Festa della Musica 2026

Musica alla Torraccia e alla Chiesa di San Domenico dalle 9:30 alle 20:30, per la tradizionale Festa della Musica del 24 giugno quest’anno dedicata ad Angelo Foletto, insigne musicologo, critico musicale e grande amico della Scuola, scomparso alcuni mesi fa.
Foletto è stato un alfiere della “causa” fiesolana: amico personale di Piero Farulli e Adriana Verchiani, ha contribuito a dare voce e sostegno alle battaglie per affermare l’importanza della pratica attiva della musica, non svago per pochi privilegiati ma indispensabile nutrimento della crescita umana e culturale di tutti.
La Scuola intitola ad Angelo Foletto l’aula 18 dello Stipo, uno spazio suggestivo che vedrà alle 11 l’apposizione di una targa e l’intervento musicale del Quartetto Gynaikos.
Qui il programma completo della Festa e l’elenco in ordine alfabetico dei musicisti.
La Festa accoglie i più mattinieri alle 9:30 alla Chiesa di San Domenico, all’Auditorium Sinopoli e all’Aula 6/7 dello Stipo, mentre i vari luoghi si animano di musica uno dopo l’altro: tanti sono anche quest’anno i sentieri della Festa della Musica, che esprime il desiderio di condividere la caleidoscopica varietà dell’espressione musicale e la creatività dei percorsi attraverso i quali è possibile farne esperienza.
Grazie alla gentile disponibilità dei Padri domenicani, una parte consistente delle esecuzioni trova ospitalità per l’intera giornata alla Chiesa di San Domenico, dove dalle 9:30 alle 19:30 si potranno ascoltare quartetti d’archi, chitarre, sax, ensemble di fiati, liuti, consort barocchi e voci, fino alla conclusione con la Schola Cantorum Francesco Landini.
Il Piazzale ospita dalle 9:15 i Crescendo, il Nucleo Orchestrale di Sorgane, il Nucleo Orchestrale e il Coro delle Piagge, impegnati in vivaci programmi che comprendono le inedite composizioni del progetto Nuovi Repertori, ovvero brani appositamente scritti per gli ensemble da Bernardo Donati, Leopoldo Giachetti e Caterina Paoloni.
Apertura alle 9:30 all’Auditorium Sinopoli con l’Orchestra Piccolissimi Musici – che presenta anche un pezzo dei compositori qui sopra nominati – e poi la prima delle tre parti in cui si articola l’omaggio pianistico al celebre compositore ungherese György Kurtág in occasione del suo 100° compleanno. Si prosegue con pianoforte, gruppi da camera, violino, duo pianistico e viole, fino alle 15:15 quando gli ospiti “di casa” – ovvero Alexander Lonquich, Diemut Poppen e Vera Martínez Mehner – offrono all’ascolto la Sonata op. 120 n. 1 di Brahms per viola e pianoforte e la Sonata op. 80 di Prokofiev per violino e pianoforte.
Al Sinopoli la festa prosegue fino alle 18, con quartetti d’archi ed ensemble cameristici con pianoforte.
Pianoforte solista al centro della prima parte del programma nell’Auditorium Latini (10:55), dove prosegue anche l’omaggio a Kurtág e I musicanti di Brema… arrivano a Fiesole, grazie all’omonima fiaba animata dai più piccoli. Seguono giovanissime viole, il coro Cantare il solfeggio, e poi i flauti e tutti gli archi mostrano i frutti del lavoro nei percorsi infantili SuonInsieme.
Musica da camera con quartetti d’archi ed ensemble col pianoforte, fino alla conclusione con l’Orchestra Crescendo Molto, in prima linea nel progetto Nuovi Repertori, e Fiesole Harmonie.
