo economico. 

News 2020

Concorso per Quartetto Piero Farulli

Il quartetto d’archi è stato il fulcro della missione pedagogica di Piero Farulli: scuola di convivenza e democrazia, dove ciascuno dialoga con l’altro solo se tutti sono capaci di ascoltarsi, il quartetto rappresenta un microcosmo ideale di comunità civile ed il luogo d’elezione per l’approfondimento interpretativo con cui i giovani musicisti si accostano ai grandi capolavori del repertorio cameristico.

News 2020

La Scuola per… le Scuole

Il Dipartimento Ricerca e Sviluppo della Scuola è stato invitato nel novembre scorso a partecipare alla tavola rotonda indetta dall’Ufficio Scolastico Regionale per lo sviluppo del Progetto Regionale Toscana Musica.

Eventi 2020

Due orchestre della Scuola all’Auditorium del Centro Rogers

Il 17 febbraio (ore 20:30) i giovani strumentisti della Scuola animano una ricca serata musicale all’Auditorium del Centro Rogers di Scandicci: l’apertura è affidata all’Ensemble dei fiati dell’Orchestra dei Ragazzi guidato da Fabiano Fiorenzani, primo trombone nell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e appassionato docente fiesolano di musica d’insieme per fiati, autore anche degli arrangiamenti dei brani in programma, la Marcia in re maggiore K. 189 di un giovanissimo Mozart, l’Allegro dalla Marcia Turchesca in do maggiore di Michael Haydn (fratello del più noto Franz Joseph) e la Marcia n. 2 in sol maggiore D.819 di Franz Schubert, originariamente per pianoforte a quattro mani.

Concerti Ogi 2020, Ogi Tutte

A Verona il debutto dell’OGI 2020

Un debutto di eccezionale qualità per l’edizione 2020 dell’Orchestra Giovanile Italiana: a guidare la compagine, al Teatro Ristori di Verona il prossimo 7 febbraio, sarà infatti Kolja Blacher, musicista di grande spessore, protagonista di un’intensa e festeggiata attività internazionale.

News 2020

Una Scuola sempre più green

La Scuola prosegue nella ricerca di un maggior rispetto dell’ambiente, ritenendo doveroso farsi portatrice anche di questo messaggio educativo ai

Interview

A colloquio con Bruno Delepelaire

Bruno Delepelaire, giovane violoncellista francese, ha conquistato precocemente i più ambìti traguardi professionali: diciannovenne, ottiene nel 2008 il premier prix di perfezionamento all’unanimità presso il Conservatorio di Parigi, nella classe di Philippe Muller; si perfeziona a Berlino con Jens Peter Maintz e Ludwig Quandt nell’Orchestra Academy dei Berliner Philharmoniker. Vincitore di due importanti concorsi internazionali quali Karl Davidoff International Cello Competition (2012) e Markneukirchen International Instrumental Competition (2013), è primo violoncello dei Berliner Philharmoniker dal 2013.

Bruno ha iniziato quest’anno ad insegnare presso la Scuola: la sua presenza a Fiesole non è certo passata inosservata, e molti giovani strumentisti si sono iscritti al suo corso, che prevedeva tre sessioni di lavoro. Al termine dell’ultimo ciclo di lezioni gli abbiamo rivolto alcune domande.

Tutto è iniziato grazie alla nonna… c’è ancora? Ha potuto gioire con te dei grandi successi professionali che sei riuscito a conquistare?
No, purtroppo è morta 12 anni fa, quando ancora ero al liceo, e quindi non mi ha mai visto nelle vesti professionali degli anni più recenti, ma la porto sempre nel mio cuore.

Interview

A colloquio con Antonino Siringo

Il Dipartimento Jazz ha recentemente ricevuto l’autorizzazione del MIUR ad erogare da quest’anno i corsi di Triennio per l’ottenimento del Diploma AFAM di I livello. Un grande risultato, ed un riconoscimento della qualità dei nuovi corsi fiesolani, della cui organizzazione si è fatto carico fin dall’inizio Antonino Siringo, coordinatore ed anima di questo progetto.

La notizia dell’accreditamento del Triennio è stata lo spunto per incontrare Antonino, poliedrico artista la cui passione musicale è alimentata da una insaziabile curiosità e dal desiderio di esprimersi in tutte le lingue della musica.

Il tuo nome non “suona” toscano
Infatti sono nato a Siracusa da genitori siciliani, e da bambino mi sono trasferito con loro a Genova; avevo già iniziato gli studi musicali in Sicilia, e nel capoluogo ligure ho frequentato per tre anni il Conservatorio “Paganini”, finché l’incontro felicissimo con Lucia Passaglia non mi ha portato intorno ai 14 anni a Firenze. Desideravo molto studiare con lei, e così i miei genitori mi hanno accontentato, permettendomi di viaggiare in autonomia: a Firenze ero ospite di amici e molto spesso della mia insegnante, per la quale sono stato come un figlio. Mi sono diplomato con lei a 19 anni al Conservatorio “Cherubini”.

