Forte del grande successo di pubblico registrato nelle tre precedenti edizioni, Strings City torna a trasformare Firenze in una vibrante “città delle corde”: sabato 14 e domenica 15 dicembre oltre 50 luoghi tra musei, biblioteche, chiese, teatri e palazzi di Firenze e del territorio metropolitano saranno animati dalla musica, in una condivisione festosa di emozioni nella bellezza.

La Scuola di Musica di Fiesole è capofila del progetto ideato dal Comune di Firenze, che ha riunito ancora una volta nell’organizzazione le principali istituzioni musicali, ovvero il Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra della Toscana, il Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini”, gli Amici della Musica di Firenze, l’Orchestra da Camera Fiorentina e Tempo Reale.
I tanti e diversi generi musicali proposti hanno come denominatore comune la realizzazione tramite strumenti a corda: dagli archi al pianoforte, dall'arpa alla chitarra, fino alla voce umana, la musica sarà al centro di un’offerta culturale articolata, interessante ed originale. 
Tutti gli eventi di Strings City sono gratuiti, ma per alcuni è previsto l’ingresso libero fino ad esaurimento posti, mentre per altri –specificamente segnalati- è necessaria la prenotazione tramite il sito internet www.stringscity.it, dove è possibile registrarsi dal 6 al 12 dicembre. 
La partecipazione della Scuola si ramifica in numerosissime e differenti proposte: il percorso delle orchestre infantili porta Micromusici, Piccolissimi Musici, Crescendo e Crescendo Molto tra l’Istituto degli Innocenti e la Biblioteca delle Oblate; le viole da gamba di Bettina Hoffmann sono nel Foyer delle colonne del Teatro alla Pergola e al British Institute, che ospita anche i canti natalizi dei giovani coristi di Joan Yakkey. Quartetti d’archi ed ensemble di varie dimensioni animano il Gabinetto Vieusseux, l’Archivio di Stato, la Biblioteca delle Oblate, Palazzo Strozzi Sacrati; quest’ultimo ospita anche il duo di arpe di Susanna Bertuccioli e Lincoln Almada (arpa guarani). Presso The Student Hotel ci sono le chitarre, le voci di Folkantando, il quartetto di violoncelli di Filippo Burchietti e -in collaborazione con Musicamorfosi- il togolese Arsène Duevi, cantante, polistrumentista e sciamano musicale che mescola Africa e Mediterraneo in un personalissimo stile. 
Il Cortile della Dogana di Palazzo Vecchio ospita le Voci sacre del coro Voceincanto di Gianna Ghiori e le Voci profane del Laboratorio corale di Chiara Quattrini. Infine a Palazzo Strozzi il duo composto da Stefania Scarinzi (voce) e Guido Zorn (contrabbasso) offre ben tre possibilità di ascolto di Tubetti di Jazz (20.30, 21.30, 22.30).
Domenica 15 il Teatro Goldoni riunisce musicisti di tutte le istituzioni coinvolte nell’esecuzione delle Stagioni di Vivaldi per il Concerto Unitario (ore 11), nel quale i giovani violinisti fiesolani Daniele Dalpiaz e Sara Manaresi saranno impegnati in ruoli solistici, mentre per la sezione Accordi metropolitani la Biblioteca Ernesto Ragionieri di Sesto Fiorentino ospita nel pomeriggio l’ultimo intervento dei quartetti fiesolani, a concludere l’intensa maratona musicale di Strings City 2019.