Musica e Diritti: L’Orchestra come scuola di cittadinanza
All’interno del percorso formativo dell’Orchestra Giovanile Italiana prende il via un nuovo progetto, che integra formazione musicale ed educazione civica, promuovendo l’inclusione sociale e culturale dei giovani musicisti.
Il contributo economico è offerto dalla Fondazione Carlo Marchi di Firenze, nata nel 1983 per volontà della famiglia Marchi con lo scopo di “diffondere la cultura ed il civismo in Italia”.
La Scuola ha partecipato ad uno dei bandi per il 2025 ed il CdA della Fondazione ha scelto Musica e Diritti: L’Orchestra come scuola di cittadinanza come primo tra i progetti vincitori.
L’Orchestra Giovanile Italiana arricchisce perciò il suo nutrito programma di lavoro orchestrale e cameristico di quest’anno con un modulo formativo – a cura di Gianfranco Ghilardi – dedicato ai principi fondamentali della Costituzione, contenente un focus specifico sui diritti culturali, sul lavoro nello spettacolo, sull’uguaglianza e sulla responsabilità sociale.
L’obiettivo è offrire un’esperienza formativa completa – come sempre gratuita – che unisca all’alta formazione musicale l’educazione alla cittadinanza attiva, sostenendo la partecipazione di giovani meritevoli ma in condizioni economiche svantaggiate mediante borse di studio. Il percorso incentiva lavoro di gruppo, disciplina, ascolto reciproco, senso di responsabilità e consapevolezza civica, creando occasioni di dialogo e condivisione tra giovani di diversa provenienza geografica, culturale e sociale. In tal modo l’esperienza dell’orchestra si configura ancor più marcatamente come modello di comunità cooperativa.