Interview

A colloquio con Patrizia Ciofi e Christian Federici

Patrizia Ciofi, celebre soprano dall’intensa e festeggiata attività nei principali teatri del mondo, è stata qualche settimana fa a Fiesole per una masterclass insieme al leggendario baritono Rolando Panerai.

 Abbiamo approfittato della presenza di Patrizia per parlare del suo maestro Claudio Desderi, e per ascoltare il racconto a più voci di una curiosa storia di affetti e congiunture astrali, che sta offrendo al giovane baritono Christian Federici la possibilità di un’inattesa e prestigiosa avventura musicale.
Quella che segue è la semplice trascrizione del racconto dalla viva voce dei protagonisti, a pochi giorni dalla serata del 26 gennaio scorso, in cui un foltissimo gruppo di ex-allievi di Claudio Desderi si era riunito a Fiesole per un concerto-omaggio a più voci. Una maratona commovente e allegra, leggera e profonda nel tratteggiare in modo unanime e sentito la ricchezza artistica e umana di Claudio Desderi che, oltre ad essere un insegnante generoso, attento ed entusiasta, ha saputo anche creare un gruppo di amici, che proprio in virtù della strada percorsa insieme sentono oggi di appartenersi.

Patrizia Questo piccolo miracolo è nato alla fine del 2017, grazie al gruppo whatsapp creato da Matelda Cappelletti in occasione della scomparsa del regista Roberto Guicciardini, che aveva curato il Progetto Mozart Da Ponte, per avvertire tutti di quanto accaduto.
Nonostante la profonda tristezza causata a tutti noi dalla notizia, è stato bellissimo ritrovarsi, anzi trovarsi, perché la chat comprendeva allievi di periodi diversi, che non si erano mai incontrati a Scuola.

Interview

Intervista a Gianna Fratta

Il Teatro Verdi di Pisa ha ospitato con grande successo la seconda tappa della coproduzione toscana de La bohème, che coinvolge LTL Opera Studio e l’Orchestra Giovanile Italiana. La direzione è affidata a Gianna Fratta, musicista poliedrica e preparatissima della quale abbiamo voluto approfondire la conoscenza in un’interessante conversazione

Tra le prime notizie che appaiono digitando il tuo nome, ho scoperto con sorpresa che partecipi come docente ad un nuovo Master di II livello in Management per la sanità all’Università Bocconi di Milano. Vuoi spiegarci di cosa si tratta?
Insegno da tanti anni e non è la prima volta che mi trovo a far lezione in ambiti professionali estremamente distanti dalla musica. D’altra parte il funzionamento di un’orchestra e il ruolo del direttore sono da tempo studiati per indagare sul concetto di leadership, analizzare le qualità necessarie ad un manager, comprendere i meccanismi che regolano i rapporti all’interno di un gruppo di lavoro. L’orchestra vede la più grande concentrazione di persone in un piccolo spazio, il che comporta la necessità di organizzare il lavoro in modo molto accurato. I meccanismi che regolano l’attività di un gruppo devono esser tesi a valorizzare le singole competenze sottolineando l’interdipendenza di tutti da tutti gli altri e insegnando ad accettare la corresponsabilità del risultato finale. Sono decisamente temi trasversali, con principi applicabili negli ambiti più disparati.

Interview

In viaggio nello spazio profondo

Ricordi ed emozioni convivono nella poetica e autoironica autobiografia dello scrittore fiorentino Enzo Fileno Carabba, che ad un certo punto della narrazione incrocia le vie della Scuola: La zia subacquea ed altri abissi famigliari (Mondadori, 2015)

contiene alcune pagine in cui si racconta dell’incontro con Piero Farulli, delle lezioni di strumento e di composizione, delle esperienze di un ragazzo sensibile e curioso che, salito a S. Domenico in bicicletta, si innamorò della Scuola e la abitò per qualche anno come un castello incantato.
(Scarica il racconto)

Siamo andati ad intervistarlo, ed ecco come si è svolta la nostra conversazione

Da dove cominciamo?
Da ragazzo studiavo il pianoforte e mi venne l’idea di fare il compositore… un’idea fantastica. Anche se non sapevo esattamente cosa fosse un compositore.

Perché il pianoforte?
Il pianoforte era lì prima di me, un bel Pleyel della bisnonna; la linea musicale proseguiva con mio nonno, che lo suonava ad orecchio. Alla fine delle scuole elementari pensai di cominciare anch’io a suonare. I miei erano scettici. “Suona la chitarra”, mi suggeriva mio padre, “che con le ragazze funziona meglio! La chitarra puoi portarla sulla spiaggia”. Io però preferisco lo scoglio e mi dedicai al pianoforte.
Dopo un periodo di lezioni private col maestro Caglieri trovai naturale, dato che abitavo al Salviatino, ai piedi della collina di Fiesole, salire in bicicletta alla Scuola, dove incontrai subito Piero Farulli. Aveva uno sguardo fiammeggiante, leonino. Come tutti i grandi felini, oltre a possedere una notevole forza te ne trasmetteva una parte. Mi spiegò che il pianoforte era uno strumento per letterati solitari mentre la musica è fatta per stare insieme. Mi suggerì –autorevolmente– di suonare anche il corno.

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