La Limonaia si apre alle 11.05 con violini in ensemble e alle 12 ospita il Concerto per due violini RV522 di Vivaldi, con la partecipazione dei maestri. È poi la volta dei quartetti d’archi e della musica da camera vocale, mentre alle 14:50 si ascolta Il mercato di Malmantile o La vanità delusa di Domenico Cimarosa, un progetto speciale delle classi di canto. Trombe e quartetti d’archi concludono la programmazione intorno alle 18.
Musica da camera dalle 9:30 allo Stipo 6/7, poi la terza e ultima parte del progetto Kurtág e… dedicata ai più piccoli; musica vocale da camera, gruppi e pagine per viola fino alle 16:30, quando nell’aula si tiene la presentazione dei risultati di IMPACT (International Music and Performing Arts Contaminations and Training). Di questo progetto la Scuola è stata capofila, riunendo il Conservatoire de la Vallée d’Aoste, il Conservatorio di Matera, l’Accademia di Belle Arti di Catania, l’Università della Calabria e i nuclei orchestrali brasiliani dello Stato di Bahia (NEOJIBA).
Insieme ad Alexander Lonquich e Anna Maria Meo interverranno il regista Alessio Bergamo, il musicologo Marco Targa e alcuni tra i docenti che hanno animato le attività. Sarà presentato il volume Progetto IMPACT, con un lessico dei concetti teatrali e musicali a cura di Gerardo Guccini e Daniele Vianello dell’Università della Calabria, e verrà proiettato il trailer del docufilm realizzato dall’Accademia di Belle Arti di Catania. Subito dopo il lavoro su alcuni aspetti del lavoro svolto sull’improvvisazione a cura di Antonino Siringo.
Alle 15:15 inizia allo Stipo 12 la festa delle percussioni: fino alle 17 i giovani musicisti si riuniscono in ensemble dalle variabili geometrie, con la partecipazione dei docenti.
Infine arriviamo al Pratone, dove la festa inizia alle 18:10 con S-bandiamo! e Isolotto Big Band, per proseguire con le voci degli strumentisti del triennio che partecipano al corso di Formazione corale, i gruppi jazz – anche in collaborazione con Fiesole Harmonie – l’orchestra di violoncelli e l’ensemble di fiati Ànemos.
Come ogni anno ci saranno il mercatino di spartiti e accessori musicali a cura della biblioteca, il banco della segreteria per rinnovare le iscrizioni e acquistare gadget, lo spazio degli Amici della Scuola per dare la propria adesione all’associazione.
Presso il portico del Villino si troverà l’indispensabile punto di ristoro con piatti caldi e freddi, panini e bevande, mentre i gelati saranno disponibili nel piazzale.
Ricordiamo che durante l’intera giornata le persone fragili o portatrici di disabilità potranno usufruire di un’auto – l’unica vettura ad avere accesso al parco della Villa – chiamando il front desk allo 055.597851.
La Festa rappresenta un’occasione speciale di incontro e condivisione dei doni musicali, che attraverso la formazione si consegnano alle nuove generazioni: circa 35 ore di musica in un solo giorno sono il frutto del contributo appassionato e convinto di docenti, allievi e famiglie; un ringraziamento speciale va ai pianisti collaboratori, che per l’intera giornata fanno musica ovunque, con grandi e piccini.
Siamo grati allo staff organizzativo della Festa, un grande puzzle pazientemente e accuratamente composto da Grazia Martelli con la collaborazione di Laura Iacopetti e gestito da tutti i colleghi con passione, competenza e dedizione.
Festa della Musica programma completo 2026
Chiesa di San Domenico
Piazzale
Auditorium Sinopoli
Auditorium Latini
Limonaia
Stipo 6/7
Stipo 12
Stipo 18
Pratone
Ingresso libero
Orario inizio: 9:30
Luogo: Scuola di Musica di Fiesole - via delle Fontanelle 24, Fiesole
Ingresso: libero
Luogo: Chiesa di San Domenico - piazza S. Domenico, Fiesole
Ingresso: libero