Dopo l’affermazione dell’anno scorso, è di nuovo la giovanissima Sara Tajik ad aggiudicarsi il Premio Veretti 2019 con Salai, per baritono, contralto, tenore e due sax. Sara ha ottenuto anche la commissione per un nuovo brano che verrà eseguito dal ContempoArtensemble.


Il secondo premio è andato a Claudio Bianchi, che avrà l’opportunità di scrivere un brano per l’Orchestra Filharmonie, mentre Andrea Ottani si è aggiudicato il terzo premio e la commissione, da parte della Scuola, di un lavoro orchestrale che verrà eseguito da una delle compagini fiesolane.

La serata finale ha visto il 24 maggio scorso la Casa della Musica di Arezzo animarsi dell’energia e dell’emozione dei venti compositori e dei tanti esecutori che hanno prestato ai nuovi lavori la loro interpretazione. La giuria, presieduta da Alain Meunier, ha individuato oltre ai brani già ricordati altre valide composizioni, i cui autori Gabriele Blasi, Andrea Grassi, Andrea Gerratana e Francesco Sottile hanno ottenuto interessanti opportunità di collaborazione, con il Cantiere Internazionale dell’arte di Montepulciano e la Compagnia di danza Virgilio Sieni. Infine è stata conferita una menzione speciale a David Borisov, il più giovane partecipante e interprete del concorso.
A Claudio Bianchi è andato invece il premio del pubblico, una commissione dall’Orchestra Sinfonica di Sanremo.