Roberto Cominati
Pianoforte
All’indomani del suo recital al Festival di Salisburgo, così scriveva la “Salzburger Nachrichten”: “…inesauribili i suoi colpi sfumati quando esplora la preziosità di Debussy nella sua incantevole atmosfera di suono, affascinante la mistura di calore e di fine tecnica nel Tombeau de Couperin di Ravel, memorabile la sua passionale freddezza nell’ondeggiante e poco profonda trascrizione de La Valse…”.

























































